domenica , 4 Dicembre 2022

Politiche 2022: dopo il voto le dichiarazioni

Pescara – A urne aperte e dopo aver fatto la conta dei voti che ha stabilito in Abruzzo il netto successo di Fratelli D’Italia e che ha visto anche la leader Giorgia Meloni eletta nel Collegio dell’Aquila con il 51%, dopo aver acclarato il successo di Forza Italia e del Movimento 5 Stelle che hanno superato nei risultati la Lega e il Partito Democratico, arrivano ora le dichiarazioni dei partiti con le analisi del voto fatte a caldo.

FDI, BIONDI “VITTORIA CONVINCENTE”

“In Abruzzo la coalizione di centrodestra vince in maniera decisiva e convincente: solo in Lombardia, Veneto e Friuli sono state riscontrate percentuali maggiori. Qui Fratelli d’Italia ha raccolto il consenso maggiore tra quello registrato nei collegi del sud Italia e isole, mentre rispetto al dato nazionale, la coalizione ha ottenuto quattro punti in più, attestandosi al 48,4%”. È il primo dato che il commissario provinciale dell’Aquila di Fdi, Pierluigi Biondi, ha illustrato nel corso della conferenza stampa tenuta nella sala Ipogea dell’Emiciclo per una prima analisi del voto a poche ore dalla chiusura delle urne insieme al presidente della Regione, Marco Marsilio, e ai senatori e deputati eletti nei collegi abruzzesi: Etelwardo Sigismondi, Guido Quintino Liris, Guerino Testa, Fabio Roscani e Rachele Silvestri.

È così composta la pattuglia dei parlamentari abruzzesi di Fdi capitanata dal presidente del partito, Giorgia Meloni, candidata al collegio uninominale alla Camera L’Aquila-Teramo. Snocciolando le cifre, Biondi, che ha coordinato la campagna elettorale di Fdi in Abruzzo, ha ricordato come nella nostra regione “Fdi, nel collegio unico per il Senato, rispetto alla media nazionale raccoglie il 4,2% in più, + 5,7%  solo in provincia dell’Aquila” e nelle altre province sia in linea rispetto al dato nazionale. “Per ciò che concerne la Camera dei deputati, l’Abruzzo ha fatto registrare, nel complesso, una percentuale del 3,8% in più rispetto alla coalizione di centrodestra, con Fdi che si attesta con un + 2% e con il collegio L’Aquila-Teramo che va il 4,3% oltre la media nazionale, mentre nei collegi Pescara-Teramo e Chieti l’aumento è di circa l’1%”. 

“Questa vittoria racconta di un successo collettivo e nato dai territori, di una campagna elettorale tradizionale fatta tra la gente per ascoltare le istanze di famiglie, imprese, associazioni di categoria e settori produttivi. Un traguardo possibile grazie all’impegno di decine di amministratori locali, sindaci, vice sindaci, assessori, consiglieri che hanno fatto sì che in provincia dell’Aquila fosse riscontrato il successo più importante tra i collegi abruzzesi. È un premio per un partito che ha dimostrato concretezza e coerenza, di non essere un comitato elettorale che nasce alla vigilia di una elezione, per il suo leader Giorgia Meloni e per il buon governo attuato in Regione e in moltissimi enti locali”.

“Faccio gli auguri a tutti, tra cui un aquilano e uno d’adozione: in Parlamento ci saranno sei parlamentari Fdi eletti in Abruzzo. Ognuno di loro sa che i grandi temi nazionali di questa città e delle aree interne si intersecano con complessità e dinamiche che il Paese si troverà a dover affrontare ma siamo certi che riceveremo l’attenzione e il sostegno di cui avremo bisogno”.

JWAN COSTANTINI (LEGA) “SODDISFATTO PER VITTORIA DEL CENTRODESTRA”

A poche ore dalla chiusura della tornata elettorale, il Sindaco Jwan Costantini esprime le sue valutazioni sul risultato politico del voto.

“ In qualità di Primo cittadino – commenta –  e da militante di vecchia data del centrodestra,   sono soddisfatto per il responso delle urne,  che vede una schiacciante ed esaltante vittoria della nostra coalizione. Sento il dovere di aggiungere, come coordinatore provinciale della Lega, che il partito si aspettava  un dato nazionale più alto di qualche punto percentuale.  Credo pure, però, che  che la provincia di Teramo abbia registrato complessivamente una  delle migliori performance  d’ Abruzzo. La Lega, com’è noto, sta patendo gli effetti di un travaso di voti che la dirigenza giudica, in prospettiva,  non preoccupante. I dati di Giulianova si attestano numericamente sulla media nazionale, peraltro in controtendenza rispetto ad altre realtà più blasonate e solitamente più favorevoli alla Lega. 

