lunedì , 8 Marzo 2021

Rigopiano, a 4 anni dalla tragedia

Ph: cortesia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico - CNSAS

Pescara – Ricorre oggi il quarto triste anniversario della tragedia avvenuta nel gennaio 2017, quando nel Resort di Rigopiano a seguito di una serie di coincidenze eccezionali, con una nevicata storica unita al susseguirsi di scosse telluriche, una valanga si distaccava dalla parete montana vicina travolgendo l’hotel dove perdevano la vita 29 persone. 
Una vicenda che ancora oggi è ferita sanguinante nella memoria del popolo abruzzese, comitati di familiari delle vittime e  semplici cittadini chiedono da tempo che si faccia luce su quanto avvenuto, ma il processo avviato si trova ancora in fase di udienza preliminare e ha già visto nel tempo l’archiviazione di decine di indagati.
Molti oggi i messaggi a ricordo di quella orribile giornata.

MARSILIO, NON E’ IL GIORNO PER SOLLEVARE POLEMICHE.
A BREVE CONCLUDEREMO ITER CARTA VALANGHE

Farindola . – «Oggi non è il giorno per sollevare le polemiche. Oggi ricordiamo le vittime e testimoniamo la vicinanza delle istituzioni alle loro famiglie e ai sopravvissuti”. Così il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, intervenendo questo pomeriggio a Rigopiano (Farindola) alla cerimonia, svolta in forma privata, per la commemorazione delle 29 vittime della tragedia del 18 gennaio 2017. Presenti anche l’assessore all’ambiente Nicola Campitelli, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il direttore regionale della Protezione Civile Mauro Casinghini. «Speriamo che una tragedia del genere non accada mai più e stiamo lavorando in tale senso. In particolare, nelle prossime settimane – rivela Marsilio – concluderemo finalmente il lunghissimo iter della carta valanghe che è uno dei presupposti per evitare che sul territorio possano accadere disgrazie in maniera improvvisa e imprevedibile. Speriamo che dal prossimo anno si possa commemorare, come accaduto negli anni passati, anche con la partecipazione dei tanti amici e delle tante persone. E’ una tragedia che – ha concluso Marsilio – non ha colpito solo i diretti interessati e le loro famiglie, ma un’intera comunità, quella abruzzese».

Liris: “mai più”
L’AQUILA – «Il 18 gennaio è per l’Abruzzo un giorno di lutto. La tragedia di Rigopiano è ancora viva nei nostri cuori e lo resterà in maniera indelebile. Sono vicino ai familiari delle vittime. La loro sofferenza è la nostra. Il rispetto della memoria e del ricordo dovrà essere sempre, oggi e per il futuro, la stella polare che guiderà scelte e decisioni, affinché mai più si debbano piangere delle vite umane in questa maniera incomprensibile». Così l’assessore regionale allo Sport, Guido Liris ricordando quanto avvenuto 

Il Sindaco di Penne Semproni “immagini indelebili”
Penne – «E’ un giorno triste per la Città di Penne e per l’intera comunità vestina. A quattro anni dalla tragedia di Rigopiano, il ricordo è ancora profondo. Le immagini di quella catastrofe rimarranno indelebili negli occhi dei cittadini pennesi. Istanti che nessuno dimenticherà. Un evento che ha segnato la mia vita di uomo e di amministratore pubblico. Un abbraccio affettuoso alle famiglie delle 29 vittime. I loro sorrisi rimarranno per sempre dentro di noi». Questo il messaggio del sindaco di Penne Mario Semproni.     

Pezzopane “Rigopiano cha spezza i cuori”
«Ricordo quel giorno orribile. La neve scendeva forte e la terra tremò più volte. La immane valanga venne giù dalla montagna, e coprì tutto. L’hotel Rigopiano  diventa  così una tomba. 4 anni fa. Roberto, Marinella, e tanti altri, 29 persone, rimangono lì, fermi sotto la neve e le macerie. I famigliari delle vittime cercano verità e giustizia. La cerchiamo tutti, ancora. E mai  più deve accadere. Ora però bisogna ricostruire ogni cosa, abbracciare quelle famiglie colpite, ricordare ognuno di loro ed impegnarsi, come finalmente stiamo facendo a non manomettere più  il territorio, a fare prevenzione sismica, ad amare la nostra madre terra. Ci stringiamo nel dolore  ai famigliari. 
Tra il 23 settembre e il 18 gennaio nella sequenza sismica terribile del terremoto del CentroItalia morirono ad Amatrice, Accumoli, Arquata e poi Rigopiano. Il pensiero è per me costante e deve rappresentare un monito per tutti noi e per le istituzioni. Sarà la magistratura a definire i responsabili, ma la reazione deve essere generale, umana, solidale e capace di far sì che mai più un evento calamitoso si trasformi in tragedia con perdita di vite umane.» Così in un post sui social la Senatrice aquilana del PD Stefania Pezzopane.

Fina: “Sia sempre monito”
«Nel giorno del quarto anniversario della tragedia di Rigopiano, il Partito Democratico abruzzese esprime vicinanza a chi quel giorno ha dovuto subire lutti e perdite”: inizia così la dichiarazione di Michele Fina, segretario del Pd regionale. Fina prosegue: “Perché la solidarietà non rimanga una formula vuota, è naturalmente necessaria l’azione contraddistinta dell’impegno. Auspicando che il percorso della giustizia accerti nel più breve tempo possibile verità e responsabilità, spetta a noi non dimenticare quella terribile giornata soprattutto tenendola sempre presente, come monito, nell’azione politica e amministrativa. Il rispetto del territorio e la sicurezza dei cittadini sono principi che spesso marciano assieme e che mai devono essere elusi, a maggior ragione in una fase storica in cui la consapevolezza dell’irrinunciabilità della transizione a un nuovo modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità è finalmente diffusa”» 

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