domenica , 18 agosto 2019
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Teramo, al via la seconda parte del progetto Paride per l’illuminazione pubblica

Teramo – A seguito dell’accelerazione impressa fin da subito dall’Amministrazione comunale, questa mattina è stato siglato in Municipio, tra il responsabile del procedimento e la società concessionaria, il verbale di validazione del progetto Paride per il Comune di Teramo.

Si tratta in sostanza dell’atto che dà il via alla seconda parte del programma che prevede l’attivazione in tutto il territorio comunale di nuovi impianti luminosi a LED, che sostituiranno i vecchi ed obsoleti punti luce, in alcuni casi poco efficaci e soprattutto non adeguati agli standard attualmente garantiti dalla tecnologia.

Fino ad ora, sono stati inseriti nel territorio circa 3.500 nuovi punti luce, su un totale di 8.000 e l’accordo oggi siglato permetterà in breve tempo di effettuare la consegna dei lavori e quindi di procedere con le nuove installazioni, le quali potrebbero essere completate nel giro di pochi mesi.

I nuovi impianti di illuminazione pubblica, saranno controllati in remoto con la teleassistenza e quindi con la possibilità di garantire interventi più immediati e una manutenzione più efficace.

A questo proposito, nella seconda fase del progetto che verrà avviata immediatamente, l’amministrazione comunale ha in animo di aggiungere elementi ulteriormente innovativi, sfruttando le potenzialità del programma con l’attuazione di un processo di innovazione tipico delle smart city. Con i fondi a disposizione, infatti, sarà possibile, oltre che implementare la rete della pubblica illuminazione secondo le esigenze del territorio in particolar modo nelle frazioni, potenziare la connettività wi-fi e soprattutto attivare, se in tempi brevissimi, un sistema di videosorveglianza più capillare ed efficace, come peraltro già annunciato.

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Gruppo Pd: grandinata, la regione provveda con fondi propri alla messa in sicurezza d’urgenza delle opere pubbliche danneggiate

 “La fortissima grandinata, seguita da un evento temporalesco senza precedenti, che ha interessato nella giornata del 10 luglio ampie zone della  nella nostra regione, ha messo in ginocchio le aree costiere, da Pescara a Montesilvano fino a Francavilla, tutta la costa dei trabocchi fino a Vasto, ma anche la costa teramana e troppi Comuni dell’entroterra. La Regione Abruzzo si è attivata per la richiesta dello stato di emergenza, ma oggi vogliamo fare un appello al Presidente Marsilio : la Regione provveda subito, con fondi propri, a dotare di fondi i Comuni maggiormente colpiti per la messa in sicurezza d’urgenza delle opere pubbliche danneggiate, come già avvenuto in passato in altre occasioni simili”. Con queste parole gli esponenti del gruppo Pd Silvio Paolucci (capogruppo), Antonio Blasioli e Dino Pepe, intervengono per chiedere al governo regionale di stanziare subito la somma necessaria per sistemare le infrastrutture pubbliche danneggiate dal maltempo.

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