venerdì , 23 agosto 2019
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Vandali alle Dune di Ortona. Quad sulle dune e recinzioni a difesa delle rare piante dunali divelte

Un nido di Fratino abbandonato e con uova schiacciate, possibile la mano umana.

Gruppo Dune Bene Comune: noi facciamo la nostra parte, comune e forze dell’ordine facciano la loro per il bene comune. 

Ortona – Quad e recinzioni poste dai volontari per tutelare le rare piante dunali divelte. E un nido di Fratino con uova schiacciate nonostante la presenza di una rete di protezione, anche se in questo caso non è possibile al 100% assegnare la paternità del fatto alla mano di un uomo vigliacco, anche se è altamente probabile.

Un quad è ricomparso ieri sera al tramonto dopo che ricordano i volontari, un altro era stato segnalato alla Capitaneria di Porto una decina di giorni fa. “Ieri questo soggetto sconsiderato ha pensato bene di trattare le dune alla stregua di una pista. Tutto alla luce del sole e in una spiaggia ancora con persone  presenti”.
Le recinzioni, invece, erano state realizzate dai volontari durante la manifestazione del 26 maggio scorso per la tutela delle dune e contro le nuove concessioni balneari. In due settimane sono sparite.
“Crediamo che le Istituzioni chiamate a far rispettare le leggi dello Stato –commentano gli ambientalisti– dovrebbero riflettere e dare le risposte che questi fatti meritano. Il comune dovrebbe fare la sua parte recintando le dune con materiali più difficilmente asportabili invece di spendere le proprie energie per assegnare nuove concessioni.

Le forze dell’ordine dovrebbero garantire la massima sorveglianza su quello che è uno degli ultimi tratti di vegetazione dunale rimasti in Abruzzo.
Noi volontari il nostro lo facciamo. Quando potremo vedere i risultati concreti delle istituzioni a favore del bene comune?”

 

Aggiornamento: spunta un video su instagram

Sulla spiaggia di Ortona per fare il gradasso con il quad, ora spuntano due video e parte la segnalazione del profilo instagram alla Capitaneria di Porto.
“La spiaggia come una pista dove fare i gradassi con il quad per racimolare qualche like” commentano in una nuova nota stampa gli attivisti di Dune bene comune. “Ci hanno appena segnalato che 13 ore fa su un profilo instagram sono comparsi due video di una stupida “bravata” fatta sulla spiaggia ad Ortona, nella zona delle dune, degna al massimo di ragazzini con problemi piuttosto che di una persona adulta” .
Al momento non si sa se i due episodi, quello del comunicato di stamattina ´l’articolo di apertura fuori dal box Ndr.) e questo, siano tra di loro collegati. “Non conosciamo –aggiungono gli ambientalisti– l’autore e il guidatore, anche se possiamo forse immaginarlo. Non sappiamo se sia lo stesso del nostro precedente comunicato e quando sono stati girati i due video. Fatto sta che è deplorevole la mancanza di rispetto verso norme che fanno divieto a questo genere di attività sulle spiagge.
Immaginate se diventasse un fare comune. Insomma, una brutta immagine della nostra terra, dove c’è chi ritiene di poter fare quello che vuole di un bene pubblico.
Ricordiamo che andare con mezzi motorizzati sulla spiaggia è severamente vietato, figurarsi fare anche testa coda e cose del genere. Bisogna che si investa di più sui controlli. Ovviamente è partita immediatamente una segnalazione alla Capitaneria di Porto a cui abbiamo fornito gli screenshot e i file”.

 

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Gruppo Pd: grandinata, la regione provveda con fondi propri alla messa in sicurezza d’urgenza delle opere pubbliche danneggiate

 “La fortissima grandinata, seguita da un evento temporalesco senza precedenti, che ha interessato nella giornata del 10 luglio ampie zone della  nella nostra regione, ha messo in ginocchio le aree costiere, da Pescara a Montesilvano fino a Francavilla, tutta la costa dei trabocchi fino a Vasto, ma anche la costa teramana e troppi Comuni dell’entroterra. La Regione Abruzzo si è attivata per la richiesta dello stato di emergenza, ma oggi vogliamo fare un appello al Presidente Marsilio : la Regione provveda subito, con fondi propri, a dotare di fondi i Comuni maggiormente colpiti per la messa in sicurezza d’urgenza delle opere pubbliche danneggiate, come già avvenuto in passato in altre occasioni simili”. Con queste parole gli esponenti del gruppo Pd Silvio Paolucci (capogruppo), Antonio Blasioli e Dino Pepe, intervengono per chiedere al governo regionale di stanziare subito la somma necessaria per sistemare le infrastrutture pubbliche danneggiate dal maltempo.

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