martedì , 1 Dicembre 2020

Coronavirus: spesa alimentare delle famiglie pescaresi, critiche dal centrosinistra “nessun incremento”

Pescara – Dopo gli annunci di inizio emergenza, la giunta Masci ci ripensa e decide di non integrare più, con il bilancio comunale, i fondi ricevuti dal governo nazionale per aiutare le famiglie nella spesa alimentare in questa emergenza Covid a rimarcarlo sono i consiglieri comunali del centrosinistra.

“Il sindaco aveva annunciato che per i pescaresi sarebbe stato disponibile un milione di euro invece la realtà è un’altra. Nella variazione di bilancio approvata in giunta e che il Consiglio comunale dovrà votare il prossimo 30 aprile,–spiegano i consiglieri di opposizione– non c’è traccia degli oltre 325.000 euro promessi, che avrebbero dovuto incrementare i circa 675.000 euro ricevuto dal governo nazionale. A conti fatti, le uniche risorse messe in campo dal Comune e distribuite grazie ai servizi sociali, sono quelle arrivate dal governo nazionale. E tutto questo mentre quasi un quarto delle famiglie che hanno fatto domanda sono rimaste fuori dalle graduatorie. Chiederemo spiegazioni – concludono i consiglieri Marinella Sclocco, Stefania Catalano, Giacomo Cuzzi, Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli, Giovanni Di Iacovo e Mirko Frattarelli – perché tutto questo si sta verificando all’insaputa di tutti. Si proceda immediatamente a dare seguito all’impegno che il sindaco ha assunto davanti alla città ed al Consiglio Comunale, stanziando rapidamente i 325.000 euro promessi”.

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