lunedì , 26 Settembre 2022

Nuova Pescara: amarezza da Montesilvano e Spoltore per il mancato coinvolgimento all’incontro romano

«Lavoriamo per stabilire un’agenda precisa per far crescere il bambino»

Luciano D’Alfonso

Pescara – Nella mattina di ieri il senatore Luciano D’Alfonso accompagnato da una delegazione pescarese si è recato a Roma per un incontro con il ministro dell’Interno il Prefetto Luciana Lamorgese per poter discutere sul dossier riferito alla Nuova Pescara, e poter imprimere un’accelerazione al processo di fusione dei tre comuni.
Al tavolo per dare una sferzata al percorso di fusione avviato nel 2014 con un referendum, erano presenti anche il senatore Nazario Pagano, il presidente della Commissione statuto per la Nuova Pescara, Enzo Fidanza, il presidente del consiglio di Pescara, Marcello Antonelli e i consiglieri comunali Claudio Croce e Carlo Costantini.

«Un progetto nel quale non possiamo non riconoscere la più autentica tradizione del nostro territorio, innervato dall’incrocio del fiume e del mare. Siamo nati per unire, questa è la nostra storia, questo il nostro più promettente futuro.Abbiamo fatto un’operazione verità per la Nuova Pescara, lavoriamo per stabilire un’agenda precisa per far crescere il bambino.» Ha commentato oggi dopo l’incontro romano il Senatore sul social blu.

Questa mattina dopo aver appreso dell’incontro sui giornali, i presidenti del  Consiglio comunale di Montesilvano e Spoltore Ernesto De Vincentiis e Lucio Matricciani in una nota congiunta, esprimono amarezza per il mancato coinvolgimento al tavolo con il ministro, dove nessun amministratore dei Comuni di Montesilvano e Spoltore era presente.

“Ogni discussione è inutile se, come ormai iniziamo a capire, deve portare a un risultato già deciso”

Ernesto De Vincentiis e Lucio Matricciani

«Apprendiamo solo attraverso articoli di giornale della visita di ieri mattina al Viminale, dove una delegazione abruzzese ha incontrato il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese per discutere della nuova città di Pescara. E’ stata per noi un’amara sorpresa scoprire che in una delegazione formata da ben sei persone non abbia trovato spazio nessun amministratore dei Comuni di Montesilvano e Spoltore.

Non è la prima volta che si creano momenti di discussione sul tema della fusione con l’esclusione totale di chi non porta avanti le istanze del capoluogo: in questo caso però non stiamo parlando di una tavola rotonda in un oscuro convegno per addetti ai lavori, ma di un incontro istituzionale con una delle cariche più alte dello Stato. Una personalità, poi, con la quale anche a titolo personale avremmo voluto confrontarci proprio perché chiamata ad assumere funzioni decisive, nei prossimi mesi, per il futuro delle nostre comunità e il benessere dei cittadini di Montesilvano e Spoltore.

A questo punto, anche per rispetto verso le istituzioni che rappresentiamo, chiediamo chiarezza: se la Nuova Pescara è semplicemente l’annessione dei territori di Montesilvano e Spoltore al capoluogo, venga detto senza giri di parole e interrompiamo questa farsa delle Commissioni e delle riunioni per creare la nuova città. Ogni discussione è inutile se, come ormai iniziamo a capire, deve portare a un risultato già deciso da tempo senza il contributo di nessuno dei rappresentanti eletti dai cittadini di Montesilvano e Spoltore.» Hanno commentato i presidenti del  Consiglio comunale di Montesilvano e Spoltore Ernesto De Vincentiis e Lucio Matricciani.

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