domenica , 19 maggio 2019
Home » Sport » Serve l’impresa: Tombesi a Cefalù

Serve l’impresa: Tombesi a Cefalù

Ortona. Inizia da domani il ciclo decisivo di partite che sancirà il destino della Tombesi e delle altre contendenti alla promozione in serie A. Tre trasferte su cinque giornate ancora da disputare, e tutti scontri diretti, ma prima di Aniene e Lido di Ostia c’è il Real Cefalù. Terzi a quota 34 punti, a -6 …

Ortona. Inizia da domani il ciclo decisivo di partite che sancirà il destino della Tombesi e delle altre contendenti alla promozione in serie A. Tre trasferte su cinque giornate ancora da disputare, e tutti scontri diretti, ma prima di Aniene e Lido di Ostia c’è il Real Cefalù. Terzi a quota 34 punti, a -6 dalla coppia di testa, i siciliani sono reduci dal 3-3 sul campo della Virtus Aniene e inseguiranno il successo per reinserirsi nella lotta al primo posto. Dal canto suo la Tombesi vuole estromettere definitivamente dalla corsa al vertice la squadra di mister Rinaldi, tenendo il passo o eventualmente guadagnando qualcosa sul Lido di Ostia, impegnato nell’ostica trasferta di Ariccia. In porta ci sarà ancora Davide Berardi, mentre tra i giocatori di movimento mister Ricci spera di poter tornare ad avere, dopo tanto tempo, tutto il roster a sua disposizione: ancora da valutare sono le condizioni di Lara, Peric e Adami. Tra i presenti ci sarà certamente il capocannoniere della Tombesi, quel Zanella che fu protagonista, suo malgrado, della gara d’andata:

“Sì, la mia espulsione fu purtroppo decisiva in quella partita: potevamo vincerla, e invece per poco non l’abbiamo persa, riuscendo a pareggiare solo a pochi secondi dalla fine. Ho tanta voglia di riscatto ripensando a quella partita e ancora molto amaro in bocca, sia perché sono convinto che senza la mia espulsione avremmo potuto vincerla, sia perché è stata la mia prima ed unica espulsione in oltre dieci anni di carriera in Italia. Stavolta non vogliamo sbagliare nulla, anche perché mancano cinque giornate alla fine e il tempo per rimediare comincia ad essere troppo poco. Sarà la gara più difficile giocata finora, perché il Cefalù è molto forte e sono sicuro che avranno preparato bene la sfida. Mi aspetto tanto portiere di movimento da parte loro, ma anche noi ci siamo preparati ad affrontarli. L’importante è la vittoria della squadra, la mia prestazione viene dopo, anche perché quest’anno sono contento del fatto che, nonostante stia segnando forse un po’ meno rispetto al passato, riesco comunque a rendermi utile facendo assist ai compagni [tre nell’ultima vittoria contro l’Atlante Grosseto]. Dobbiamo fare una grande prestazione, perché se vogliamo vincere il campionato sono necessari i tre punti… anche a Cefalù!”.

Guarda anche

Giulianova, Campionati Studenteschi di Calcio a 5: oggi al porto la cerimonia d’apertura 

Stasera nell’Anfiteatro del Salinello  il conviviale “ Terzo tempo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

20 − tre =