domenica , 16 Giugno 2024

Nuove sentenze del Consiglio di Stato: D’Alfonso interviene sulle concessioni Balneari

Pescara – L’Onorevole Luciano D’Alfonso, esponente del Partito Democratico, interviene dopo le significative novità emerse riguardo la complessa questione delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative.
Le nuove sentenze del Consiglio di Stato, depositate oggi, riaffermano con decisione la giurisprudenza consolidata sulla illegittimità delle proroghe generalizzate delle concessioni, ribadendo l’incompatibilità di queste con i principi di concorrenza e libertà di stabilimento sanciti sia dalla Direttiva Bolkestein sia dall’articolo 49 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.

Il Consiglio di Stato inoltre ha chiarito ulteriormente che la disapplicazione delle norme nazionali sulle concessioni demaniali marittime deve avvenire indipendentemente dalla questione della scarsità delle risorse. Anche se le risorse non fossero scarse, le procedure selettive resterebbero comunque obbligatorie in presenza di un interesse transfrontaliero, come stabilito dall’articolo 49 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.

Infine, i giudici hanno ribadito l’urgenza per i Comuni di bandire immediatamente gare trasparenti e imparziali per l’assegnazione delle concessioni scadute il 31 dicembre 2023. In vista della prossima stagione balneare, il Consiglio di Stato ha richiamato le disposizioni di legge che consentono solo una proroga tecnica delle concessioni fino al 31 dicembre 2024, per i Comuni che abbiano deliberato o avviato le gare per l’assegnazione delle stesse.

Secondo D’Alfonso, queste sentenze sottolineano l’urgenza di avviare subito le procedure di gara,

«…appare sempre più urgente l’indizione delle gare con l’individuazione di criteri ben definiti per consentire ai tanti operatori onesti di vedere riconosciuti l’avviamento della propria attività e gli investimenti fatti nella stessa. Si potrebbero ritagliare dei livelli territoriali ottimali e, inquadrato il tipo di gara da esperire, si potrebbero stabilirne le regole, tenendo conto del valore delle gestioni precedenti, inserendo punteggi differenziati sulla base della qualità dei servizi, della sostenibilità sociale e ambientale, della sostenibilità del piano degli investimenti in relazione alla tipologia della concessione da gestire e della capacità di interazione del progetto da valutare con il complessivo sistema turistico ricettivo del territorio locale.Si porti velocemente il dossier nella commissione consiliare competente della Regione Abruzzo e sifaccia ciò che si è fatto nottetempo per le migliaia di collanine e braccialetti regalati per parentele elettorali.» Ha dichiarato D’Alfonso

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