lunedì , 14 ottobre 2019
Home » Polis » Politica » Montesilvano. È quasi Giunta

Montesilvano. È quasi Giunta

Montesilvano

È iniziato dopo le 19,  con uno slittamento di orario il primo consiglio comunale della Giunta guidata dal nuovo sindaco Ottavio De Martinis, molti, tanti i volti conosciuti per avere già avuto ruolo ma anche qualche novizio a sedere sui tavoli del Consiglio di Piazza Diaz. Giunta con un esecutivo a sei e con la poltrona da assegnare a Forza Italia rimasta per il momento inoccupata, poltrona bollente per la quale gli aspiranti certo non mancheranno.

Annunciata dunque la squadra anche se monca, che vede come vice sindaco Paolo Cillli della lista Montesilvano in comune, Deborah Comardi e Barbara Di Giovanni insieme ad Antony Ernest Aliano per la Lega, Paolo Di Blasio per Fratelli d’Italia e Alessandro Pompei di Montesilvano in comune.

Rientrano in surroga occupando le poltrone da consiglieri liberate dai nuovi assessori, Adriano Tocco, Danilo Palumbo, Francesco di Pasquale, Alice Amicone e Claudio Daventura.
Presidente del Consiglio è Ernesto De Vincentiis, la vice presidenza va a Feliciano D’Ignazio, nominato come vice presidente vicario Gabriele Straccini.

Dopo le nomine si sono avuti i discorsi, il Presidente del consiglio De Vincentiis oltre a saluti e ringraziamenti di rito ha tracciato quello che a molti è sembrato un mini programma e nel corso del quale ha dichiarato di voler risolvere una volta per tutte la situazione della Stella Maris e la sua contrarietà a quella che sarà la Grande Pescara.
Il sindaco De Martinis ha tracciato il documento programmatico.

 

Enzo Fidanza

A rendere frizzante il primo consiglio della nuova amministrazione De Martinis è stato il Capogruppo PD Enzo Fidanza che ha bacchettato Sindaco e Presidente del Consiglio.

Il consigliere PD rivolgendosi a De Martinis si è detto seriamente preoccupato per la presentazione di una Giunta incompleta “siamo arrivati a oggi con mezza giunta, una situazione che ripaga in maniera indecente Montesilvano“ e includendo la maggioranza “voi non ne siete degni per delineare la giunta potevate prendere altri giorni”.

Dura la critica del rappresentante dem  anche per il presidente del Consiglio, “si augura che Montesilvano resti fuori della Grande Pescara, lei è anche il mio Presidente, una caduta di stile che si poteva risparmiare”.

Intervenendo sul documento programmatico letto dal neo sindaco, Fidanza lo ha criticato valutandolo inconsistente, “tante grandi idee ma da attuare dopo aver risolto i problemi elementari delle cose che la passata amministrazione non è riuscita a risolvere”. Commentando poi la presa di posizione contraria di De Martinis sulla Grande Pescara e ribadita nelle linee programmatiche, Fidanza ha ricordato, “Nel giuramento del sindaco c’è il rispetto della Costituzione e delle leggi dello Stato, c’è stato un referendum con dei risultati, dovete rivedere la vostra posizione che è ineludibile da un punto di vista amministrativo”. “Non bisogna ignorare che il momento costituente non arrivi mai, –ha concluso il rappresentante del PD–– bisognerà coordinarsi con gli altri comuni, è una operazione che sarà molto complicata e  cui non vi potrete sottrarre”.

Altri punti che non hanno convinto il Capogruppo del Partito Democratico sono stati sull’urbanistica e il turismo,“non ho capito per urbanistica cosa vuole per revisione del prg, rifacciamo il prg?” e ancora sul turismo “una cosa è stata sottaciuta la tassa di soggiorno, non è possibile ignorarla è l’unica imposta che pagherebbe chi viene da fuori per Montesilvano, si continua ad omettere questo argomento, su questi argomenti vi pungoleremo”

Paola Ballarini

Per il Movimento 5 Stelle ha preso la parola la consigliera Paola Ballarini, anche lei ha espresso perplessità sul documento programmatico “Non lasceremo spazio a incoerenza e spregiudicatezza“ il Movimento ha dichiarato controllerà le azioni future della nuova Amministrazione “ma sarà difficile visto che sul programma c’è tutto e il contrario di tutto”.La Ballarini ha spronato il sindaco a intercettare quelli che ha definito “i famigerati fondi europei” Dalla pentastellata anche una strigliatina sul tema della sensibilità ecologica “molti di voi erano seduti qui con me, avevate bocciato la nostra proposta plastic free dicendo che fossero sciocchezze,  ora è una direttiva europea.”

Guarda anche

Taglio dei Parlamentari: Meritocrazia Italia “netta differenza tra rappresentanza e rappresentatività”

L'Aquila - Meritocrazia Italia, all’esito della approvazione del ddl n. 214-515-805-B che modifica la costituzione portando i deputati da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200, ritiene che tale riforma, seppure condivisibile sul piano dei principi ispiratori, potrebbe essere incompiuta laddove non sia combinata, nell’immediato, con altre modifiche costituzionali riguardanti il ruolo e il funzionamento delle Camere e delle altre istituzioni democratiche decentrate.   

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

18 − nove =