domenica , 12 luglio 2020
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Manifestazione dei gilet arancioni a Pescara: lettera aperta a Questore e Prefetto dal PRC

Pescara- Al motto di dignità sovranità libertà , nella giornata di ieri i gilet arancioni in piazza Sacro Cuore a Pescara hanno manifestato raccogliendo firme per l’azzeramento del Governo, invitando il nuovo Parlamento a formare un Atto d’Accusa – Impeachment contro gli attuali governanti e parlamentari che secondo gli arancioni “risultano esser tutti abusivi”.
Nel loro programma tra le tante voci l’introduzione di Home Restaurant per diminuire la disoccupazione, la distribuzione gratuita “di una certa quantità di acqua, bene naturale”, l’abbattimento della burocrazia statale, regionale e comunale, la revisione dell’art. 1 della Costituzione che i proponenti vedrebbero così riscritto “L’Italia è una Repubblica Federale su sei Stati Confederati, Grande Nord-Ovest, Grande Nord-Est, Grande Centro, Grande Sud, Grande Sicilia, Grande Sardegna”, il riordinamento delle Forze Armate, su 30.000 militari addestrati per la difesa territoriale utilizzando le strategie della guerriglia, un ritorno alla vecchia lira.

Dopo la manifestazione di ieri con una lettera aperta al Questore e Prefetto, Maurizio Acerbo insieme a Corrado Di Sante, rispettivamente segretario nazionale e provinciale Partito della Rifondazione Comunista -Sinistra Europea, esprimono preoccupazione riguardo alle probabilità di una diffusione del contagio da Covid 19.

Ieri a Pescara si è tenuta una manifestazione di sedicente gilet arancioni, il partito dell’ex-colonnello Pappalardo.
Tutti i partecipanti e gli oratori non portavano mascherine e facevano propaganda contro le misure di contenimento e prevenzione del contagio.
Non ci interessa polemizzare con gente che fa il saluto romano e dichiara che il virus non esiste. Si tratta dell’ennesima dimostrazione del fatto che l’estrema destra si traveste in mille modi ma fa leva sempre su demagogia, ignoranza e irrazionalità.
Chiediamo pubblicamente a Questore e Prefetto di sapere però se le persone che hanno organizzato e partecipato a questa ridicola kermesse siano state identificate e sanzionate dalle forze dell’ordine per violazione delle normative vigenti riguardo al contenimento del contagio.
E soprattutto chiediamo di sapere se corrisponda al vero quanto dichiarato dal coordinatore regionale dei “gilet arancioni” Aurelio Vittori che ha affermato in un’intervista che “il questore di Pescara che ci ha prescritto di non indossare la mascherina in questa manifestazione.” Questo signore ha fatto un “grande plauso” al Questore. (le dichiarazioni nell’ultima parte del video https://www.ilpescara.it/video/gilet-arancioni-pescara-protesta-governo.html).
Noi chiediamo da cittadini che si riconoscono nella Costituzione che il Questore faccia chiarezza su quanto accaduto.
Ripetiamo: questi signori sono stati identificati e sanzionati? O per l’estrema destra non esistono regole che valgono per altri cittadini?
E’ vero quanto dichiarato da questo signore?
Maurizio Acerbo, segretario nazionale
Corrado Di Sante, segretario provinciale
Partito della Rifondazione Comunista -Sinistra Europea

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