giovedì , 18 luglio 2019
Home » Polis » Economia » ROTTAMAZIONE-TER: MARSILIO, APPELLO A GOVERNO E PARLAMENTO

ROTTAMAZIONE-TER: MARSILIO, APPELLO A GOVERNO E PARLAMENTO

Pescara – “La rottamazione ter ha escluso, di fatto, l’Abruzzo, causando disparità di trattamento nei confronti di molti cittadini”. Lo ha affermato il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in merito alla nuova definizione agevolata delle cartelle 2019.

“In passato – osserva in merito il Presidente – non è stato possibile modificare il testo e inserire le concessionarie private che si occupano di riscossione tributi. Di conseguenza da questa nuova rottamazione sono stati esclusi quei cittadini che hanno ricevuto le cartelle esattoriali per il pagamento di tasse relative al periodo 2000-2017”. Con la rottamazione-ter il Governo ha dato la possibilità a chi voglia mettersi in regola di pagare il carico dovuto senza le sanzioni o gli interessi di mora intervenuti successivamente. Inoltre è possibile pagare a rate semestrali in cinque anni. “All’atto pratico – aggiunge Marsilio – appare chiaro che questa scelta provoca una discriminazione nei confronti dei cittadini abruzzesi, che sono incolpevoli. Cittadini che adesso non possono aderire a questo strumento. Faccio appello a Governo e Parlamento affinché nella prima occasione utile possa essere estesa la rottamazione anche alle cartelle emesse dai concessionari privati”, ha concluso il Presidente Marsilio.

Guarda anche

Bollo auto: Liris “agevolazioni per la rateizzazione”

L'Aquila - Tutti i contribuenti abruzzesi potranno usufruire della rateizzazione della tassa automobilistica oggetto di recupero coattivo. La Giunta Regionale, su proposta dell'assessore Guido Quintino Liris, ha autorizzato la Soget ad applicare le regole contenute nell'art. 19 del Decreto del Presidente della Repubblica del 29/09/1973 n. 602 che prevede la possibilità di rateizzare le somme oggetto di recupero coattivo mediante ruolo fino ad un massimo di settantadue rate mensili.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 × quattro =