domenica , 21 aprile 2019
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Domenico Pettinari

Elisoccorso a Pescara: Pettinari (M5S) “oltre al danno la beffa!”

“VENGA IMMEDIATAMENTE RIPRISTINATO IL SERVIZIO, STIAMO PAGANDO UNA NAVETTA PRIVATA INVECE DI METTERE A NORMA L’ELIPORTO”

Pescara – «Sono passati anni dalla prima denuncia del M5S eppure nulla è cambiato.  Nella Asl di Pescara l’elisoccorso è diventato un vero e proprio caso di mala gestio». A rendere noto cosa accade nel Santo Spirito di Pescara il Vice Presidente del Consiglio regionale Domenico Pettinari che questa mattina ha tenuto una conferenza stampa presso la sala Corradino D’Ascanio in Piazza Unione.

 

“Il servizio di trasporto per le urgenze con l’elicottero –  spiega il 5 stelle – era attivo fin quando, con un nuovo bando di gara, si è proceduto all’acquisto di un nuovo mezzo. Il nuovo elicottero per il soccorso urgente però non è compatibile con l’eliporto dell’ospedale in cui avrebbe dovuto svolgere la sua funzione. Il 169, elicottero di ultima generazione pesa infatti 4,8 tonnellate mentre l’eliporto ha una capacità di 3,5 tonnellate.  Ad oggi, per colmare questo clamoroso errore, si dirotta l’elicottero verso l’aeroporto di Pescara, una volta lì un’ambulanza privata, pagata dalla stessa ASL (3.800 euro al mese, più 0,39 cent a chilometro percorso), trasporta il malato fino in ospedale”.

Uno spreco di soldi pubblici che a detta di Pettinari, invece di essere utilizzati per uniformare l’eliporto alle esigenze del nuovo mezzo si continuano a spendere per pagare l’affitto di un’ambulanza ordinaria che funge da navetta tra l’aeroporto e l’ospedale.

 

“Oltre al clamoroso errore nell’acquisto che genera uno sperpero di denaro pubblico per colmarlo, –continua il Vice Presidente del Consiglio regionale –il dato più allarmante è che un paziente con politraumi invece di arrivare direttamente in pronto soccorso e in pochi minuti avere l’assistenza medica deve essere trasportato dall’Aeroporto e allungare di molto il tempo di intervento per le prime cure salvavita, in alcuni casi anche 5 minuti fanno la differenza tra la vita e la morte. Ma non è finita qui. L’Ambulanza privata che eroga il servizio navetta non è un’ambulanza medicalizzata e quindi il medico dell’equipaggio arrivato in elicottero deve seguire il paziente in ambulanza fino all’ospedale, questo vuole dire che se nel tempo del viaggio tra un punto e un altro dovesse arrivare una nuova chiamata per l’elisoccorso non si potrebbe riprendere il volo prima del ritorno del medico.
Chiediamo al Presidente Marsilio e all’Assessore Verì che venga immediatamente ripristinato l’elisoccorso nell’ospedale iniziando i lavori di messa a norma dell’eliporto e nel frattempo, invece di noleggiare una navetta si prenda in dotazione un elicottero più piccolo che possa svolgere la funzione in sostituzione del nuovo.
Tutto questo è necessario maggiormente per i casi di grave urgenza e per quelle aree interne che non raggiungono agevolmente l’ospedale di Pescara in caso di emergenza”.

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