martedì , 20 agosto 2019
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Archivio giornaliero: 25 Febbraio 2019

Via Raiale: Di Pillo (M5S) “cadono pezzi di cemento dall’asse attrezzato”

Pescara - «L’Asse Attrezzato Chieti-Pescara all’interno del Comune di Pescara, all’altezza di Via Raiale, nei pressi della “Città della Musica” e del Canile Municipale, presenta evidenti segni di deterioramento sul giunto che incrocia Via Raiale, infatti basta alzare lo sguardo per rendersi conto delle condizioni dei ferri scoperti che costituiscono la struttura del viadotto. Naturalmente non c’è alcun pericolo per chi viaggia sul viadotto, mentre il pericolo può esserci per chi, passando al di sotto dello stesso, potrebbe beccarci qualche pezzo di cemento e procurare danni non indifferenti» a porre attenzione sullo stato del viadotto è il Consigliere Comunale M5S Massimiliano Di Pillo che aggiunge.

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“Fai la Caccia al Tesoro”: nasce il Gruppo FAI Giovani di Teramo

Teramo - Il FAI Giovani nasce nell’ambito del FAI, che da sempre dedica una grande attenzione alla formazione dei giovani studenti, con un intenso programma per le scuole primarie e secondarie. La Fondazione ha da qualche anno ampliato il suo raggio d’azione promuovendo la nascita e lo sviluppo di Gruppi Giovani in tutta Italia con l’esplicito obiettivo di sensibilizzare e coinvolgere giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, attraverso iniziative ed eventi organizzati ad hoc, per portare nuova energia e linfa vitale al difficile compito della tutela e della valorizzazione del nostro Patrimonio.

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Aggressione a Rancitelli, Azione Civile “ora dobbiamo essere tutti realmente Piervincenzi, Chierchini e Timossi”

Pescara - Azione Civile, movimento fondato dall’ex pm e oggi avvocato antimafia Antonio Ingroia, dell’Abruzzo oggi con una nota stampa esprime solidarietà e sostegno alla troupe Rai aggredita nei giorni scorsi a Pescara. “Abbiamo aspettato alcuni giorni per farlo, così da sottrarci alla giostra mediatica e di circostanza. Il contrasto alle mafie, al crimine organizzato, alle zone grigie e nere dei più turpi traffici non ha necessità di questo” spiegano i coordinatori di AC. “Daniele Piervincenzi, che già l’anno scorso lanciò in televisione (dopo l’omicidio Neri, e gli sviluppi investigativi hanno confermato le sue parole) l’allarme su Pescara “zona d’ombra del nostro paese, un hub commerciale del narcotraffico, lì passa eroina, cocaina, passano armi e ci sono famiglie che hanno consolidato il controllo del territorio, alcune anche di origine sinti come abbiamo visto ad Ostia”, è il primo (se si escludono negli anni scorsi Raspa, Pettinari e Di Pillo) che ha avuto il coraggio di andare in quei quartieri. Finora le denunce sulla realtà di Pescara e dell’Abruzzo sono state confinate a poche coraggiose voci indipendenti, poveri di mezzi e di grancasse, e che finora la politica e il grande associazionismo hanno ignorato o quasi”.

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