giovedì , 14 novembre 2019
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I consiglieri comunali del M5S di Pescara

Sicurezza a Pescara: il M5S “città allo sbando”

“Con i proclami e la propaganda non si ferma la violenza in città. Sindaco e giunta inizino ad assumersi le loro responsabilità di governo”

Pescara – “Ormai è prassi quotidiana, come la spaccata al bar di via Nicola Fabrizi nella notte tra domenica e lunedì scorso. In centro come nelle periferie di Rancitelli, Via Rigopiano, via Caduti per Servizio, prosegue senza sosta l’ondata di fatti criminosi che ha trasformato Pescara in una città allo sbando. Spaccio di droga, colpi di arma da fuoco, aggressioni, spaccate notturne, furti, vandalismo, accattonaggio, occupazioni abusive, prostituzione. Un elenco sterminato di reati e violenze che assediano la nostra città” a lamentarlo è il gruppo consiliare cittadino del Movimento 5 Stelle.

«Chi ha riempito le orecchie dei pescaresi con false promesse deve cominciare ad assumersi concretamente la responsabilità di governare questa città, perché i proclami e la propaganda da consenso elettorale non fermano la violenza in città» afferma la capogruppo del Movimento 5 Stelle Pescara Erika Alessandrini. «Cosa dice il Sindaco ai famosi “tavoli” della sicurezza? Quali pressioni il sindaco e l’assessore alla sicurezza stanno facendo su Prefetto e Questore per avere più uomini, più mezzi, più risorse a disposizione sul territorio? Quali misure concrete, che superino le fotografie sul giornale, la destra – e la Lega in primis – hanno condotto in questi ormai 5 mesi di governo cittadino, che sembrano volati via senza aver lasciato segno?» prosegue il consigliere Paolo Sola.

«In più occasioni abbiamo offerto sostegno e proposte al Sindaco e ai suoi compagni di coalizione, che sono state puntualmente rispedite al mittente “perché superate” da loro azioni, che in realtà non hanno mai visto la luce, come ci è stato risposto in Consiglio comunale quando la maggioranza ha respinto una nostra mozione sul tema specifico della sicurezza cittadina e sull’intervento dell’esercito che avrebbe garantito più uomini e mezzi alle forze dell’ordine, anche in considerazione dell’impossibilità per gli attuali responsabili dell’ordine e della sicurezza di ottenere rinforzi dei loro organici» ribadiscono i consiglieri M5s Giampiero Lettere e Massimo Di Renzo.

«Evidentemente anche il consiglio comunale straordinario voluto dalla maggioranza in piazza Santa Caterina nello scorso luglio è stato per la Lega e la destra il solito spot propagandistico di chi mette in campo operazioni di immagine piuttosto che di “strade sicure”»incalza il gruppo consiliare al completo. «Il Sindaco dica con esattezza quando verranno accese le nuove telecamere per il controllo della città, quando verranno messe in rete quelle pubbliche e quelle private promesse in campagna elettorale, spieghi perché a fronte delle nuove assunzioni nel corpo della Polizia Municipale prosegue l’emorragia degli agenti piú esperti finiti in Comune dietro a una scrivania. Basta proclami e timide azioni inadeguate, il tempo delle promesse è finito e i pescaresi hanno bisogno di fatti concreti per la loro sicurezza e tranquillità» concludono i quattro consiglieri del Movimento 5 Stelle Pescara.

 

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