venerdì , 23 agosto 2019
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INDIEROCKET FESTIVAL 2019 verso la XVI edizione dal 28 al 30 giugno a Pescara

Suoni provenienti dai cinque continenti per l’edizione 2019 di Indierocket Festival, un manifesto di diversità, incroci di identità e linguaggi differenti. RADICI è il tema di quest’anno, nel segno della profondità e della grande ricerca che anima da sedici edizioni un festival unico nel suo genere in Italia.

Assieme alla musica il festival inaugura anche uno spazio speciale dedicato all’illustrazione – a cura di Marco Taddei.

IndieRocket Festival – la tre giorni dedicata alla musica indipendente internazionale in programma dal 28 al 30 giugno a Pescara – annuncia gli ultimi nomi in lineup, completando una programmazione ricchissima, un manifesto di linguaggi e identità differenti provenienti da tutti gli angoli del mondo.

In un’epoca in cui torna prepotentemente ad insinuarsi la paura e la diffidenza verso ciò che è altro da noi, l’IndieRocket Festival sceglie di celebrare la scoperta. “Non sarà un’edizione come le altre. Arriva in un momento particolare, per noi e per il mondo fuori, per il nostro paese attraversato da una crisi culturale profondissima”. Ecco allora un festival che invita il pubblico all’esplorazione, dove tutti sono i benvenuti, con orecchie, cuore e menti aperti.

 

Nell’affascinante cornice naturale del Parco Di Cocco, ad una line-up ricca di anteprime ed esclusive per il territorio nazionale, si aggiungono l’Orchestre Tout Puissant Marcel Duchamp XXL, l’orchestra senza camera formata da 14 elementi, un battaglione selvaggio che non ha mai avuto bisogno di un maestro per domare la sua immaginazione e determinazione; dall’Argentina, per la prima volta in Italia, Miss Bolivia, che fa dalla fusione tra i ritmi della tradizione latina e l’elettronica il suo cavallo di battaglia, e che si distingue da sempre per il suo impegno in favore di tolleranza e inclusione; The Spy From Cairo, italiano con base a New York, la cui ricerca musicale, partita 20 anni fa e passata da label come Buddha Bar e Wonderwheel, parte dal dub per fondersi organicamente con i suoni mediorientali; il baile-punk dei Caveiras, che mostrano al mondo il lato oscuro della musica brasiliana; la producer Rokeya, cresciuta in Italia, nelle cui vene scorre sangue indiano, e la cui musica pulsa di vibrazioni multi-etniche; e i Riviera Dancing, dj team che saranno i resident dell’IndieRocket Soundystem, tra house, disco e balearic.

Questi nomi si aggiungono agli altri artisti già annunciati, componendo un cartellone unico, espressione di tradizione e ponte verso il mondo esterno: DZ Deathrays, Stonefield, GNUČČI (show con ballerine in esclusiva italiana), Guadalupe Plata, Kampire dj set (per la prima volta in Italia), Idris Ackamoor & The Pyramids, Kurup (debutto ed esclusiva italiana), AMMAR 808, Waq Waq Kingdom (esclusiva italiana), Chris Imler, Sink Ya Teeth (esclusiva italiana), Cosmic Neman (Zombie Zombie) & JC (Vox Low) Soundsystem (esclusiva italiana), JuJu (presentazione nuovo album), SofaTalk dj set.

 

Tra le novità più importanti di quest’anno si segnala anche l’introduzione della nuova sezione dedicata al mondo del fumetto e dell’illustrazione – curata da Marco Taddei, che ospita mostre (Spugna, Hollow Press), presentazioni (Nova, Zuzu, Simone Angelini) e un poster contest rivolto ai giovani illustratori, per lavorare ad un poster alternativo del festival (scadenza il 15 giugno / tutti i dettagli su www.indierocketfestival.it/poster-contest). La sezione Fumetto, Illustrazione e Muri va ad arricchire le attività collaterali di IndieRocket, come IRF Loves Art, che da tre anni propone i linguaggi dell’arte contemporanea all’interno del Parco Di Cocco, il Laboratorio Musicale per Bambini, Yoga, Tai Chi e tanto altro.
Il tema che caratterizza l’edizione 2019 di IndieRocket Festival è “RADICI”, nel segno della profondità e della grande ricerca artistica che da 16 anni muove la rassegna abruzzese. Le radici sono genere femminile, creano, accolgono e nutrono, propagano energia, spandono futuro. Le radici si rinnovano ad ogni stagione, sono fondamentali per la vita di tutti gli esseri viventi, sono un’ancora capace di far germogliare la vita, superando ostacoli e connettendo spazi, sono portatrici di esperienze e di passioni.

E ancora una volta Pescara mostra al resto del mondo con IndieRocket Festival le sue radici, collocandosi tra le capitali internazionali della musica: oltre 20 ore di musica dal vivo, su due palchi, con artisti provenienti da tutto il mondo. Una tre giorni “fluida”, articolata tra workshop, presentazioni, performance, mostre, all’interno dell’oasi verde del Parco di Cocco, dove le nuove sonorità dal mondo si incontrano e incontrano il rispetto per l’ambiente e la socialità.

 

Di cruciale importanza per l’IndieRocket è la tematica ambientale: l’obiettivo di ridurre l’inquinamento da gas di scarico, decongestionare il traffico e sensibilizzare i più giovani all’utilizzo dei mezzi pubblici, come alternativa efficiente e sicura a mezzi più inquinanti, ci ha spinto a rinnovare anche per questa edizione la partnership con Trenitalia Abruzzo. Chiunque si sposti con i Trenitalia per raggiungere le stazioni di Pescara e Montesilvano e si presenti al festival munito di biglietto del treno regionale e non, potrà beneficiare di uno sconto del 20% sul biglietto acquistato la sera del festival al botteghino presentando biglietto del treno o di uno sconto del 10% sul merchandising del festival sempre presentando biglietto del treno.

Tra i vantaggi per il pubblico del festival anche un servizio di prenotazione alberghiera convenzionato con abruzzobooking.it, tutte le info disponibili al link: www.abruzzobooking.it/indierocket-festival-pescara-28-29-30-giugno-2019/

 

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