sabato , 24 agosto 2019
Home » Culture » Turismo » Turismo: Scade il 16 febbraio il bando per i finanziamenti destinati alle imprese turistiche

Turismo: Scade il 16 febbraio il bando per i finanziamenti destinati alle imprese turistiche

Fondo di 11 milioni di euro per elevare gli standard di qualità. (L.R. 77/2000)

“Una misura rivolta ai nostri imprenditori, che si sono dimostrati capaci di sviluppare forme di turismo di qualità. Un fondo di 11 milioni di euro per sostenere le imprese turistiche che si preparano alle sfide dei nuovi mercati”.

L’assessore regionale al Turismo Giorgio D’Ignazio torna a parlare del nuovo bando della legge regionale 77 e lo fa per ricordare a tutti gli imprenditori turistici la prossima scadenza.

Le richieste di finanziamento infatti, si possono presentare sino alle ore 12.00 del 16 febbraio prossimo.

Il bando prevede l’erogazione di un finanziamento fino a 150 mila euro, per fare investimenti finalizzati al raggiungimento di elevati standard di qualità.

“Invito chi ancora non lo ha già fatto, a presentare domanda, cogliendo questa grande opportunità. La Regione Abruzzo ha investito una cifra quattro volte superiore a quella investita dalla Lombardia”, dice D’Ignazio, “Con gli 11 milioni disponibili possiamo innescare un processo di miglioramento continuo del mercato dell’offerta turistico-ricettiva della Regione Abruzzo. È una misura che rafforza la tendenza naturale all’accoglienza della nostra regione, così come confermato dal prestigioso riconoscimento ottenuto di recente in ambito nazionale”.

L’Assessore D’Ignazio ha già incontrato operatori e associazioni di categoria di tutto l’Abruzzo, per fornire le informazioni necessarie a fruire delle risorse messe a disposizione.

“Con questo Bando abbiamo voluto agevolare gli investimenti delle  imprese turistiche  per la riduzione del rischio sismico, per la sostenibilità ambientale e l’accessibilità per i turisti con disabilità motorie e sensoriali, oltre al riutilizzo del patrimonio edilizio esistente”, dice l’Assessore Giorgio D’Ignazio, “l’obiettivo è migliorare il mercato dell’offerta turistico-ricettiva della Regione Abruzzo, finanziando l’ammodernamento, il recupero e la riduzione della vulnerabilità sismica delle strutture esistenti, sostenendo e promuovendo strutture ricettive sicure ed in grado di attestare la loro classe di rischio dando tranquillità ai turisti, certificate e qualificate in armonia con l’ambiente grazie all’utilizzo di tecnologie per il risparmio energetico e interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche”.

Degli 11 milioni di euro della Legge 77, 2 sono riservati alle imprese turistiche ricadenti nell’area Basso Sangro Trigno, sempre per le stesse finalità. In questo caso le domande devono essere presentate entro le ore 12.00 del 25 maggio 2019.

Gli interventi potranno riguardare alberghi, residenze turistiche alberghiere e alberghi diffusi, strutture ricettive all’aria aperta come campeggi e villaggi turistici e strutture ricettive extralberghiere come residenze di campagna, case per ferie, ostelli della gioventù, rifugi montani e rifugi escursionistici, per la realizzazione di nuove strutture ricettive, attraverso la riconversione e recupero di edifici e/o la riattivazione di strutture ricettive in disuso, con esclusione dell’acquisto dell’immobile. E ancora per l’ampliamento del manufatto esistente, ristrutturazione, ammodernamento, straordinaria manutenzione di attività esistente, già in esercizio.

Guarda anche

Turismo in Abruzzo i dati bocciano la regione: Confartigianato: “Urge un cambio di rotta per risollevare l’economia abruzzese”

Pescara, 12 luglio – Superano i 6 milioni le presenze turistiche in Abruzzo, nel corso dell’anno 2018, con un’incidenza sul valore complessivo nazionale pari all’1,5%. Ampio il distacco dalle prime tre regioni italiani, che oltrepassano i 40 milioni di presenze: medaglia d’oro al Veneto (con 69.229.094 presenze e un’incidenza del 16,1%), a seguire la Toscana (11,1% e 47.618.085 presenze) e al terzo posto l’Emilia Romagna (9,5% e 40.647.799 presenze). Sono oltre il 50% gli stranieri che visitano il Belpaese, ma a quanto pare la loro scelta non tende a privilegiare l’Abruzzo: solo il 13,7% del totale nazionale trascorre le vacanze nella regione verde d’Europa, mentre gli stranieri superano i due terzi nella Provincia Autonoma di Bolzano (69%) e in Veneto (67,7%), e oltrepassano la metà in Lombardia, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Sardegna e Sicilia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

2 + dodici =