domenica , 18 Aprile 2021

Francavilla, i dirigenti PD “Luciani manda in crisi la Coalizione”

Francavilla al Mare – «Il Partito Democratico con il supporto politico dei Segretari Regionale Fina e provinciale Cordisco, ha stimolato e aperto con il Sindaco il tavolo di coalizione 10 giorni fa. percorso per condividere le scelte per le prossime amministrative. Intanto però il Sindaco Antonio Luciani decide di ritirare la delega al Vice Sindaco Buttari del PD».
Così in una nota il Coordinamento Cittadino del Partito Democratico di Francavilla al Mare, insieme ai dirigenti di partito Mirko Di Muzio, Marta Rapa, Gilberto Rapino, Edoardo Viani, Gianni Cordisco, Michele Fina che aggiungono.

«Abbiamo osservato rispettosi il balletto delle deleghe per livellare la griglia di partenza tra l’Assessore prescelta dal Sindaco e quella della Potenziale competitor del pd. Con la convocazione del tavolo di maggioranza, a cui mancavano pezzi di politica locale di riferimento, il PD ha partecipato con il messaggio di non avere ne ricevere veti ma proponendo azione di apertura del tavolo ad altre forze e sensibilità cittadine al fine di decidere in quel luogo politico ogni dettaglio del cammino comune. al termine dell’incontro è lo stesso Luciani che annuncia un accordo con il pd nella coalizione. Nei termini detti, sennò che accodo sarebbe stato? A seguire, nonostante tutte le premesse e gli inviti e i solleciti, il Sindaco ritira la delega all’unico membro dem di Giunta, e quindi al Pd. La scelta del Pd locale è di lasciare al sindaco lo spazio in giunta del partito: la delega è sua. Il pd che non può proporre candidature e posizioni collettive da condividere, non può stare nel disegno personalizzato del sindaco. Per noi non è un problema. Francavilla perde un valido assessore e il sindaco avrà più ruoli per le sue liste. Prima non era del pd, poi era del pd Luciani e avevamo rappresentanti, poi non lo è più e diventa civico di liste civiche sue. Una geometria politica troppo variabile e instabile per noi. Lascia perplessi sul piano politico e umano ma il sindaco può personalizzare tutto se vuole. Per noi l’assessorato era di Buttari per il Pd. Il resto è competenza di Luciani. Questa sua scelta apre inevitabilmente una ferita, che sarà compito e responsabilità di chi l’ha aperta rimarginare, che andrà risolta per il bene del centrosinistra tutto. Questo metodo, soprattutto a fine mandato e a pochi mesi dal voto, destabilizza e appanna quanto fatto finora e carica di responsabilità politiche chi ne è causa. Piena riconoscenza a Francesca Buttari, per il lavoro svolto e per ciò che farà, arriva da tanti cittadini. Riconoscenza e sgomento politico a cui tutto il pd si unisce contro una decisione individuale di Luciani concordata solo con se stesso. Soprattutto per la ragione della rimozione: un manifesto per la feste della donna in un momento di grande sensibilità per il ruolo prezioso delle donne in politica e nella gestione della cosa pubblica. Noi siamo pronti a riaprire la discussione, mantenendo il profilo di chiara e tipica responsabilità anche di modello nazionale, senza subalternità e identitario del PD locale, che non merita questi continui attacchi da chi ha finora amministrato grazie al grande risultato elettorale dell’ultimo decennio del PD locale. Confidiamo in un cambio di passo del Sindaco per il pd e per la coalizione attuale e futura. Il nostro scopo non sono i titoli o gli scettri concessi ma organizzare il campo per vincere le destre. Conservando la dignità del partito. Con il Pd e nel Pd valuteremo ogni passaggio. L’eccessiva personalizzazione va superata per il bene di tutto il centrosinistra di Francavilla e per chi verrà dopo Luciani a vincere una destra povera di idee. Siamo certi che non rivedendo le posizioni questo tavolo aperto e chiuso in 10 giorni non possa riequilibrarsi e tornare a dialogare insieme. Chiediamo al sindaco la dovuta dignità non poltrone girevoli prima delle elezioni. »

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