lunedì , 30 marzo 2020
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Pillole di Hg lab: San Clemente a Casauria

In questa pillola di Hg lab proponiamo gli interni del monumento nazionale esempio magistrale di architettura romanico-gotica abruzzese, l’abbazia nel terremoto dell’Aquila del 2009 subì alcuni danni, ma dopo un rapido restauro nel 2011è stata riaperta, è facilmente raggiungibile trovandosi a pochi metri dall’uscita autostradale di Torre De’ Passeri.

Originariamente fu dedicata nell’871 da Ludovico II alla SS. Trinità ma dopo un anno con il trasferimento dei resti terreni del Papa martire venne dedicata a S. Clemente. E’ una storia tribolata quella dell’abbazia, fino al 1105 trovandosi su un confine tra due ducati subì saccheggi da Saraceni e Normanni. La struttura attuale risale al XII secolo quando l’Abate Leonate chiamando maestranze cassinesi la portò a una nuova rinascita arrivando ad eguagliare per importanza quasi quella di Montecassino.

L’interno del maestoso tempio è a tre navate scandite da pilastri e semi colonne, con transetto raccordato all’aula da gradoni, ed abside unica. Un elemento di grande interesse che qui possiamo ammirare è il pulpito del XII secolo dove i fregi e le figure scolpite nella pietra della Majella prendono vita, regalando un contrasto inatteso con il rigore dell’architettura circostante; notiamo anche l’elegante e maestoso candelabro per il cero pasquale, l’intero manufatto poggia su una colonna romana in granito.

Buona micro visione.

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