sabato , 5 Dicembre 2020

Fa tappa a Pescara la Goletta Oloferne, Museo Navigante fra le realtà costiere italiane

 

Farà tappa anche a Pescara domenica 21 Gennaio la Goletta Oloferne, speciale sede del Museo Navigante, il progetto è promosso dal Mu.MA-Galata di Genova, dal Museo della Marineria di Cesenatico, dall’Associazione La Nave di Carta della Spezia e dall’AMMM- Associazione Musei Marittimi del Mediterraneo e riconosciuto anche dal Ministero dei Beni Culturali, la finalità è quella di valorizzare il patrimonio culturale marittimo italiano. Nella rete dei musei dedicati è entrato a far parte anche il Museo delle Meraviglie Marine, che attraverso il Flag della Costa di Pescara, ospiterà questo particolare approdo, che si articolerà fra le visite sulla Goletta, libere e gratuite dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 al porto turistico Marina di Pescara e le iniziative che invece riguarderanno il Museo delle Meraviglie Marine.

“Continua la nostra attività di promozione del territorio con una presenza che attesta l’importanza di fare rete fra le realtà di mare – così l’assessore alle Attività Produttive Giacomo Cuzzi – Il Flag è un vettore di storia, cultura ed economia, perché questo importante strumento consente di operare importanti passi avanti per portare risorse e attenzione al comparto del mare, dalla pesca all’artigianato, dal commercio al turismo di settore. Presto presenteremo i bandi per finanziare attività per il miglio zero e pesca turismo, a cui si accompagneranno anche iniziative culturali.

La Goletta ha appena iniziato il suo viaggio lungo le coste italiane, siamo onorati del suo passaggio a Pescara, perché segnerà con una tappa importante le attività del Flag che hanno interessato molto la riscoperta dell’identità marinara della città e che con le prossime iniziative a sostegno del comparto, punterà a sostenerla e a promuovere opportunità anche economiche per l’attività di filiera. Alla rete operativa fatta di iniziative e progetti mirati si aggiunge anche la rete culturale, con l’ingresso del MuMa in un circuito che darà visibilità e voce anche alla storia di Pescara e delle nostre tradizioni marinare”.

“Entrati a far parte della rete dei musei, siamo dentro questo circuito che ci aggiunge ad un solo altro museo abruzzese rappresentato e da ieri Oloferne naviga anche sotto l’egida del Ministero – aggiunge Andrea Mammarella, direttore del Flag della costa pescarese – L’arrivo è previsto intorno alle 10, sono poi previste visite a bordo e laboratori per bambini dai 6 ai 12 anni, nonché dimostrazioni pratiche di un’arte vera e propria che è quella della ricucitura delle reti che dovrebbero svolgersi al Museo nel pomeriggio.  poi occasione per fare una presentazione della struttura al MuMa e organizzato una dimostrazione di ricucitura delle reti da pesca nel pomeriggio di domenica.

Questa rientra nella nostra strategia di promozione del territorio che serve a far conoscere storie, valore e patrimonio del mare pescarese e anche a farci entrare dentro circuiti che nel futuro organizzeranno iniziative e saranno destinatari di iniziative e progetti”.

“Siamo interessati a stare nella rete dei musei di Mare che gestisce Oloferne – commentano l’assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo e  Roberto Marzetti, presidente della Fondazione Museo delle Genti che gestisce il MuMa – e contiamo di rimettere in funzione il museo per la prossima estate con eventi e iniziative che stiamo concordando perché consentano di raccontare un’identità storica della città”.

Alcune notizie.

Sul sito www.museonavigante.it  sono presenti, regione per regione, le schede informative dei musei del mare pubblici e privati, censiti in tutta Italia.

A gennaio 2018, il Museo Navigante salperà a bordo della Goletta Oloferne (23m), per una navigazione dall’Adriatico al Tirreno, con tappe in tutte le regioni costiere italiane, per arrivare a Sète (Francia) in occasione della manifestazione Escale in rappresentanza dei musei italiani.

Nato negli anni Cinquanta per iniziativa di Guglielmo Pepe, il Museo delle Meraviglie Marine di Pescara conserva arnesi ed attrezzi da pesca e di navigazione, esemplari malacologici, una nutrita sezione ittiologica, interessanti reperti di paleontologia, cetacei, tartarughe marine e ornitologia acquatica.

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