sabato , 6 Marzo 2021

“Mani nude” e “Confessioni di uno zero” nei festival cinematografici europei

Arrivano riconoscimenti prestigiosi per i film del regista pescarese Andrea Malandra prodotti dall’associazione culturale “No hay banda”, col sostegno di Fondazione Pescarabruzzo.

Pescara – “Confessioni di uno zero”, ispirato all’omonimo romanzo di Giovanni Di Iacovo, ex vice Sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Pescara, compagno di viaggio di lungo corso nelle precedenti esperienze di Malandra è stato premiato come miglior lungometraggio al Festival del film mensile di Belgrado, una rassegna dedicata al cinema indipendente internazionale.

Girato nella città di Pescara, il film è una love story dei giorni nostri tra due giovani osteggiati da famiglie e sistema, che inneggia all’accettazione delle diversità, in cui sono riproposti gli elementi consueti della filmografia di Malandra, regista e videoartista indipendente, orientato da sempre verso il racconto della sua epoca e dei fermenti culturali metropolitani della città, vista nella sua dimensione contemporanea.

A questo link la motivazione della giuria (https://1stmonthlyfilmfestival.com/january-2021) che recita letteralmente: “Guardare questo film è una gioia assoluta. Presenta tutte le prerogative del grande film, storia meravigliosa come l’intera narrazione, grandi scelte di casting e interpretazioni, e magistrali montaggio e movimenti di macchina”. 

Il riconoscimento arriva dopo un percorso tra rassegne in giro per il mondo, da New York a Londra, da Praga a Kosice, così come altre produzioni di Malandra (con la Fondazione Pescarabruzzo) quali “Giallo Artistico”, ispirato ad Andrea Pazienza (Praga, Vilnius, Londra, Mosca) e soprattutto l’ultima realizzazione, “Mani Nude” ancora inedito.  Qui il festival di Skopje, Macedonia: https://artfilmawards.com/january-2021-1

Questa ultima fatica di Andrea Malandra ha un’ambientazione tutta abruzzese, tra i boschi della Maiella, dove seguiamo lo smarrimento di una giovane escursionista alle prese con le proprie paure, reali o immaginarie. 

Anche “Mani Nude” sta avendo un felice percorso festivaliero, poiché figura come finalista allo Stockholm City Film Festival (https://www.goldenbridgeistanbul.com/RESULTS/) e al Golden Bridge Istanbul Film Festival.

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