martedì , 11 agosto 2020
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WWF al Comune di Roccamontepiano “dica no al Campionato di Enduro previsto ad agosto”

Il WWF: si scelga un turismo “morbido” senza danni per l’ambiente

Non c’è bisogno di grandi eventi una tantum ma di presenze costanti nel rispetto della natura

Pescara – Un gruppo di cittadini di Roccamontepiano ha scritto al WWF Chieti – Pescara per segnalare la gestione decisamente discutibile che il Comune sta riservando al Parco Turistico di Montepiano. Questa località, prossima ai confini del Parco Nazionale della Majella, è anche costeggiata dal riscoperto “Cammino di San Tommaso”, ha forte vocazione paesaggistica e ambientale e possiede  tutti i requisiti per essere meta di escursioni, cicloescursioni e vita all’aria aperta. Esattamente il contrario di quanto realmente accade: in agosto è prevista infatti a Montepiano una tappa del Campionato Italiano di Enduro.

La gara è stata preceduta la scorsa settimana da una prova speciale regionale dello stesso campionato. «Questa “prova” ha dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, come simili eventi provochino problemi di tutela ambientale. Le moto fuoristrada causano sul territorio evidenti dissesti e danni, aggravati dalle centinaia di persone che seguiranno la manifestazione e che insisteranno inevitabilmente sull’area.» Commentano gli attivisti del panda che ora chiedono: i Carabinieri Forestali sono stati informati? Ci sono tutte le autorizzazioni necessarie per una gara che non è priva di rischi (danni diretti e indiretti, possibili focalai di incendi sempre possibili con mezzi a motore che sfrecciano tra gli alberi)?

Il WWF Chieti – Pescara rivolgendosi  direttamente al Sindaco Adamo Carulli chiede: «è davvero questo lo sviluppo che vuole per il suo territorio? Una manifestazione può anche portare movimento in Paese ma l’apparente beneficio va rapportato al danno arrecato e confrontato con un possibile turismo “morbido” che si può sviluppare durante l’intero corso dell’anno. I cittadini che ci hanno scritto sono certamente pronti a dare una mano per la promozione del territorio attraverso iniziative rispettose dell’ambiente e del vincolo idrogeologico che insiste su quell’area. Il Sindaco ne tenga conto e rivaluti in senso ambientale le scelte della propria amministrazione. Ne guadagneranno gli abitanti del suo Comune e il territorio tutto».

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