martedì , 22 ottobre 2019
Home » Archivio per Tag: rancitelli

Archivio per Tag: rancitelli

Violenza a Rancitelli: Pettinari (M5S) “applicare la legge e si sfratti dalle case popolari chi delinque”

“Pescara ferita nella sua dignità, la sua bellezza, la sua gente. Dopo il servizio di Striscia la Notizia andato in onda ieri sera è arrivato davvero il momento di fermare quest’ondata criminale che sta prendendo sempre più piede. Rancitelli è parte di Pescara e non è possibile che chi deve risolvere questi problemi si limiti ad operazioni ad orologeria che non risolvono nulla. A Febbraio fu picchiato il giornalista Rai Piervincenzi, ne seguirono interventi sporadici ad orologeria, e a distanza di pochi mesi il fatto si è ripetuto con l’aggressione dell’inviato di Striscia la Notizia, Brumotti” Ad affermarlo è il Vice Presidente del consiglio regionale Domenico Pettinari che continua:

Leggi ancora »

Aggressione a Rancitelli, Azione Civile “ora dobbiamo essere tutti realmente Piervincenzi, Chierchini e Timossi”

Pescara - Azione Civile, movimento fondato dall’ex pm e oggi avvocato antimafia Antonio Ingroia, dell’Abruzzo oggi con una nota stampa esprime solidarietà e sostegno alla troupe Rai aggredita nei giorni scorsi a Pescara. “Abbiamo aspettato alcuni giorni per farlo, così da sottrarci alla giostra mediatica e di circostanza. Il contrasto alle mafie, al crimine organizzato, alle zone grigie e nere dei più turpi traffici non ha necessità di questo” spiegano i coordinatori di AC. “Daniele Piervincenzi, che già l’anno scorso lanciò in televisione (dopo l’omicidio Neri, e gli sviluppi investigativi hanno confermato le sue parole) l’allarme su Pescara “zona d’ombra del nostro paese, un hub commerciale del narcotraffico, lì passa eroina, cocaina, passano armi e ci sono famiglie che hanno consolidato il controllo del territorio, alcune anche di origine sinti come abbiamo visto ad Ostia”, è il primo (se si escludono negli anni scorsi Raspa, Pettinari e Di Pillo) che ha avuto il coraggio di andare in quei quartieri. Finora le denunce sulla realtà di Pescara e dell’Abruzzo sono state confinate a poche coraggiose voci indipendenti, poveri di mezzi e di grancasse, e che finora la politica e il grande associazionismo hanno ignorato o quasi”.

Leggi ancora »