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Sicurezza a Rancitelli: domani in Consiglio Comunale il richiamo del M5S Pescara, annunciato oggi al Ferro di Cavallo,

Tutte le forze politiche e istituzionali in campo collaborino per affrontare con la massima urgenza l’emergenza sicurezza nelle periferie.
All’ordine del giorno anche la presentazione delle proposte M5S.

Pescara, 9 Luglio 2019 – Non ci si può voltare dall’altra parte mentre muoiono continuamente persone di overdose e si spara dalle finestre.

È un richiamo alla responsabilità di tutte le forze politiche e istituzionali coinvolte quello lanciato questa mattina dai consiglieri comunali del M5S Pescara Erika Alessandrini, Giampiero Lettere, Massimo Di Renzo e Paolo Sola in una conferenza stampa dentro il Ferro di Cavallo.
Domani durante il primo vero consiglio comunale dell’amministrazione Masci, in cui sarà presente finalmente la Giunta al completo, il M5S Pescara presenterà un ordine del giorno per porre all’attenzione di tutte le forze politiche l’urgenza di un intervento nelle periferie e in particolare nel quartiere di Rancitelli e nel Ferro di Cavallo, “centrale dello spaccio” della città che negli ultimi giorni ha visto anche un acuirsi degli episodi di violenza con accoltellamenti e sparatorie.

 

Le forze politiche e istituzionali coinvolte

Nel mese di maggio durante la campagna elettorale il M5S Pescara ha portato nel quartiere di Rancitelli e dentro il Ferro di Cavallo il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, che ha dato la sua piena disponibilità ad includere la città di Pescara nell’operazione Strade Sicure. Per farlo è necessario però che il Prefetto ne faccia richiesta dichiarando lo stato di emergenza. Ma il Prefetto di Pescara rifiuta di riconoscere la situazione in cui versano queste periferie della città. “Cosa altro deve accedere perché il Prefetto prenda atto della situazione? Quali altri episodi di violenza devono verificarsi? – hanno chiesto i consiglieri comunali del M5S Pescara – La invitiamo a recarsi al Ferro di Cavallo per rendersi personalmente conto della situazione invece di leggerne notizia dai giornali”.

Ma l’emergenza sicurezza non riguarda solo il Prefetto bensì tutte le istituzioni che devono essere coinvolte per il loro ambito di competenza. Così la Regione proprietaria degli alloggi popolari Ater occupati abusivamente, ancora troppo indaffarata su nomine e spoil system per occuparsi degli sgomberi. Così gli organi giudiziari, che continuano a porre ai domiciliari persone sorprese a delinquere in casa propria. E così tutte le forze politiche oggi in Consiglio Comunale, che in campagna elettorale hanno posto il tema della sicurezza nelle periferie al centro del loro programma e che oggi specie nella stessa maggioranza litigano anche sugli orari di chiusura dei parchi come risposta “energica” agli accoltellamenti.

Il M5S Pescara attende di vedere come risponderanno ora il sindaco Masci e gli assessori leghisti a questa violenza inaudita, alle sparatorie, agli accoltellamenti. E spera che il centrodestra e la Lega investano su questi temi la stessa energia che hanno impiegato nella spartizione delle poltrone, coinvolgendo i vertici nazionali e lo stesso Salvini.

È ora che ci si svegli e si apra gli occhi – dichiara la capogruppo M5S Erika Alessandrinioccorre responsabilità senza voltare altrove lo sguardo da un’emergenza che deve invece essere affrontata con la massima rapidità da tutte le forze politiche e istituzionali in campo. La politica non può recarsi in questi luoghi solo in campagna elettorale e poi girarsi dall’altra parte. Non mancherà il nostro sostegno a progetti e azioni volti a restituire speranza e sicurezza a chi vive a Rancitelli e nel Ferro di Cavallo”.

 

Le proposte del M5S Pescara

Portare i militari a sostegno delle forze dell’ordine per pattugliare H24 strade e condomini dove ogni ora transitano decine di tossicodipendenti ad acquistare morte.

Il Ministro della Difesa Elisabetta Trenta ha dato la sua piena disponibilità all’impiego dei militari dell’operazione “Strade Sicure” che già sta dando riscontri positivi nel resto d’Italia. Per aderire all’operazione è necessario però che il Prefetto dichiari lo stato di emergenza e che il Comune solleciti la richiesta.

Attivare un “Ufficio speciale per le Periferie” alle dirette dipendenze del Sindaco con compiti di analisi dei fenomeni complessi di carattere demografico, sociale, urbanistico, ambientale, al quale attribuire la funzione di studio e coordinamento della pianificazione e programmazione degli interventi di riqualificazione urbana, di reperimento dei finanziamenti, di interlocutore costante del mondo del volontariato e associazionismo. Una task force alla quale è opportuno che partecipino in distacco o convenzionamento anche tecnici e funzionari della Regione Abruzzo, dell’Ater, dell’Università e altre Istituzioni coinvolte attraverso specifici protocolli.

L’imperativo per tutti è agire subito, non c’è più tempo da aspettare”, concludono i consiglieri del M5S Pescara.

 

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