mercoledì , 27 maggio 2020
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A Chieti torna Urban Nature, iniziative con Museo universitario, Carabinieri Forestali, SHI e Oasi di Penne

Chieti – Domenica 7 ottobre tornerà in tutta Italia l’evento WWF “URBAN NATURE – Diamo spazio alla Biodiversità” lanciato con enorme successo lo scorso anno. L’elisir di buona salute per tutti noi, e in particolare per i più piccoli, è nascosto nel verde urbano: è questo il principio dal quale dovrebbe partire la progettazione delle nostre città per restituire agli abitanti la “biodiversità perduta”. Ed è questo lo spirito che anima la manifestazione, organizzata dal WWF in tutta Italia con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e dell’ANCI, e in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, l’Associazione Nazionale Musei Scientifici, l’Arma dei Carabinieri e l’AGESCI.

Chieti sarà tra le 40 città italiane, piccole e grandi nelle quali il WWF invita famiglie, bambini, adulti di ogni età, a vivere la natura. Quest’anno il WWF punterà i riflettori sugli effetti che provoca la vita in un ambiente artificiale dove la natura e la salute vengono spesso al secondo posto e dove i più piccoli sono anche i più colpiti. Si proporranno ad amministratori, comunità, cittadini, imprese, università e scuole nuove soluzioni per promuovere, proteggere e rilanciare la biodiversità. In occasione di “Urban Nature”, infatti, il WWF lancerà a livello nazionale un nuovo Report dal titolo “Benessere e Natura: Città verdi a misura di bambino” che affronterà il tema del valore della natura per il benessere umano.

A Chieti l’appuntamento è alle 9.30 alla Villa comunale (in caso di maltempo al Museo universitario) con eventi e banchetti informativi di WWF, Servizio CITES dei carabinieri forestali, Museo universitario, Societas Herpetologica Italica e Oasi WWF Lago di Penne. Saranno presenti e premieranno i primi tre classificati al Concorso fotografico abbinato a Urban Nature anche il comandante provinciale dei Carabinieri Forestali di Chieti, col. Nevio Savini, il Direttore del Museo Luigi Capasso,  e il delegato regionale del WWF Italia Luciano Di Tizio.

Si comincerà con la liberazione di una poiana, un grosso rapace diurno curato dal Centro Recupero Biodiversità dei Carabinieri Forestali di Pescara, quindi giochi, informazioni, visite guidate…

È una importante occasione per riscoprire vegetali e animali che resistono o riconquistano spazi da cui troppo spesso abbiamo cercato di bandirli. “Quello che proponiamo – sottolinea la presidente del WWF Chieti-Pescara Nicoletta Di Francesco – è non solo di approfondire la nostra conoscenza della varietà della natura in città, ma anche e soprattutto di far sì che questa conoscenza si tramuti in un impegno concreto nel favorire la biodiversità urbana. Come? Con interventi e iniziative che migliorino la presenza della vegetazione (alberi, siepi, prati sono sempre meglio del cemento e dell’asfalto), parchi e orti urbani, che arricchiscano insomma la varietà della vita nelle nostre città. Saremo proprio noi a beneficiarne per primi”.

 

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