martedì , 30 Novembre 2021

Montesilvano, da PD e 5 Stelle il resoconto di un anno di lavoro della Commissione di Garanzia

Da sx: I consiglieri di opposizione, Saccone, Ballarini, Straccini e Di Costanzo

Montesilvano – Si è tenuta stamane, presso la sala Tricolore del Palazzo di Città, la conferenza stampa dei gruppi consiliari di minoranza, PD e M5S, per raccontare un anno di attività della Commissione di garanzia, alla presenza del Presidente, Antonio Saccone, della collega consigliera PD, Romina Di Costanzo e dei consiglieri penta stellati, Paola Ballarini e Gabriele Straccini (assenti per problemi lavorativi i consiglieri dem Enzo Fidanza e Stefano Girosante). Un resoconto fiume, tanti i temi trattati, che i consiglieri PD e pentastellati hanno ricostruito a più di 15 mesi dal loro insediamento.

“Come forze di opposizione – spiega il Presidente della CdG, Antonio Saccone, abbiamo ritenuto utile, a fini di trasparenza e di informazione alla cittadinanza, fare un bilancio dei lavori svolti in seno alla Commissione di Vigilanza, Garanzia e Controllo, che è l’unico strumento di cui dispongono le minoranze per verificare l’operato amministrativo della stessa Giunta ed eventualmente, anche attraverso l’esame degli atti, per cercare di indirizzare l’azione amministrativa in maniera diversa da quella intrapresa.

Al netto di un periodo di circa 3 mesi di ‘stallo’ dei lavori dovuto al lockdown causa Covid-19, la Commissione ha svolto una intensa attività, riunendosi praticamente tutte le settimane (talvolta anche due volte a settimana), occupandosi di diversi ambiti”.

 “Purtroppo, nonostante come forse di minoranza rappresentiamo più del 30% degli elettori, – tiene a specificare Saccone – talvolta il comportamento dell’Amministrazione non è stato collaborativo, per non dire ostruzionistico, in quanto in qualche circostanza i soggetti convocati non hanno aderito agli inviti a presentarsi alle riunioni, inducendoci a presentare mozioni,interrogazioni o ordini del giorno in Consiglio Comunale per chiarimenti. Un atteggiamento che diverse volte abbiamo stigmatizzato, ma che devo dire, negli ultimi tempi, è decisamente migliorato”.

“Con amarezza, – aggiunge la Consigliera comunale dem, Romina Di Costanzo – prendiamo atto che l’operato della CdG viene percepito in maniera del tutto impropria, come organo persecutorio, una sorta di ‘tribunale d’inquisizione’; una lettura inopportuna, sintomatica di un modo di agire irrispettoso dei ruoli, sprezzante delle regole e irriguardoso verso le forze di opposizione e le funzioni proprie dell’organo di garanzia, che per sua istituzione, assolve a ruolo di vigilanza e controllo in ordine all’applicazione degli statuti e regolamenti, all’effettivo esercizio delle competenze e alle attività svolte dai servizi comunali e dagli enti ad essa correlati, avvalendosi dell’audizione di Sindaco, giunta e dirigenti. Pertanto vorremmo sfatare questo leitmotiv che ci colpevolizza di mettere in discussione l’operato dell’apparato dirigenziale del Comune: la nostra è solo una necessità di avere chiarimenti dal punto di vista tecnico-procedurale, soprattutto alla luce di ricostruzioni talvolta approssimative, incongruenti e ‘in divenire’ da parte dei referenti politici. Il nostro non deve essere interpretato come un dissenso a priori ma la necessità di verificare l’operato della maggioranza a salvaguardia dell’interesse della cosa pubblica, garantendo correttezza e trasparenza nelle scelte e avanzando laddove è possibile anche proposte migliorative ”.

 “La nostra, infatti,  – specifica la Consigliera penta stellata, Paola Ballarini, capogruppo del M5S – non è affatto un accusa ai Dirigenti del Comune, il cui contributo ci è necessario per capire meglio cosa intende fare l’Amministrazione, visto che spesso alcuni assessori hanno l’abitudine di riferire in commissione argomentazioni che non trovano riscontro nella realtà. Lo è stato per l’intervento sull’area del lungomare in corrispondenza della spiaggia dove si è tenuto il Jbp, prima definita riqualificazione di un lotto del litorale della pineta che avrebbe comportato una deviazione della ciclabile sia sulla spiaggia che sulla pineta, per poi diventare un intervento di manutenzione stradale, con rialzo del manto stradale, oppure la mirabolante App annunciata in pompa magna anche sulle reti nazionali, di cui non si è saputo più nulla”.

