lunedì , 14 ottobre 2019
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Fridays For Future: anche Lanciano sciopera per il clima

Lanciano – Ieri dopo 3 anni e un giorno da “No Ombrina” gli studenti e i cittadini sono scesi di nuovo in piazza, un corteo di oltre 600 persone ha attraversato la città, ua manifestazione che ha segnato secondo gli organizzatori un punto di ritorno in piazza per i cittadini lancianesi “da anni hanno abbandonato questo esercizio di democrazia, è solo un punto di partenza per noi studenti e cittadini”.

“Fridays For Future” Lanciano, ha scelto al secondo sciopero globale contro i cambiamenti climatici.
Il corteo è partito alle 9:00 da Piazzale Pietrosa ed è arrivato poi in Piazza Plebiscito dove si è svolta un’assemblea pubblica di sensibilizzazione al tema.
Il movimento nasce spontaneamente in risposta all’appello della studentessa svedese Greta Thunberg.

“Per la seconda volta milioni di cittadini sono scesi nelle piazze di tutto il mondo, –spiegano gli attivisti– per ribadire ai governi che bisogna mutare l’attuale sistema di sviluppo non più sostenibile. I governi devono agire per mantenere il riscaldamento globale entro il limite di 1,5 ° C.
Sollecitiamo le istituzioni locali a dichiarare emergenza climatica e a organizzare tavoli di lavoro con il movimento per sviluppare un futuro ecosostenibile per la città.
Continueremo questo percorso nelle scuole, nelle istituzioni e nelle piazze senza mai fermarci.
Saremo protagonisti e protagoniste di una battaglia storica che non possiamo perdere per nessun motivo.  Dichiarano gli attivisti di “Fridays For Future”.

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“Chiunque abbia vissuto la storia politica dell'Abruzzo non si azzarderebbe mai a parlare ancora dell'utilizzo di inceneritori sul nostro territorio. Marsilio invece non perde occasione per dimostrare di essere il Presidente di una regione che non conosce. Le dichiarazioni che ha rilasciato nella giornata di ieri sono lì a confermarlo. Mentre, negli anni passati, occupava il suo tempo dietro alle vicende romane, il MoVimento 5 Stelle in Abruzzo si schierava al fianco del popolo abruzzese nelle centinaia di battaglie per la protezione della nostra terra da qualsiasi minaccia, dalle trivelle agli inceneritori. Adesso è inaccettabile vedere che chi ha il dovere di occuparsi della nostra salute e del tema dei rifiuti continui imperterrito a parlare di termovalorizzatori, di pratiche obsolete e dannose”. Lo afferma il Capogruppo M5S in Regione Abruzzo Sara Marcozzi, commentando le affermazioni del Presidente di Regione Abruzzo Marco Marsilio:

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