lunedì , 17 giugno 2019
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Brevi da Giulianova

Giulianova

Black out in Centro storico. Il commissario Soldà chiede spiegazioni ad Hera Luce: “Il problema è dovuto al differenziale. Si procederà con la massima sollecitudine per la riqualificazione dell’impianto intervendo pure sui 50 pozzetti. Tra un paio di settimane non ci saranno più disagi”.

Il commissario prefettizio Eugenio Soldà, facendosi portavoce delle lamentele dei cittadini, ha interpellato i vertici di Hera Luce per conoscere i motivi delle interruzioni che spesso fanno restare al buio le aree del Centro storico.
“Un disagio notevole – dichiara Soldà – che crea anche potenziali rischi per la sicurezza e la pubblica incolumità per cui ho chiesto di conoscere le ragioni di queste interruzioni. Debbo dire di aver ricevuto con estrema sollecitudine dai vertici di Hera Luce, e li ringrazio, le spiegazioni sul malfunzionamento. Tutto nasce dalla prescrizione, da parte dell’Ispettorato del lavoro di Teramo, di installare un differenziale in piazza della Libertà. E questo differenziale, una sorta di interruttore, scatta ogni volta in cui sulla linea c’è dispersione, determinando lo spegnimento del sistema di pubblica illuminazione che pertanto, ogni volta, deve essere riattivato. Dalla Hera Luce mi hanno tuttavia rassicurato sul fatto che questi problemi verranno risolti definitivamente tra un paio di settimane, tempo necessario sotto il profilo tecnico per intervenire sui 50 pozzetti esistenti e per sostituire le guarnizioni tra la linea ed i pali installando anche le nuovi luci a led, secondo il progetto di riqualificazione previsto e in parte già attuato in altre aree della città. Ciò che intanto preme sottolineare, è che si è messa in sicurezza l’infrastruttura elettrica. Aspetto, questo, assai rilevante”.

Anche Giulianova nel programma europeo “Urban Innovative Actions” per l’uso sostenibile del territorio.

Anche Giulianova parteciperà al bando relativo all’iniziativa “Urban Innovative Actions” pubblicato il 15 ottobre scorso dalla Commissione Europea con scadenza il 31 gennaio 2019. L’invito è volto a fornire alle aree urbane di tutta Europa risorse per sperimentare soluzioni “innovative” per affrontare e risolvere le diverse problematiche urbane. Il budget per questa chiamata è di circa 80-100 milioni di euro a valere sul fondo FESR. La Commissione Europea, attraverso questo bando, intende finanziare progetti innovativi a livello europeo, di alta qualità, concepiti e realizzati con il coinvolgimento dei principali stakeholder, orientati ai risultati e alla trasferibilità.
La proposta di progetto, che oltre Giulianova coinvolge gli altri sei Comuni della costa teramana, è quello di costruire un sistema del verde organico, continuo e coordinato che, oltre a costituire l’elemento ordinatore e riconoscibile del sistema del costruito valorizzando i canali verdi trasversali residui tra i centri e le connessioni ambientali con il territorio, sia l’elemento connettore di interventi capaci di migliorare la biodiversità, di fornire servizi ecosistemici e di migliorare la qualità della vita dei residenti e dei fruitori occasionali, diventando un modello di rigerazione urbana delle città costiere.

Il 10 dicembre primo incontro a Giulianova della rete MAB-Musei, Archivi e Biblioteche d’Abruzzo per la promozione del patrimonio culturale e per una nuova legge regionale.

Il 10 dicembre, dalle ore 10.30 alle 13, sarà presentata nella Sala comunale “Buozzi” di Giulianova la rete MAB-Musei, Archivi e Biblioteche d’Abruzzo per la sensibilizzazione, promozione e valorizzazione del patrimonio culturale e dei suoi professionisti, e per la costruzione di una nuova legge regionale.
L’incontro, che si svolge con il patrocinio della Città di Giulianova nel Novantesimo bindiano e in collaborazione con il locale Polo Museale Civico, è aperto al pubblico ed è parte delle attività promosse nell’ambito dell’Anno Europeo del patrimonio culturale 2018. La giornata, ricca di interventi e partecipazioni, vedrà l’introduzione di Rosaria Mencarelli, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo, e a seguire di Stefania Di Primio (ANAI), Cinzia Falini (AIB), Valeria Pica (ICOM) che metteranno in luce le professioni del mondo del patrimonio, oggi impegnate nel fare squadra per un nuovo corso della tutela e della valorizzazione in Abruzzo.
Infine, Dimitri Bosi (Bibliotecario) presenterà il servizio di prestito digitale nelle biblioteche abruzzesi. A moderare sarà Sirio Maria Pomante, direttore t.s. del Polo Museale Civico giuliese e membro del coordinamento ICOM Abruzzo.
Nel pomeriggio si riunirà, presso la Biblioteca civica “Bindi”, il tavolo tecnico istituito dalla Regione Abruzzo, composto dai rappresentanti delle tre associazioni di categoria e dagli operatori dei settori coinvolti, che sta lavorando alla Legge Regionale Musei Archivi e Biblioteche; alle ore 16.30 in Sala “Buozzi”, al fine di approfondire le analoghe esperienze di altre regioni italiane, porteranno il loro contributo Antonella Agnoli, consulente bibliotecaria, e Luca Dal Pozzolo, direttore dell’Osservatorio culturale del Piemonte.

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Ospedale di Pescara: Pettinari (M5S) “al Reparto di Medicina sessanta pazienti per cinque medici”

Pescara - “La situazione che si sta vivendo all’interno del reparto di Medicina dell’ospedale di Pescara è disastrosa. Per sessanta pazienti da gestire, ci sono solamente cinque medici effettivi in organico. Una carenza di personale evidente che deve essere tamponata il prima possibile dall’assessore alla sanità Verì”. Ad affermarlo è il vicepresidente del Consiglio Regionale Domenico Pettinari, che spiega le difficoltà che si vivono quotidianamente nella struttura pescarese.

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