mercoledì , 13 novembre 2019
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Civeta: Marsilio “rivedere il sistema regionale dei rifiuti”

Pescara –

“Piena fiducia e sostegno al lavoro svolto dall’assessore Campitelli e dal commissario De Vincentiis. È incredibile, tuttavia, che dopo anni di disattenzioni, e dove la Procura della Repubblica sta scoprendo di tutto, oggi qualcuno se la prende con l’amministrazione regionale che invece sta operando con trasparenza e coinvolgendo soprattutto i sindaci del territorio”. Lo ha affermato il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, intervenendo questa mattina alla conferenza stampa sull’ultimo incendio accaduto domenica nell’impianto consortile di Valle Cena a Cupello (Ch).Con lui erano presenti anchel’assessore all’Ambiente, Nicola Campitelli, il presidente della Seconda Commissione consiliare (Ambiente, Territorio e Infrastrutture), Manuele Marcovecchio, ex sindaco di Cupello, il direttore dell’Arta Abruzzo, Francesco Chiavaroli, il commissario del consorzio intercomunale Civeta, Valerio De Vincentiis, e il consigliere regionale Sabrina Bocchino. Il presidente Marco Marsilio, poi, ha affrontato il tema del ciclo dei rifiuti in Abruzzo.

“Con questo incendio – ha osservato il presidente – abbiamo rischiato di aprire una emergenza ambientale e sanitaria per l’assenza di altri spazi dove conferire i rifiuti del territorio. Ricordo che la gestione della discarica di Valle Cena è stata sottratta da anni al controllo pubblico, in particolare ai sindaci del comprensorio, gli stessi che oggi ci ringraziano per l’opera di trasparenza e di partecipazione che abbiamo promosso negli ultimi mesi e per gli interventi proposti e mirati a mettere in sicurezza l’impianto.
La magistratura, alla quale rinnoviamo la nostra fiducia, ora farà sul suo corso e accerterà i reati. Sul ciclo dei rifiuti – ha sottolineato ancora Marsilio – è necessario aprire una profonda riflessione: questi fatti dimostrano la presenza di un sistema ancora fragile. È evidente che dobbiamo reagire: siamo troppo indietro, bisogna intervenire con celerità. Dobbiamo rivedere il piano regionale dei rifiuti per mettere in sicurezza il nostro sistema”.

 

CAMPITELLI, “REGIONE PRESENTE, NO A DEMAGOGIA”

“Siamo stati presenti dal primo giorno e ci siamo attivati immediatamente per promuovere ogni intervento utile a eliminare le criticità presenti da anni nell’impianto di Cupello con l’obiettivo di tutelare la salute dei cittadini”. Esordisce così l’assessore all’Ambiente, Nicola Campitelli, che ha convocato questa mattina una conferenza stampa, a Pescara, nella sede della Regione Abruzzo, nel corso della quale ha replicato alle critiche sollevate dopo l’incendio avvenuto domenica nell’impianto consortile di Valle Cena a Cupello (Ch).

“Voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato in occasione dell’incendio: è stato un lavoro straordinario – ha detto l’assessore Campitelli -. L’Arta ha effettuato immediatamente le verifiche nell’area e gli esiti dei prelievi, soprattutto quelli eseguiti fuori dal perimetro della discarica, sono negativi. Noi – osserva l’assessore Campitelli – non conosciamo la tipologia dei rifiuti conferiti nel corso degli anni nella discarica di Cupello e pertanto abbiamo profuso una attenzione massima dopo l’incendio; i prelievi sono stati effettuati nella stessa notte dell’incendio e su mia indicazione ripetuti nella giornata di lunedì. I prelievi non hanno riscontrato fattori inquinanti nell’aria nei pressi dei centri abitati dell’area. Lo ripeto: non abbiamo sottovalutato il problema. Eviterei quindi di fare demagogia su un tema così sensibile e delicato. Voglio ricordare che i rifiuti non hanno un colore politico: sono di tutti. La mia porta è sempre aperta a un dialogo costruttivo. L’unico interesse mio e della maggioranza – sostiene Campitelli – è la tutela della salute dei cittadini. Nel caso del Civeta – ha ricordato l’assessore – ho lavorato su due punti: il primo, è di natura amministrativa, ovvero ho dato impulso affinché venisse convocata una conferenza di servizi istruttoria volta a individuare gli strumenti mirati a eliminare le criticità presenti nell’impianto; il secondo punto è di natura penale, cioè abbiamo richiesto al giudice di dissequestrare la discarica affinché venissero effettuate tutte le procedure di messa in sicurezza dell’impianto, non per conferire rifiuti, interventi che peraltro sono a carico del gestore privato. Non siamo rimasti fermi come qualcuno ci accusa. La discarica di Colle Cena – conclude l’assessore Nicola Campitelli – ha una capienza residua di circa 280mila tonnellate di rifiuti. Oggi vengono conferiti ogni anno, circa 30mila tonnellate di rifiuti da parte dei consorziati, quindi per il momento non ci sarà nessuna chiusura”

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