domenica , 24 marzo 2019
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Brittoli, inaugurato un nuovo sportello di ascolto Antiviolenza dell’associazione Mede@ onlus

Brittoli. Ieri mattina, venerdì 14 dicembre 2018, a Brittoli è sato inaugurato un nuovo sportello di ascolto Antiviolenza dell’associazione Mede@ onlus che da anni si occupa di violenza di genere in genere, grazie al sindaco Gino Di Bernardo e all’assessore alle pari opportunità avvocato Federica Di Persio che hanno riconosciuto l’importanza di avere un punto …

Brittoli. Ieri mattina, venerdì 14 dicembre 2018, a Brittoli è sato inaugurato un nuovo sportello di ascolto Antiviolenza dell’associazione Mede@ onlus che da anni si occupa di violenza di genere in genere, grazie al sindaco Gino Di Bernardo e all’assessore alle pari opportunità avvocato Federica Di Persio che hanno riconosciuto l’importanza di avere un punto di ascolto Antiviolenza all’interno del Comune aperto una volta alla settimana presieduto da una Psicologa.
La violenza è stato il tema dell’incontro, argomentato nelle sue sfaccettature ma rivolto soprattutto ai fenomeni del bullismo e cyber bullismo. Il Sindaco dottor Gino Di Bernardo ha dato inizio all’evento seguito dall’intervento dell’Assessore avvocato Federica Di Persio, dal Presidente Associazione Cuore d’Abruzzo, responsabile aperture sportelli Associazione Mede@ onlus Nazionale, dottor Francesco Longobardi, dalla responsabile degli Sportelli dottoressa Tiziana Di Gregorio Psicologa, dottor Daniele Natalizia, coordinatore nazionale dell’associazione Mede@ onlus, dal dirigente del Centro Salute Mentale Asl Pescara, dottor Sabatino Trotta e dalla dottoressa Susanna Loriga Psicologa e Criminologa. Nuovi argomenti e nuove conoscenze per gli studenti della scuola media di Brittoli, delle prime e terze medie che hanno partecipato all’evento con molto interesse insieme agli insegnanti di materie letterarie e scientifiche.
Così la psicologa criminologa Sussana Loriga: “Il fenomeno del bullismo, nell’era del virtuale, sta assumendo delle connotazioni molto più serie e difficili da arginare proprio per il terreno sul quale alcuni meccanismi si radicano: pensiamo soltanto al vissuto di isolamento di alcuni ragazzi che vengono esclusi o vessati non solo de visu ma anche su Whatsapp. Un esempio di questo tipo di violenza viene chiamata Ghosting. Riconoscere i segnali premonitori del disagio, portare corsi di intelligenza emotiva nelle scuole e aprire sportelli d’ascolto per i ragazzi sono stati alcuni degli argomenti trattati questa mattina presso il comune di Brittoli. La sensibilizzazione non è mai sufficiente e si deve insistere sull’informazione e la formazione per investire sulla prevenzione primaria al fine di non creare l’humus per qualsiasi forma di violenza”.
Il commento della consigliera Federica Di Persio con delega alle politiche sociali: “Questa mattina si è tenuta nel nostro piccolo comune l’inaugurazione dello sportello antiviolenza. È una iniziativa a me molto cara, soprattutto diretta a mio avviso alle future generazioni. E non è stato un caso se la maggior parte dei partecipanti erano alunni di una scuola media, e per questo vogliamo sentitamente ringraziare la dirigente scolastica. Il nostro auspicio è che sempre più persone si sentano protette e sappiano che c’è chi è pronto ad ascoltarle e ad aiutarle. Siamo certi che da questa intesa nascerà un progetto importante che speriamo possa coinvolgere anche i paesi limitrofi”.
“A Brittoli apre lo sportello antiviolenza, mobbing, stalking e bullismo, su 7 milioni di violenze accertate in Italia, in Abruzzo abbiamo la triste rilevanza di un 33,5 % di violenza e tentativi di violenza – spiega Francesco Longobardi, presidente di Abruzzo Cuore d’Italia – nel pescarese abbiamo sportelli antiviolenza a Cappelle sul Tavo, Pianella, Penne, Manoppello, Lettomanoppello e Alanno. Brittoli è sicuramente il paese più piccolo con i suoi soli 277 abitanti Brittoli lancia un segnale forte e positivo perché non c’è evidenza che su un seppur piccolo nucleo abitato non ci possano essere significativi e numerosi casi di violenza. Intendiamo far uscir fuori il sommerso”.

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