domenica , 16 giugno 2019
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25 Aprile, a Pescara, una giornata interamente dedicata alla Festa di Liberazione e alla Resistenza. Le iniziative

Pescara – Un intero giorno dedicato alla celebrazione della Festa della Liberazione. Fittissimo il programma presentato oggi in Sala Giunta in presenza di tante associazioni e sigle che hanno fatto fronte comune con l’Amministrazione comunale per questo 25 aprile. In conferenza il sindaco Marco Alessandrini, con i partner storici di ANPI, Cgil e Arci Pescara, nonché con tutte i soggetti che fanno da motore alle iniziative che saranno aperte dal tributo al Cippo di Colle Pineta, nella scuola 11 febbraio che conserva il “sacrario” della Resistenza cittadina; si prosegue a piazza Garibaldi, dove alle 11 si riuniranno istituzioni e autorità per la consueta deposizione della corona a cui si aggiungerà la consegna all’ultimo partigiano rimasto in città, Adolfo Ceccherini, di una targa e una pergamena; si andrà avanti a Villa De Riseis con una conviviale e iniziative culturali e sportive e si concluderà in centro prima con la marcia antifascista che nel tardo pomeriggio si svolgerà fra piazza Sacro Cuore e piazza Muzii e in della Rinascita con il concerto dei Kom, previsto lunedì scorso, spostato a domani per via del maltempo.

“E’ un programma denso e articolato – dice il sindaco Marco Alessandrini – perché si tratta di affondare le mani nella memoria della Resistenza e tirarne fuori il senso attuale che essa ha per ognuno di noi.  Ricordo che 24 anni fa, nel ’95 ero a Milano, stavo per laurearmi e partecipai a un corteo importante, perché anche allora il 25 aprile fu accompagnato da tante polemiche. Chissà perché, a quasi un quarto di secolo di distanza, attorno al 25 aprile fioccano ancora tutta una serie di distinguo che sono veramente imbarazzanti. Io credo che chi ha responsabilità politica dovrebbe almeno conoscere la storia, invece viviamo in un’era di ignoranza crassa e capita che si confonda la memoria della resistenza con una diatriba fra fascisti e comunisti! Per fortuna esiste un’altra Italia che sa e mi torna in mente Calamandrei e l’immagine di un popolo che si stringe intorno a un monumento che si chiama resistenza, alla cui memoria ci dobbiamo inchinare. Qualche settimana fa sono stato a trovare Adolfo Ceccherini, il partigiano che premieremo domani, mi sono emozionato e mi emoziona parlarne perché sembra incredibile come i ragazzi di allora sono stati in grado di mettere in gioco le proprie vite per un interesse collettivo così grande. Dobbiamo ricordare che grazie alla loro scelta siamo qui oggi e abbiamo una Costituzione che garantisce tutti: sono morti in tanti per la nostra libertà, la nostra Repubblica va difesa e la libertà riaffermata ancora una volta, perché non manchi mai più”. 

 

“L’opposto di fascismo non è comunismo, ma democrazia, per questo per noi è importante che dietro questa iniziativa e storia sia presente la parte più ampia della nostra società il vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo– Non condivido chi fa distinguo sul valore che storicamente ha una giornata così importante e sono lieto che ci sia un programma ampio e denso che passa dall’Istruzione allo sport, per approfondire i temi della resistenza. Non credo nemmeno che questa data appartenga al passato, basti a tutti ricordare che alcuni di coloro che coltivano quelle ideologia siedono al parlamento italiano ed europeo grazie alla democrazia che si affermò con l’Italia Repubblicana nata dalla Resistenza, ed è per questo che va difesa e tutelata perché abbia un futuro, il più lungo possibile”. 

 

“Non è casuale che la Pescara democratica abbia raccolto con grande interesse questo invito unitario cosicché ognuno porterà il suo contributo – aggiunge Luca Prosperi dell’ANPI Pescara – Ringrazio tutti coloro che sono qui ed è questo un buon segno per la difesa della democrazia. Le attività sono tante, sottolineiamo il tributo a Colle Pineta e la marcia antifascista che si terrà in centro a Pescara, perché sarà una marcia che ci auguriamo il più ampia e pacifica possibile in modo da includere tutti, perché ognuno di noi oggi deve onorare la memoria della Resistenza”.

 

“Pranzo di sostegno a Villa De Riseis – così Antonio Tiberio di ARCI – le attività sono molteplici, fra queste la presentazione del libro di Francesco Filippi “Mussolini ha anche fatto cose buone”, una chiave ironica per parlare dei tempi che stiamo vivendo, c’è anche un torneo di calcetto antifascista e dibattiti con i candidati sindaci alle elezioni di fine maggio”.

 

“La Cgil non poteva mancare a questo tipo di iniziativa – conclude Luca Ondifero di Cgil Pescara – La conoscenza della storia ci porta a sapere cosa si è creato 70 anni fa e una volta appurato il valore dei fatti, dobbiamo ricordarli ogni momento. Se la Cgil c’è è perché all’epoca fummo fra i soggetti che scrissero la Carta costituzionale e ci teniamo a dare oggi una continuità storica, per questo il nostro supporto non poteva mancare: saremo con la Pescara antifascista ora e sempre “.

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