venerdì , 23 agosto 2019
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Costa pescarese: il Movimento 5 Stelle “divieto di balneazione per l’intera stagione”

Pescara – Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa sulla balneazione della costa pescarese. Ad illustrare lo stato attuale i portavoce del movimento 5 stelle Abruzzo: erano presenti la deputata Daniela Torto, la consigliera regionale Barbara Stella, i consiglieri comunali del comune di Pescara Massimo Di Renzo e Giampiero Lettere.

 A inizio stagione il m5s aveva sollevato dubbi circa la corretta applicazione della norma nazionale sulla balneazione, di fatto contestando la delibera di giunta regionale per il cambio di punto prelievo che ha determinato un divieto temporaneo di balneazione. L’interpellanza depositata dalla consigliera Stella mirava a chiedere chiarimenti in merito al divieto di balneazione temporaneo predisposto per la zona antistante Via Leopardi poiché tale tratto per ben 5 anni consecutivi è stato classificato di scarsa qualità.

“La Regione nel rispondermi ha fatto riferimento a interventi migliorativi adottati dal Comune di Pescara in virtù dei quali, a suo dire, non si ritenevano più rappresentativi i dati storici di quel tratto di costa (i dati dei 5 anni precedenti). Secondo la mia interpretazione, invece, i dati storici sono validi e avrebbero dovuto determinare un divieto di balneazione permanente.” Così interviene la consigliera regionale Barbara Stella. Prosegue poi la deputata Daniela Torto che proprio per queste ragioni ha presentato un’interrogazione parlamentare al Ministro della Salute con l’obiettivo di avere spiegazioni sull’applicazione della norma. “La risposta del Ministero è chiarissima e ci dà ragione di credere che le nostre considerazioni avanzate più volte in questi mesi siano corrette: il cambio di denominazione della zona oggetto di analisi non comporta, ovviamente, l’annullamento delle classificazioni precedenti, in quanto l’area è di fatto quella denominata precedentemente “zona antistante via Balilla”, come appurato dagli uffici tecnici del Dicastero che hanno provveduto a verificare le relative coordinate geografiche. Di conseguenza, le acque classificate scarse per 5 anni consecutivi devono rimanere vietate alla balneazione per tutta la stagione balneare.”

I portavoce comunali del Movimento 5 stelle, Massimo di Renzo e Giampiero Lettere, aggiungono che chiederanno al sindaco di Pescara di indagare con estrema attenzione su eventuali ulteriori sversamenti non autorizzati.

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