lunedì , 10 Maggio 2021

Operazione “Acqua fresca”: a Celano amministratori agli arresti e ai domiciliari

Celano – I carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale dell’Aquila l’hanno chiamata operazione “Acqua fresca” scegliendo quel titolo dall’intercalare usato spesso dal sindaco di Celano nelle intercettazioni. Secondo la Procura di Avezzano “turbate numerose procedure di gara, pilotando l’affidamento di appalti per l’esecuzione di lavori, progettazioni e servizi per 13 milioni di euro”.


Tutto era partito da testimonianze e informazioni sommarie su atti amministrativi riguardanti la precedente legislatura. Questa mattina l’arresto per l’ex senatore ed ex consigliere comunale Filippo Piccone oggi vicesindaco di Celano. Ai domiciliari il sindaco Settimio Santilli, insieme a tecnici, segretario e dirigente comunale, nella rete anche un imprenditore. Disposto anche il divieto di esercitare la professione da sei mesi fino a un anno, per tecnici, professionisti e imprenditori di varie province.

COLLETTI, (M5S): “COINVOLTO ANCHE PRESIDENTE PARCO MAJELLA, PRESENTERO’ INTERROGAZIONE A MINISTRO”

PESCARA – “Tra le 25 persone raggiunge da misure cautelari nell’ambito dell’inchiesta per reati contro la pubblica amministrazione nel Comune di Celano c’è anche il presidente del Parco della Majella, l’architetto Lucio Zazzara, sottoposto a divieto di esercitare le attività professionali per un anno”. Lo afferma il deputato Andrea Colletti, annunciando che “nelle prossime ore presenterò un’interrogazione al ministro della Transizione Ecologica, Roberto Cingolani”.

“Zazzara, che è anche consulente del Comune di Montesilvano – prosegue Colletti – fu nominato alla presidenza del Parco della Majella a ottobre 2019, dall’allora ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Nella mia interrogazione, al ministro della Transizione ecologica chiederò come intenda agire ora che Zazzara è interessato dal divieto di esercitare attività professionali”.

ACERBO (PRC-SE): “ARRESTI DI SINDACO E VICESINDACO DI DESTRA DIMOSTRANO CHE LA VERA EMERGENZA SONO LORO NON GLI IMMIGRATI”

«Gli arresti a Celano del sindaco Santilli di Fratelli d’Italia e del vice Filippo Piccone, suo predecessore, ex-senatore e coordinatore regionale di Forza Italia ci ricordano che la questione morale nel nostro paese è ancora una vera emergenza.
Con la propaganda razzista i partiti di destra sono riusciti a far dimenticare i loro scandali ma la realtà è che la vera emergenza sono loro non gli immigrati.» Così ha commentato la notizia Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea

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