giovedì , 18 luglio 2019
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Pescara, mercatino etnico nell’area di risulta: il Sindaco “l’illegalità era quella che c’era prima”

Pescara – “Quella odierna era una giornata di allestimento del cantiere dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza dell’area dove sorgerà il mercato etnico e dell’integrazione, una volta esperito il bando del progetto sperimentale che sta alla base di questa iniziativa. Lavori che la sedicente manifestazione di protesta non ha né bloccato, né rallentato” interviene così il sindaco di Pescara Marco Alessandrini dopo la manifestazione di questa mattina della Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia davanti all’ingresso del cantiere, su uno striscione senza simboli retto da alcuni cittadini si leggeva “MERCATINO: Non è etnico È ILLEGALE NO a 250.0000 € dei PESCARESI”  . 

“Ciò che c’era di illegale nell’area di risulta era ciò che noi abbiamo eliminato dopo ben 20 anni di mancanza di interventi –commenta Marco Alessandrini– con il mercato etnico e dell’integrazione noi vogliamo ristabilire il rispetto delle regole, lì e altrove in città. Questo, in relazione ad un’esigenza di inclusione legata ad un mercato che sarà regolato, controllato e aperto a tutte le nazionalità, senza distinzione di razza, sesso e religione, convinti come siamo che di questi tempi e per lavorare davvero per un futuro migliore, sia sempre meglio fare ponti che innalzare muri.

Facciamo tutto questo perché non si ripetano altri 20 anni di abusi visibili e saremo implacabili per il rispetto delle norme perché i diritti di tutti siano rispettati”.

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