martedì , 26 Ottobre 2021

Sterpaglie, il Consiglio Comunale modifica il regolamento di Polizia Urbana. L’assessore Sulpizio: “Sì ai fuochi ma in sicurezza”

“Abbiamo provveduto ad adattare il vigente regolamento alle sopraggiunte modifiche normative introdotte dalla legge n. 116 del 11.8.2014 – commenta l’assessore Adelchi Sulpizio – venendo altresì incontro alle numerose richieste e alle esigenze dei residenti che hanno appezzamenti di terreno o giardini e che si trovano ad effettuare dei lavori che prevedono lo smaltimento dei residui vegetali e delle potature. L’appello è comunque a rispettare tutte le regole affinché tale operazione avvenga in sicurezza e secondo quanto stabiliscono le leggi di riferimento”

LE MODIFICHE AL REGOLAMENTO COMUNALE

In virtù delle modifiche introdotte dall’articolo 14, comma 8 del decreto legge 91/2014, convertito in legge 116/2014, l’articolo in questione del Regolamento Comunale ora consente la combustione controllata sul luogo di produzione dei residui vegetali e residui di potature provenienti da attività agricole o di manutenzione di orti, giardini e vigneti, effettuata secondo le normali pratiche e consuetudini e alle seguenti condizioni:

la combustione controllata deve essere effettuata sul luogo di produzione o comunque entro un raggio di 100 metri nel fondo agricolo, nel periodo dal 1° al 31 maggio, in osservanza di quanto disposto dalla legge regionale 4 gennaio 2014 n. 3, art. 56 comma 4, lett. F;

durante tutte le fasi dell’attività e fino ad avvenuto spegnimento del fuoco deve essere assicurata costante vigilanza da parte del produttore e del conduttore del fuoco o di persona di sua fiducia ed è severamente vietato abbandonare la zona fino a completa estinzione di focolai e braci;

la combustione deve essere effettuata in cumuli di dimensione limitata e non può avere dimensione maggiore di metri 3 x 3, avendo cura di isolare la zona da bruciare tramite una fascia libera da residui vegetali e di limitare l’altezza della fiamma e il fronte del bruciamento. È vietata l’accensione di più fuochi contemporaneamente nel fondo agricolo da parte dello stesso proprietario o conduttore;

possono essere destinati alla combustione all’aperto massimo tre metri steri al giorno di scarti agricoli provenienti dai fondi in cui sono stati prodotti. L’operazione deve svolgersi in giornate preferibilmente umide e in assenza di vento;

la combustione deve essere effettuata ad almeno 30 metri dall’abitato, dagli edifici di terzi, dalle strade, da piantagioni, siepi e materiali infiammabili ad una distanza non inferiore a metri 200 da zone boscate, come disposto dall’art. 3 L.R. Abruzzo 4 gennaio 2014 n. 3;;
i divieti di cui all’articolo 43 comma 1 permangono all’interno dei centri abitati.

Guarda anche

Ballottaggi, Fina: “Ha vinto con il Centrosinistra la Prossima Generazione Abruzzo, con la concretezza delle idee di città”

Fina: Avviso di sfratto per Marsilio. Idea di Pd come Agorà inclusiva di Letta è …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

otto + 9 =