venerdì , 22 febbraio 2019
Home » Passioni » People » Montesilvano, il sindaco al fianco degli italovenezuelani per la crisi nel grande Paese sudamericano

Montesilvano, il sindaco al fianco degli italovenezuelani per la crisi nel grande Paese sudamericano

Montesilvano – La difficile situazione che sta vivendo il Venezuela in questi giorni, con la contrapposizione al regime di Maduro da parte del leader dell’opposizione e capo dell’Assemblea nazionale, Juan Guaidò, è stata al centro dell’incontro tra la comunità italovenezuelana di Montesilvano  e il sindaco, Francesco Maragno, alla presenza dell’assessore Valter Cozzi e dell’assessore Deborah Comardi, che ha anche la cittadinanza venezuelana. In Venezuela gli italiani sono la seconda comunità straniera e tra loro gli abruzzesi sono, numericamente, al secondo posto.

«Chiediamo la solidarietà a tutti i Comuni italiani per questo momento storico che stiamo vivendo in Venezuela e anche in Italia visto che gli italovenezuelani sono tantissimi», ha detto Antonio Locantore, presidente della comunità montesilvanese, «Vorremmo un supporto da ogni sindaco italiano e tramite l’Anci, l’Associazione nazionale Comuni italiani, vorremmo che il sindaco di Montesilvano possa aiutarci a portare avanti le nostre richieste».

«Siamo vicini al popolo venezuelano e agli italovenezuelani che a Montesilvano rappresentano la comunità più integrata che si è sempre distinta per laboriosità, capacità e proposta e mai per aspetti negativi», ha detto il primo cittadino, «Noi abruzzesi, proprio per la presenza di tanti nostri corregionali o di discendenti di nostri corregionali, abbiamo un obbligo morale di condividere le loro problematiche e, soprattutto, le vie di uscita a questa situazione. Manifestare oggi è doveroso affinché la comunità internazionale prenda una posizione nettissima a favore di un percorso democratico da instaurarsi in Venezuela, e a cui si possa arrivare il prima possibile. Noi, da parte nostra, oltre che riconfermare la nostra vicinanza a tutto il popolo del grande Paese sudamericano, siamo disponibili a essere interlocutori, interpreti e a condividere ogni iniziativa che possa portare all’instaurazione di una democrazia compiuta, affinché il Venezuela possa tornare a essere quel grande, bellissimo Paese, ricco e accogliente, che tante soddisfazioni ha dato ai venezuelani e agli italiani che hanno deciso di trasferirsi lì».

Guarda anche

Arance di solidarietà: tornano a Pescara fino a domani 1000 Kg di agrumi contro mafia e sfruttamento

 L'iniziativa è a sostegno dei piccoli produttori siciliani e dei popoli del Rojava.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1 + dodici =