giovedì , 18 ottobre 2018
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Claudio Ferrante in campo nel maggio 2013 per protestare contro le barriere architettoniche presenti lungo il tracciato della filovia.

Burocrazia e ascensori: il dignitoso coraggio di Federico – lettera aperta di Claudio Ferrante (CDdA)

Pescara – Pubblichiamo una lettera aperta del Presidente dell’associazione Carrozzine Determinate Abruzzo Claudio Ferrante, nella quale si racconta l’odissea quotidiana di uno studente pescarese che pur studiando in un istituto inclusivo e gestito da una dirigente scolastica collaborativa e sensibile oggi si trova a dover affrontare una battaglia troppo grande per un ragazzo di 17 anni.
Federico è impossibilitato all’uso delle scale dell’istituto che frequenta e il guasto di un ascensore ora mette a disagio il ragazzo che in un gesto di altissima dignità ultimamente ha rifiutato di essere portato a braccio per superare quella che per lui è una insormontabile barriera.
L’appello di Ferrante è alla burocrazia affinchè accelleri il suo percorso rendendo autonomo Federico, che, aggiungiamo noi, chiede davvero poco, vuole che un ascensore venga riparato permettendogli di frequentare le lezioni e mantenendo ferma la sua dignità.

Federico Rossi, studente diciassettenne del liceo artistico Misticoni di Pescara punta i piedi e dice NO.
Di fronte all’ennesima rottura dell’ascensore scolastico non torna scuola perché si rifiuta di essere portato a braccio da un piano all’altro!

Grande Federico!

L’associazione Carrozzine Determinate si è sentita fiera orgogliosa di leggere il grido coraggioso di questo ragazzo che difende non solo i propri diritti e la propria dignità, ma i diritti di tutti, studenti e insegnanti con disabilità presenti nella scuola.
Federico afferma un principio di validità universale perché quell’ascensore rappresenta il diritto a vivere in un ambiente favorevole dove l’uguaglianza non sia solo una parola vuota, dove non bisogna chiedere l’aiuto altrui, perdere la propria autonomia e vivere nel disagio.
Ogni altra soluzione, diversa dalla riparazione immediata dell’ascensore è una “pezza a colori” messa lì per continuare a giustificare un mondo che corre dietro le esigenze dei più forti lasciando indietro i soggetti più fragili.
Un ascensore rotto va riparato! Senza esitazioni e burocrazie, le istituzioni devono provvedere anche andando a prendere il pezzo in elicottero (!)perché quell’ascensore rappresenta la libertà e la dignità dei tanti “Federico” che frequentano le scuole italiane.
Il liceo Misticoni di Pescara grazie alla enorme sensibilità della Dirigente Raffaella Cocco è una scuola inclusiva, vissuta positivamente dai tanti ragazzi che la frequentano e anche da quelli con disabilità; la stessa si è prontamente attivata per alleviare il disagio di Federico e ha dimostrato di comprendere pienamente il senso della sua battaglia.
È ora necessaria una sinergia tra la Dirigente Cocco, Carrozzine Determinate e Federico affinché il significato universale della protesta di questo ragazzo forte venga compreso da tutta la scuola, dalle istituzioni e dalla società intera!
L’associazione Carrozzine Determinate si è resa disponibile a concordare gratuitamente un percorso di sensibilizzazione che possa rendere ancora più inclusivo e a misura di tutti il liceo Misticoni di Pescara, un percorso che la Dirigente ben conosce essendo stata già disponibile una volta a sedersi in carrozzina e da vivere direttamente l’esperienza della disabilità!

L’associazione Carrozzine Determinate che vive quotidianamente per ottenere il riconoscimento e l’affermazione dei pieni diritti delle persone con disabilità in tutti gli ambienti e che da sempre ha a cuore tutte le vicissitudini scolastiche affrontate dai ragazzi con disabilità, manifesta la più forte e sentita solidarietà nei confronti di Federico e allo stesso tempo lo ringrazia per questo segnale di coraggio e di forza !

Federico è un grandissimo esempio per tutti coloro che si arrendono con rassegnazione davanti ad un ascensore rotto o ad un assistente  che manca.
Grazie Federico per il tuo gesto che vuole scuotere le coscienze! Che fa capire a tutti che non c’è più tempo di attesa per nessuno! 

 

Il Presidente dell’associazione  Carrozzine Determinate Abruzzo
Claudio Ferrante

 

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