Non posso infine non  complimentarmi, all’interno della coalizione,  con il Vice Sindaco Lidia Albani e i consiglieri Ernesto Ciafardoni, Matteo Francioni ed Antonella Guidobaldi per i positivi risultati dei rispettivi schieramenti”.

TAGLIERI M5S “RISULTATO STRAORDINARIO”

“Il Movimento 5 Stelle, pur correndo da solo in questa tornata elettorale, in Abruzzo ottiene la fiducia del 20% dei cittadini. Un risultato straordinario che ci conferma la prima forza politica di opposizione e l’unico punto di riferimento per l’area progressista, in contrasto alle politiche della destra di Fratelli d’Italia” ad affermarlo è il Capogruppo in Regione Abruzzo del Movimento 5 Stelle Francesco Taglieri che continua “Abbiamo superato con ampio margine ben due dei tre partiti che compongono la coalizione vincente e staccato tutti i partiti di opposizione.  Un risultato straordinario di cui andiamo fieri e che traccia la strada al Movimento 5 stelle come unica reale alternativa all’attuale governo regionale guidato dal presidente di FDI Marco Marsilio” conclude.

FINA (PD) “LA STRADA É LA COALIZIONE” 

Nelle foto da sinistra il candidato Massimo Carugno, la candidata Emma Zarroli, Ranieri, Fina, la candidata Rita Innocenzi, Pietrucci.

“Il Partito Democratico e il progetto che ha dato vita a questa lista hanno senso se svolgono una funzione coalizionale. Anche in Abruzzo quando abbiamo lavorato per unire i cittadini ci hanno premiato, come a Chieti e a Sulmona e in molte altre città, come alle ultime elezioni provinciali. Sono convinto che questa sia la strada da seguire anche per la costruzione dell’alternativa a Marsilio”: lo ha detto Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese, nel corso della conferenza stampa di analisi dei risultati delle elezioni politiche. Per Fina “se avessimo avuto una coalizione avremmo fatto una campagna elettorale diversa. La mancanza di un’alleanza ha reso i nostri elettori privi di un voto, quello dell’uninominale era per una sfida impossibile”. 

La strada per unire passa, ha detto il segretario del Pd Abruzzo che è stato eletto Senatore, dal  “far tesoro del lavoro di allargamento che abbiamo fatto fin qua, del gruppo di persone, dei candidati e non solo, che si sono spesi gettando il cuore oltre l’ostacolo. Ricostruiremo un partito e un campo intorno a questa tipologia di persone e alla nostra unità interna, che sia propedeutica ad un’unità più larga”. Fina ha citato le componenti della coalizione a cui ambisce dicendo che “non abbiamo in questa campagna elettorale fatto nemmeno una polemica su niente con i nostri concorrenti del campo del centrosinistra senza del resto riceverle. Considero ad esempio positivamente alcune candidature dei Cinque Stelle, comprese le parlamentari che sono state rielette, che hanno svolto un buon lavoro in Parlamento anche assieme a noi. Anche con Azione e Italia Viva l’interlocuzione è rimasta viva”.

Leggendo nello specifico i risultati del Pd, il segretario ha detto che “in Abruzzo si è assottigliata la distanza dal nazionale a cui siamo stati storicamente abituati, indica che abbiamo iniziato a ricostruire ma che questo percorso è ancora lungo da compiere. La direzione del tornare a radicarci ed essere presenti dovunque è chiara e la partita per le elezioni regionali è solo iniziata, visto che il centrodestra non è maggioranza né in Italia né in Abruzzo. E nel prossimo futuro non saremo divisi”. 

La lettura generale: “Il centrosinistra è sconfitto ma Fratelli d’Italia vince cannibalizzando gli alleati. E’ l’unico partito che in questi quattro anni e mezzo non ha condiviso nessuna responsabilità, questa caratteristica in un periodo difficile ha trasformato una formazione del cinque per cento in primo partito del Paese. Per quante ci riguarda, dopo tanti anni di esperienze di governo svolgeremo una funzione di opposizione e di controllo, lo faremo in Parlamento, nei territori, in piazza, a difesa dei nostri valori. Sono stato subito dopo le elezioni ad Aielli: Fontamara e la Costituzione sui muri fanno già capire quello che non dimenticherò mai di fare: difendere ciò che è giusto e combattere ciò che è ingiusto. Certamente farò il parlamentare di territorio, mi farò carico dei problemi e sarò a fianco dei nostri amministratori, dei consiglieri regionali, delle associazioni di categoria e dei sindacati, del ricco mondo dell’associazionismo”. 

