martedì , 4 agosto 2020
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Deiezioni canine, a Pescara riparte “La città ha bisogno di decoro”

Pescara – Con il graduale riprendere delle attività nella “Fase 2” riprendono i controlli previsti dall’amministrazione comunale di Pescara e affidati alle associazioni per quanto riguarda l’obbligo di raccolta delle deiezioni canine ed il controllo della microchippatura dei cani. La città è stata suddivisa in zone e insieme a quattro Associazioni, coinvolte nel progetto, si svolgono controlli quotidiani per il rispetto del decoro della nostra città.
L’iniziativa, insieme ad altre azioni previste denominata “La città ha bisogno di decoro” era già avviata all’inizio di marzo  per poi essere sospesa a causa delaa pandemia.

I proprietari che non ottemperano all’obbligo di raccolta delle feci o non hanno microchippato il proprio animale, sono passibili dusanzioni. La ripresa della iniziativa sarà supportata da distribuzione di Opuscoli e di una campagna di informazione tramite affissioni.

 

Nicoletta Di Nisio, assessore alla Tutela del Mondo Animale, ha dichiarato: Sono certa che la maggioranza dei cittadini adottino comportamenti corretti. Come assessore e come amministrazione, l’ultimo dei nostri obiettivi è sanzionare. Vorremmo che questo non debba mai accadere. Confidiamo nel rispetto delle regole e pensiamo che tutti quelli che amano il proprio animale sicuramente ameranno con la stessa intensità la nostra città di Pescara e, quindi, rispetteranno le norme vigenti.

L’attività delle associazioni incaricate sarà principalmente quella di osservare, consigliare ed essere di aiuto per tutti quelli che escono per far sgambettare il proprio amico a quattro zampe. Per coloro che invece non rispetteranno le regole, nostro malgrado, saranno sanzionati.

L’assessore Di Nisio ha aggiunto: “Voglio ricordare alcune semplici regole: una città per essere bella deve anche essere pulita e per questo c’è bisogno dell’aiuto di tutti. Perché la qualità della vita di ogni individuo è legata a quella dell’intera comunità. Questa è una grande sfida, ma sono sicura che con la collaborazione di tutti i pescaresi proprietari dei cani, possiamo vincerla.

Possedere un cane richiede una particolare e costante attenzione, con comportamenti corretti sia per il benessere dell’animale che per il rispetto verso tutti i cittadini.Oltre il microchip – che è obbligatorio – ed è lo strumento, in casi di smarrimento, per individuare il proprietario, è consigliabile dotare l’animale di una medaglietta con il nome e il recapito telefonico del proprietario per poter consentire – anche a chi non ha un lettore di microchip – di avvisare il proprietario. Gli accompagnatori dei cani hanno l’obbligo di avere con loro sacchetti, paletta e quanto altro necessario per la immediata raccolta delle deiezioni che andranno poi gettate negli appositi contenitori. Per le urine il cane va condotto prevalentemente negli spazi verdi o di terra, in prossimità di alberi o degli scolatoi a margine dei marciapiedi.

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Un commento

  1. DEIEZIONI CANINE. Città, paesi, piazze, vie ed i canali di Venezia, sanno bene cosa sono e quante ne sono. Ma per chi non lo sapesse stiamo parlando della “cacca dei cani” . Fido il migliore amico dell’uomo, almeno per chi ne possiede uno, per i suoi bisognini, purtroppo, non può usare la toilette come tutti noi. Lui ha bisogno di farla all’aria aperta, lui adora farla per strada e nemmeno il Coronavirus ha potuto impedirgli di uscire a fare una “cacatina”, accompagnato dal suo amato padrone, felice di non commettere nessun reato ed invidiato da chi in casa è stato segregato. Tuttavia come ben sappiamo i bisogni disattesi con il tempo possono diventare seri problemi di specie per la collettività. Stando ai dati della banca dati dell’Anagrafe canina nazionale, ultimo aggiornamento al 29/05/2019 in Abruzzo vi sono 229.187 cani, e nella citta di Pescara ve ne sono circa 16.000. Sul territorio Nazionale, dunque alla medesima banca dati, risulta che i cani in Italia sono decine di milioni, per la precisione il totale è di 11.210.049 e da quanto si apprende da un ricco quanto esaustivo articolo a cura di: Dott.ssa Sandra Ganio, Dott.ssa Maria Claudia Vincenti del Dipartimento di Prevenzione AUSL VdA S.C. e Igiene allevamenti e produzioni zootecniche, di cui al seguente link – https://www.bing.com/search?q=Dott.ssa+Sandra+Ganio+Dott.ssa+Maria+Claudia+Vincenti+Dipartimento+di+Prevenzione+AUSL+VdA+S.C.+Igiene+allevamenti+e+produzioni+zootecniche&form=ANNTH1&refig=4d4823b86955469394f68174dbf59a6b&sp=-1&pq=dott.ssa+sandra+ganio+dott.ssa+maria+claudia+vincenti+dipartimento+di+prevenzione+ausl+vda+s.c.+igiene+allevamenti+e+produzioni+zootecniche&sc=0-139&qs=n&sk=&cvid=4d4823b86955469394f68174dbf59a6b
    – apprendiamo che la realtà delle deiezioni canine va ben oltre il decoro delle nostre città, esse possono nuocere anche agli allevamenti di bestiame. Gli articoli di giornale, inoltre, relativi alle deiezioni canine sono innumerevoli, come innumerevoli sono i Comuni che non vivono più un esigenza né tanto meno una emergenza, essi si trovano ad affrontare un’urgenza perché il numero degli animali da affezione, stando alle ultime stime, è destinato ad aumentare insieme al giro di affari che si muove intorno all’universo degli amici dell’uomo a quattro zampe, che cresce di giorno in giorno. Si pensi che Michela Vittoria Brambilla, presidente e fondatrice della Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente, a seguito dell’emergenza Covid-19, ha proposto, addirittura, un bonus per le famiglie con animali da affezione. Dunque, atteso che il numero dei cani da affezione è destinato ad aumentare, possiamo immaginare, a fronte dei numeri riportati nella classifica stilata da FOCUS, in che misura aumenteranno le quantità di cacche dei nostri amici a quattro zampe, che ogni giorno vengono lasciate sulle strade delle nostre città se non saranno raccolte. https://www.associazioneapaca.eu/e-se-per-una-volta-parlassimo-di-cacca/ Con la fase 2, dunque, son ripresi i controlli relativi alla raccolta delle deiezioni canine, son riprese le campagne di sensibilizzazione, non ultima, ricordate, quella famosa dell’agosto 2018 a Pescara: “Auà, ma chi sti fà?” e casomai riprenderanno anche le sanzioni nei confronti dei trasgressori, abbinandole, se del caso anche al mancato distanziamento sociale, speriamo che questo non accada condividendo perfettamente il pensiero di Nicoletta Di Nisio, assessore alla Tutela del Mondo Animale, quando dice che l’ultimo degli obiettivi è sanzionare i proprietari dei cani ma “uber alles” – il rispetto delle regole vigenti. Tuttavia tra le varie Ordinanze”, emesse da amministratori esasperati dalle lamentele dei cittadini con le scarpe sporche di merda, e tra costosissimi progetti tra cui quello relativo all’analisi del “DNA” degli innocenti animali, viene da chiedersi: una soluzione al problema esiste? Magari è stata pensata e realizzata ed aspetta solo di essere testata!
    Grazie dell’attenzione

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