domenica , 16 giugno 2019
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Dea II Livello Ospedale Chieti, interviene Luigi Febo

Chieti. Dopo la dura replica di Mauro Febbo al Pd teatino, nello specifico a Chiara Zappalorto e Alessio Di Iorio, riguardante la questione Dea di II livello dell’Ospedale di Chieti, il Partito Democratico controbatte, questa volta con Luigi Febo, che afferma:

“Febbo deve semplicemente a leggere a pagina 20 del piano sanitario (dca 55/2016: ‘Sviluppare una rete di ospedali di primo livello per garantire anche le discipline di ospedali di secondo livello attraverso l’identificazione di 4 presidi che costituiranno i Dea di primo livello, sede di discipline di riferimento per le reti di patologie complesse: PO di L’Aquila; PO di Chieti: PO di Pescara e PO di Teramo; l’attivazione della connessione funzionale tra i PO di Chieti e Pescara al fine di assicurare le funzioni nell’ambito delle reti tempo-dipendenti previste per un Dea di secondo livello’), voluto dall’ex assessore Paolucci e approvato dal Consiglio dei Ministri presieduto dall’ex ministro Padoan ha approvato il Dea funzionale Chieti-Pescara.

Ora il Governo della Lega vuole rivedere questa impostazione nel silenzio più totale del consigliere Febbo che dovrebbe lottare per la sua città e per non permettere la chiusura di 15 unità operative all’Ospedale di Chieti, così come preteso dal Governo Lega – Movimento 5 stelle. Se il Governo della destra vuole trasformare l’Ospedale di Chieti in Ospedale di Primo Livello e se Mauro Febbo ha intenzione di trasferire la Cardiochirurgia a Pescara noi non lo permetteremo. Noi ci opporremo in tutte le sedi e con tutti gli strumenti possibili per evitare la perdita del Dea di II Livello”.

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Sabato 15 Giugno alle ore 18,00 Pescara – Sala Consiliare del Palazzo di Città Domenica 16 Giugno alle ore 11,00 Lanciano – Piazza Trento e Trieste

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