Interventi anche dei consiglieri regionali Pierpaolo Pietrucci e Sandro Mariani e del candidato Fabio Ranieri.   Erano presenti tra gli altri i segretari provinciali dell’Aquila e di Teramo Francesco Piacente e Piergiorgio Possenti, i consiglieri comunali dell’Aquila Stefano Palumbo e Stefano Albano, la segretaria dell’Aquila Emanuela Di Giovambattista.

CAROSELLI (PD) “RILANCIARE IL PROGETTO NUOVA PESCARA”

«Il voto a Pescara è chiaro, il centrodestra ha vinto e il partito di Fratelli d’Italia guida questa affermazione. Nel centrosinistra il Partito Democratico ha il dovere di guidare la ripartenza. 

Pescara assegna al PD una percentuale di voti tra le più alte in Abruzzo: il 18.84% al Senato e il 19.82% alla Camera. Lo spazio per una nuova stagione di alleanze c’è e la nostra comunità democratica ha il dovere e il compito di avviarla. In termini di voti assoluti i “Democratici e Progressisti” insieme al “Movimento 5 Stelle” ed il “Terzo Polo” di Calenda e Renzi superano i 30.000 voti contro i poco più che 25.000 voti del centro destra.

Con questo dato serve ora rilanciare ancora con più convinzione il progetto lungo della Nuova Pescara. Abbiamo, nei quasi 5 anni di legislatura, dirottato risorse per 105 milioni di euro e contribuito ad aiutare la partecipazione senza distrazioni dei consiglieri dei tre Comuni di Montesilvano, Spoltore e Pescara, per la formazione della Città Nuova.

Vorrei infine ringraziare i nostri candidati metropolitani, Luciano Di Lorito e Stefania Catalano ed i due capolista che ci rappresenteranno in Parlamento Luciano D’Alfonso e Michele Fina che hanno fatto tutto ciò che si poteva fare per provare ad affermare le nostre ragioni. I tanti militanti, segretari di Circolo cittadini, i Giovani Democratici sono stati giorno e notte per un mese il motore dell’entusiasmo che da oggi dovrà essere trasformato in energia trasformatrice verso le prossime sfide che ci attendono in regione e in Città.» Così il Segretario del PD Pescara Antonio Caroselli.

DI NARDO (FDI): “RISULTATO STORICO AD ORTONA”

«Fratelli d’Italia è il primo partito ad Ortona. Un risultato storico, che è stato conseguito con percentuali addirittura più elevate rispetto alla media nazionale e con un dato che è tra i più alti dell’intera provincia di Chieti: 28,6% alla Camera e 27,8% al Senato. E’ la dimostrazione che la coerenza, la qualità della proposta politica e una visione della società in linea con i bisogni dei cittadini, alla lunga pagano. 
Occorre ringraziare innanzitutto la nostra leader Giorgia Meloni, che ha saputo farsi interprete di questo straordinario vento di cambiamento. Un ringraziamento e un augurio di buon lavoro anche a tutti i candidati abruzzesi di Fratelli d’Italia, che hanno battuto il territorio palmo a palmo, riuscendo a convincere i cittadini con la forza delle idee. Un grazie anche al coordinatore cittadino Franco Vanni e all’intera base del partito, che da oltre dieci anni si sono dedicati al nostro territorio, con costanza ed impegno, contribuendo in maniera determinante a centrare questo straordinario successo.
Il ringraziamento più grande, tuttavia, va a tutti i cittadini ortonesi, che in massa ci hanno dato fiducia e insieme ai quali desideriamo costruire un percorso che ci consenta di ottenere nuove vittorie. Nell’interesse dell’Italia e nell’interesse di Ortona. Avanti patrioti !..» Così Angelo Di Nardo, capogruppo consiliare del centrodestra ad Ortona.

D’ANGELO (NOI MODERATI), RISULTATO LISTA L’AQUILA FRA I MIGLIORI NAZIONALI

“L’Aquila si conferma un importante punto di riferimento per la nostra forza di centrodestra liberale, pragmatico e vicino alle istanze del lavoro e del mondo produttivo. In una tornata elettorale non certo semplice per una aggregazione politica nuova, che ha dovuto affermarsi in poche settimane di un periodo inusuale e con una campagna fortemente polarizzata, la nostra città ha fatto registrare una delle migliori performance della lista a livello nazionale, confermando una base di radicamento che testimonia il buon lavoro sul territorio”. Lo dichiara Daniele D’Angelo, consigliere comunale dell’Aquila e capolista di ‘Noi Moderati’ alla Camera dei Deputati. “E’ doveroso un ringraziamento – aggiunge D’Angelo – nei confronti dei vertici nazionali che hanno creduto in noi e soprattutto dei cittadini che ci hanno dato fiducia. Il consenso rinnovato ieri – conclude – è motivo per andare avanti lungo la strada intrapresa con ancor più determinazione”.

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