lunedì , 25 marzo 2019
Cassonetti per la raccolta indifferenziata su un marciapiede della via Vestina a Montesilvano
Home » Focus » Ambiente » Addio cassonetto: a Montesilvano ampliamento del porta a porta su via Vestina

Addio cassonetto: a Montesilvano ampliamento del porta a porta su via Vestina

Montesilvano – Ampliamento del porta a porta su via Vestina, che ha un costo di 300mila euro l’anno, senza incrementare i costi a danno del cittadino. Questa la novità sostanziale delle tariffe TARI 2019 approvate oggi in Consiglio comunale. Per il resto non ci sono variazioni di rilievo. Per fare un solo esempio: per una famiglia di 2 componenti che occupa un appartamento di 100 metri quadri, la tariffa resterà praticamente la stessa dell’anno scorso. Le variazioni sono da considerare, al massimo, nell’ordine di un euro.

«E’ stato molto  importante», dice l’assessore al Bilancio Deborah Comardi , «aver mantenuto la promessa fatta lo scorso anno di aumentare il sistema di raccolta porta a porta che amplieremo su via Vestina. Con il contrasto all’evasione, che complessivamente, nel periodo dal 2015 al 2018, ha portato a un recupero di 1.800.000 euro, riusciamo ad abbassare l’accantonamento per i crediti inesigibili e con questa riduzione siamo riusciti a finanziare l’incremento del porta a porta. Siamo riusciti, inoltre, a mantenere l’impegno con la categoria dei ristoratori: la riduzione del 2018 sulla tariffa, infatti, è rimasta».

Nella delibera 2019 sono state confermate le categorie che potranno usufruire di alcune agevolazioni:

  • l’esenzione limitatamente alle abitazioni principali e alle relative pertinenze occupate da persone (soggetti passivi della tassa o suoi familiari conviventi) invalide al 100% che usufruiscono del servizio di accompagnamento al momento della presentazione della domanda ex Legge 104/1992, attestato dagli enti a ciò preposti, a condizione che il reddito ISEE non sia superiore a 7.500 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di almeno due invalidi al 100%, alle medesime condizioni, il limite precedente è fissato in € 8.000,00;
  • l’esenzione limitatamente agli edifici destinati e aperti al culto, con esclusione dei locali annessi adibiti ad abitazione e a usi diversi da quelli del culto in senso stretto;
  • la riduzione tariffaria nella misura del 50% per soggetti passivi anziani con età uguale o superiore a 65 anni (al 1° gennaio dell’anno di imposizione), a condizione che il reddito ISEE non sia superiore a € 5.000,00. Tale limite è ridotto a € 4.000,00 in caso di unico occupante; la riduzione tariffaria, per i primi due anni di matrimonio, nella misura del 30%, per il nucleo familiare composto da giovani coppie, con età uguale o inferiore ad anni 35, occupanti a qualunque titolo lecito di un’abitazione e che non siano proprietari e che non dispongano di altri immobili su tutto il territorio nazionale, a condizione che il reddito ISEE non superi il limite di € 7.000,00;
  • l’esenzione totale dalla tariffa per il primo anno di attività, o frazione, a favore di coloro che richiedano la partita I.V.A. per intraprendere una nuova attività d’impresa, con esclusione di sale giochi, agenzie di scommesse, locali con giochi d’azzardo, video lotterie e “slot machine”; l’esenzione totale dalla tariffa per i primi due anni di attività, per coloro che intraprendano una nuova apertura di attività d’impresa nelle aree della città che l’amministrazione comunale intenderà disciplinare come zone franche.

Guarda anche

Sentenza del TAR su SIN Bussi: la Provincia vince su Edison, via libera alla bonifica. Di Marco ” immensa soddisfazione”

«Oggi il TAR di Pescara ha ritenuto giusto e corretto, sotto tutti i profili, il provvedimento di bonifica che, sotto la Presidenza di Antonio DI MARCO, la Provincia di Pescara aveva emesso nei confronti della Edison Spa, responsabile dell'inquinamento diffuso nelle ex DISCARICHE 2A e 2B ed aree limitrofe, rientranti nel perimetro del SIN Bussi! Entro 30 giorni saranno avviate le operazioni di bonifica sui 9 ettari di terreno inquinato. L’ Edison Spa si era opposta con una vastità di argomentazioni, che il TAR ha respinto punto su punto ed aveva anche cercato di far gravare gli oneri di bonifica sul gruppo Solvay, che però a sua volta si è detto estraneo» è quanto si legge in una nota inviata dall'ex Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

tre × due =