venerdì , 22 marzo 2019
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Montesilvano simboli nazisti anche sulla sede del PD cittadino. Intervista al Segretario cittadino Cantagallo

Montesilvano – Era il 30 dicembre quando in pieno centro ignoti imbrattavano con vernice rossa spray il monumento ai caduti tracciando stemmi anarchici e scritte.
La mattina di sabato 5 gennaio invece veniva reso noto come sulle pareti esterne della sede della Cgil di Montesilvano fossero comparsi dei simboli nazisti tracciati con una bomboletta spray nella notte, segni che questa mattina abbiamo constatato già rimossi.
All’indomani di quanto accaduto alla sede del sindacato, venivamo a conoscenza di come anche la sede del PD locale, distante un isolato dalla Cgil, fosse stata imbrattata con messaggi simili e che a Pescara probabilmente nella stessa notte del blitz di Montesilvano, la sede dello spazio giovanile SPAZ veniva colpita da ignoti che avevano preso a sassate le finestre, rompendo i vetri e lasciando delle scritte.

Questa mattina abbiamo intervistato  il segretario Cittadino del PD cittadino Enzo Cantagallo per capire meglio cosa sta accadendo in città.

Quando vi siete accorti delle scritte sui muri? Secondo lei sono state tracciate in momenti distinti o in contemporanea con quelle della sede Cgil?

Sicuramente in contemporanea a quelle della Cgil, loro se ne sono accorti subito, io la sera del giorno dopo, non ero in città, solo al mio ritorno ho visto quanto era accaduto.

Dopo la scoperta dei simboli sul muro cosa è successo?  E’stata fatta una denuncia?

Abbiamo informato i Carabinieri che erano già a conoscenza di quanto accaduto alla sede della Cgil, per formalizzare l’accaduto è necessaria una denuncia scritta, quindi oggi sto terminando il testo che porterò in caserma per una denuncia contro ignoti, ignoti che speriamo di vedere in volto, nella zona di via Roma ci sono delle telecamere e potrebbero essere utili a darci qualche risultato smascherando chi si è macchiato di questo vergognoso gesto, è inqualificabile altro che la Terza Repubblica annunciata da Di Maio qui si va indietro di decenni, prima della Prima Repubblica!
Mi rendo conto che davanti ad atti di questo tenore le polemiche servono a ben poco, ma oggi la società è imbruttita anche dagli esempi dati da chi ha il dovere di di governare il Paese, mi riferisco ai metodi del Ministro dell’Interno Salvini che comunica con selfie al popolo e tweet col Capo dello Stato.
Oggi con i sistemi che sta adottando Salvini le istituzioni perdono credibilità, le cose prima che accadano sono già anticipate da lui in rete e questo atteggiamento rischia di virare in moda rendendo l’autorevolezza di una carica altissima sempre più liquida.

Mi sembra di capire che non esclude quindi che le scritte apparse in concomitanza delle visite del ministro Salvini sui nostri territori siano frutto del clima politico attuale?

Non lo escludo perché Salvini è stato a Pescara Venerdì e io le ho viste Sabato sera, è una coincidenza? Mi viene da pensare il contrario, comunque a prescindere dalle idee e dai valori di ognuno di noi ora è evidente che è necessario salvaguardare la democrazia del Paese, non dobbiamo correre il rischio di tralasciare e abituarci a piccoli episodi negativi come questo, piccole gocce di un cambiamento non desiderato che a lungo andare potrebbero traboccare in qualcosa di davvero sgradevole. Episodi come questo non erano mai accaduti a Montesilvano.

Prima degli episodi della Cgil e del PD anche il monumento ai caduti era stato imbrattato con delle scritte che esprimevano simbologie radicalmente opposte , crede siano espressioni di un pensiero politico radicato o frutto di un manipolo di fessacchiotti che si diverte a imbrattare sedi e monumenti?

Sul fatto che siano dei fessacchiotti non ho nessun dubbio, come ho la certezza che dietro tutto questo, che siano attivisti o meno ci sia un pensiero politico.

 

 

 

Il PD della Provincia di Pescara “chiediamo alle istituzioni locali di prendere una posizione netta”

“Esprimiamo solidarietà e vicinanza al Circolo PD di Montesilvano e alla Cgil cittadina per quanto accaduto presso le loro sedi locali” ha scritto in una nota il PD Provinciale di Pescara  “Purtroppo il livello di inasprimento dei modi e dei toni di espressione del pensiero politico rischia di compromettere il dialogo democratico e far riemergere vili sistemi di aggressione che la storia ha abbondantemente condannato e cancellato. Ci auguriamo che le Istituzioni locali prendano una posizione netta rispetto a quanto accaduto e che le indagini portino presto a smascherare i responsabili del deplorevole gesto”.

Enisio Tocco e la Segreteria del Partito Democratico della Provincia di Pescara.

 

L’ex segretario cittadino Di Costanzo “torni l dialogo e il confronto democratico”

“Spunta una svastica sulla facciata della nostra sede del Partito Democratico a Montesilvano. Un gesto infame frutto del pesante clima che si respira in città dove, circa una decina di giorni fa, era stato imbrattato il monumento ai caduti con scritte anarchiche” così l’ex segretario cittadino Romina Di Costanzo in un post sui social aveva annunciato quanto accaduto sui muri dei locali della sede “Un clima di odio che coinvolge tutto il Paese, alimentato da un linguaggio violento e sopra le righe che caratterizza questo governo in continua campagna elettorale, un clima che ci indigna e ci preoccupa.
Mi auguro che questo clima di tensione, ambo le parti, abbia presto termine e torni il dialogo e il confronto democratico”.

 

ARTICOLOUNO “gesto irrispettoso e vile”

“La vicenda dei simboli nazisti sui muri delle sedi della Cgil e del Pd di Montesilvano ci preoccupa e ci rammarica, un gesto irrispettoso e vile di mano fascista nei confronti di organizzazioni democratiche” Così in una nota stampa congiunta i segretari cittadino e provinciale di Articolouno.

”Non possiamo tollerare gesti come quelli accaduti a Montesilvano che è una città aperta, democratica e accogliente. Occorre tenere alta l’attenzione contro chi vuole innescare nel nostro Paese un clima di odio e di paura, pertanto chiediamo che le istituzioni lavorino al meglio affinchè questi episodi non abbiano modo di ripetersi

Condanniamo duramente l’accaduto esprimendo la massima solidarietà nei confronti del Pd e della Cgil e auspichiamo che i responsabili vengano puniti in quanto l’apologia di fascismo, nel nostro Paese è un reato grave”.

Rocco Tortora – coordinatore sezione “ E. Berlinguer”
Francesco D’Agresta – Segretario provinciale Articolo uno Pescara

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