domenica , 20 ottobre 2019
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Il Gruppo consiliare PD nella conferenza stampa di stamattina. Ph: cortesia Angela Curatolo ( Il Giornale di Montesilvano)

Turismo a Montesilvano: per il PD è ora che la città vari la tassa di soggiorno

Montesilvano – Introdurre la tassa di soggiorno anche per il Comune di Montesilvano. E’ questa la proposta che arriva dal gruppo consiliare del Partito Democratico – Progressisti per Montesilvano, che giovedì scorso hanno protocollato una mozione a riguardo.

Con la mozione, il gruppo consiliare dem che stamane ha tenuto una conferenza stampa di presentazione, intende sottoporre all’attenzione Consiglio comunale di Montesilvano l’argomento per esprimersi in favore dell’istituzione nel proprio Comune della tassa di soggiorno e impegnare il Sindaco e la Giunta a sottoporre alla Commissione competente Statuto e Regolamenti il Regolamento in materia di applicazione dell’Imposta di soggiorno affinché si avvii al più presto il necessario iter per la sua istituzione.

L’imposta di soggiorno introdotta in seguito alle disposizioni di cui all’art. 4 del D. Lgs. n. 23 del 14 marzo 2011 “Disposizioni in materia di federalismo Fiscale Municipale”, rientra nei “tributi comunali di scopo”. Sono tenuti al pagamento dell’imposta di soggiorno coloro che pernottano in una delle strutture ricettive, di ogni ordine e grado, situate nel territorio del Comune di Montesilvano mentre sono esenti i residenti ed altre categorie protette.

In base alla normativa di settore, i gestori delle strutture ricettive saranno tenuti agli adempimenti strumentali e complementari alla riscossione dell’imposta, informare i propri ospiti sull’applicazione, entità ed esenzioni dell’imposta di soggiorno e corrispondere al Comune l’imposta delle somme riscosse.

Il capogruppo PD, Enzo Fidanza, spiega “Non c’è più tempo per aspettare. Con questa mozione che sosteniamo da tempo, vogliamo verificare palesemente l’opinione della maggioranza in Consiglio su questo tema, pertanto chiediamo che il voto sia espresso pubblicamente in Consiglio Comunale, piuttosto che consumarsi come proposta dentro le commissioni, per poi incontrare intoppi di vario genere, e rimandare di volta in volta motivando il rinvio con la stagione estiva ormai alle porte. Dopo il voto, che potrà anche incontrare una maggioranza trasversale, che sul tema si esprima favorevolmente, dovrà avviarsi una fase istruttoria in Commissione Statuto e Regolamenti perché non si regolamenta con una delibera di giunta in modo che in primavera potrebbe essere pronta”.

La consigliera PD Romina Di Costanzo precisa “La tassa di soggiorno ormai è una realtà affermata in tante città italiane a vocazione turistica. L’osservatorio per la tassa di soggiorno per il 2018 stima oltre 900 municipalità che hanno applicato questa imposta con un gettito di oltre 538 milioni per i comuni, entrata stimata a 604 milioni per l’anno in corso. Diversi Comuni abruzzesi stanno aderendo, quale Alba Adriatica e Tortoreto. Per Montesilvano potrebbe essere un’occasione interessante, in quanto l’applicazione di questa imposta, che esclude i residenti, costituisce una leva idonea per l’Amministrazione per migliorare in generale l’offerta turistica, per mantenere efficienti i servizi di cui fruiscono i turisti durante il loro soggiorno, come pulizia dei luoghi, servizi di trasporto, info point turistici, ed in generale iniziative di promozione e marketing. L’Osservatorio per la tassa di soggiorno che effettua anche un’azione di benchmarking confrontando i diversi regolamenti di attuazione dell’imposta, stima che oltre il 29 % del gettito è utilizzato per manifestazioni culturali, il 17% per iniziative di sostenibilità ambientale, il 16% per iniziative di sostegno alle istituzioni, il 13% per il trasporto pubblico locale e il 6% per la promozione”.

Il consigliere PD Antonio Saccone aggiunge “Dai dati Federalberghi, per il solo anno 2018 il totale degli arrivi nelle strutture alberghiere in città ammonta a 148.455, per un numero di presenze complessive di 574.656, pertanto indipendentemente dalla tariffa, è evidente la portata di un introito a beneficio della promozione turistica, cui si è finora rinunciato”.

 

 

L’assessore al turismo Comardi  “questione già affrontata in riunione di maggioranza”

Sulla conferenza stampa del gruppo consiliare comunale del Pd, l’assessore al Turismo Deborah Comardi con una nota afferma che la questione era stata già affrontata in una riunione di maggioranza con parere favorevole.

“Abbiamo già in programma di inserire la tassa di soggiorno – afferma l’assessore Comardi – . Questo argomento è stato affrontato in maggioranza, che ha espresso la volontà di istituirla. Il prossimo passaggio che faremo sarà quello di convocare una riunione con gli albergatori, quindi con le associazioni di categoria, per concordare insieme una linea che possa essere efficace ai fini dello sviluppo del turismo e per poter utilizzare i proventi per una strategia di rilancio della città, che guardi al futuro. Ritengo che la proposta debba essere vagliata prima nella sede competente che è la commissione consiliare per poi discuterla in Consiglio comunale”.

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