Per il Consigliere Comunale pentastellato  Gabriele Straccini “Ci sono state diverse occasioni in cui abbiamo fatto proposte alternative alle scelte perseguite dall’amministrazione, tipo quella di localizzazione del terminal bus in zona adiacente al polo alberghiero, anziché sull’area di sgambettamento cani vicino al parco, oppure, per la spiaggia disabili, la collocazione di quattro palme per garantire loro la fruibilità, un intervento di cui mi ero fatto direttamente portavoce procurandole ma che poi non ha avuto la possibilità di un riscontro applicativo per problemi di carattere tecnico”.

Tanti i temi trattati nel corso della conferenza, dalle deleghe “attribuite dal Sindaco e non dal Consiglio, – spiega il Presidente Saccone – con ruoli e funzioni a rilevanza esterna (Sicurezza, Politiche della casa, Politiche sui disabili, gestione del benessere animale ecc.) che non hanno avuto ad oggetto specifici progetti da realizzare, come dovrebbe essere, e, per i quali i Consiglieri delegati avrebbero dovuto relazionare al Sindaco, bensì dei “mini assessorati”, dettati dalla necessità di ‘accontentare’ le varie anime che componevano la coalizione che aveva vinto le elezioni. Cosa non possibile e che costituisce una evidente ipotesi di abuso ma che non è affatto stata presa in considerazione”.

Altro tema affrontato l’assegnazione degli appalti: tra cui i lavori di consolidamento della frana di Montesilvano Colle – valore dell’appalto: 1 milione di Euro, aggiudicato dalla società CODISAB, già estromessa per presunte irregolarità in altri appalti, la manutenzione dell’alveo del Fiume Saline (valore dell’appalto: circa 80.000 Euro),la riqualificazione della riviera (valore dell’appalto: circa 200.00 Euro), la posa di asfalto in alcune strade cittadine e la manutenzione del verde pubblico.

La CdG ha evidenziato che “si sia registrato un ricorso frequente alla procedura di somma urgenza”, che consente di bypassare il sistema classico di aggiudicazione attraverso la gara, permettendo all’appaltante di avvalersi di procedura negoziata con poche aziende: ciò anche laddove, i presupposti per situazioni di urgenza non sembravano in alcun modo esserci e che spesso siano state le stesse aziende ad effettuare i lavori”. 

Sul tema concorsi, sono stati attenzionati soprattutto i concorsi per la nomina del Dirigente della Polizia Locale, del Dirigente del Settore Urbanistica e per l’assunzione di un necroforo presso il cimitero. In particolare, la CdG ha evidenziato che “il concorso per la nomina del Dirigente della Polizia Locale ha mostrato un consistente fumus di irregolarità, in quanto è sembrato che il vincitore del bando non fosse in possesso dei requisiti prescritti: la circostanza è stata evidenziata sia all’organo politico che ai dirigenti preposti, ma nessun intervento di rettifica o revoca della nomina è stato fatto”. 

Altro tema, l’incarico all’Arch. Zazzera per il piano regolatore, rispetto al quale sono state evidenziate, a parte valutazioni politiche di opportunità in considerazione del percorso per la Nuova Pescara, anche perplessità rispetto all’affidamento di “un incarico in prosecuzione di altro incarico del 2010 al medesimo professionista dallo stesso non portato a termine, liquidazione di compensi allo stesso professionista in situazione di evidente inadempimento, importo del compenso “sopra soglia”, pagamento di somme all’architetto per stato di avanzamento dei lavori, anche se il professionista non ha versato agli atti dell’amministrazione le relazioni ed i programmi che si era impegnato ad effettuare ecc.Circostanze, queste, tutte evidenziate all’Assessore competente in 2 apposite riunioni della Commissione, delle quali tuttavia non è stato tenuto alcun conto da parte della Giunta”.

Tra gli altri anche l’assegnazione di case parcheggio, della Sicurezza Stradale, specie su Via Vestina, l’assegnazione dei buoni pasto erogati con ordinanza della Protezione Civile, la gestione del rifugio Dog Village Canile a cura dell’omonima associazione, considerata evidenziano i consiglieri Comunali “modello di gestione e riferimento nazionale”, i lavori di riqualificazione del lungomare in corrispondenza del Jbp, l’evento Beach Experience, Fosso Mazzocco e l’ex discarica di Villa Carmine a ridosso del fiume Saline. Tutti questi temi sono stati evidenziati alla Giunta ma poco o nulla è stato fatto in merito – specifica il Presidente Saccone.

Tra i risultati positivi conseguiti per effetto dell’intervento della commissione (più in generale dell’azione dei gruppi di opposizione): il salario accessorio dipendenti comunali per gli anni 2019 e 2020; l’introduzione della Tassa di soggiorno, uno dei punti salienti del programma elettorale del PD, condiviso dai colleghi del Movimento 5 Stelle; l’acquisto giochi inclusivi per i parchi pubblici; il regolamento Commissione pari opportunità, la mozione contro la violenza di genere; il ripristino della passerella disabili spiagge libere.

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