mercoledì , 10 Agosto 2022

Il libero arbitrio, gli uomini padroni del proprio destino”Incontro a Pescara con la scrittore Eraldo Affinati


“Attraverso la scrittura ho capito chi ero. Vengo dal basso, e questo mi ha portato a capire quali sono i percorsi dei ragazzi delle borgate in cui insegno”. Sono le parole con cui Eraldo Affinati ha aperto a Pescara il suo incontro per presentare la sua ultima fatica letteraria, “Il Vangelo degli angeli”, organizzato dall’associazione Cesare Di Carlo presieduta da Gilda Di Paolo.

 Tenuto alla Libreria dell’università, in viale Pindaro, l’appuntamento con Affinati,  coordinato dal giornalista Oscar Buonamano, ha messo a fuoco l’esperienza straordinaria di uno scrittore noto per la sua intensa attività letteraria ricca di riconoscimenti, ma soprattutto per il suo grande impegno di educatore: nelle vesti di insegnante si dedica alla costruzione di un’esperienza scolastica a sostegno dei ragazzi svantaggiati, migranti soprattutto. Un po’ sul modello realizzato da don Lorenzo Milani con la sua straordinaria scuola di Barbiana. “Ho immaginato gli angeli protagonisti del mio romanzo – ha detto tra l’altro Affinati – come se si trattasse di un esercito che deve consegnare agli uomini messaggi, ma che non può intervenire nella loro vita perché resta il punto centrale del libero arbitrio delle persone nella gestione del proprio destino”. Una metafora, quella ispirata al Vangelo, voluta proprio per valorizzare il senso dell’educazione e il ruolo della formazione scolastica per consentire a tutti di crescere come persone e come cittadini. 

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