domenica , 21 luglio 2019
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Al via questa settimana il secondo lotto dei lavori sulla riviera sud

Aggiudicati i lavori alla ditta Enea Appalti s.r.l.

Sindaco e Blasioli: “Ecco come rinascerà il lungomare di Pescara Porta Nuova fra verde, dune, parcheggi e aree sostenibili”

 

Pescara – Prenderanno il via questa settimana e senza modifiche viarie i lavori del secondo lotto della riqualificazione del Lungomare sud che va dall’altezza di via Figlia di Iorio fino a Piazza Le Laudi per un importo di 800.000 euro,  mentre proseguono gli interventi del primo lotto, quello parzialmente terminato e riaperto al transito veicolare e ciclabile dinanzi al Teatro D’Annunzio, che in settimana dovrebbe vedere la nascita della fontana dinanzi ai teatri. 

Le attività di cantiere partiranno in settimana e prevedono un insieme di interventi finalizzati alla valorizzazione del lungomare sud Cristoforo Colombo – Papa Giovanni XXIII, in prosecuzione del tratto in via di realizzazione sia nel senso della riqualificazione del lungomare sude cioè completamento di via Papa Giovanni XXIII, incrocio via De Titta e tratto di via De Nardis, nonché la sistemazione delle aree verdi della Riserva Naturalea loro volta articolate nel giardino dunale sull’arenile e nella prospiciente nuova pineta con giardino retrodunale.

Dal punto di vista delle sistemazioni stradali del lungomare sud(carrabili, ciclabili e pedonali), da cui non salterà nessun posto auto, lo spostamento della carreggiata stradale transitabile dalle auto lato monte sul tratto di via Papa Giovanni XXIII, che consente l’ampliamento dello spazio per la “passeggiata” pedonale del lungomare e il prolungamento della pista ciclabile. L’attuale marciapiede di 5,50 m. passerà a 11 metri comprendendo anche la ciclabile. La passeggiata lato mare diverrà quindi della stessa ampiezza di quella precedente e sarà una meraviglia.

La realizzazione del percorso pedonaletratto via Papa Giovanni XXIII in uno spazio largo oltre 7 metri in cui sono collocate siepi e comode (nonché robuste) sedute con vista mare; la pista ciclabile (con pavimentazione drenante color rosso mattone come nel tratto già realizzato) è attrezzata con ampi spazi per il parcheggio delle bici (posizionate tra le aiuole e siepi adiacenti la ciclovia, in modo da non intralciare ciclisti e pedoni); i parcheggi per automezzi e motocicli, adiacenti la carreggiata stradale (in cui la velocità massima consentita è di 30 km/h), sono pavimentati con calcestruzzo drenante e delimitati con canali di scorrimento per acque piovane. L’attraversamento della pista ciclabile lato monte, in corrispondenza dell’incrocio con via De Titta, e la sua riconnessione con il tracciato ciclabile già realizzato dalla Provincia di Pescara sul marciapiede di via De Nardis e parte della ciclovia adriatica regionale.

La sistemazione con nuove pavimentazioni, sedute, alberature e arredo urbano del tratto di via De Titta interessato dall’intervento (tale sistemazione anticipa la riqualificazione complessiva di via De Titta quale asse di collegamento con l’edificio Ex Aurum) e di fatto realizza una piazzetta lato monte. Prevista anche la ristrutturazione dei marciapiedi di via De Nardis, con nuova illuminazione pubblica e pavimentazioni drenanti attorno alle aiuole e alle alberature esistenti. In questo caso le dimensioni resteranno identiche a quelle attuali.

Dal punto di vista delle sistemazioni a verde delle aree della Riserva Naturale, si prevede: la realizzazione di una nuova “pineta” (fronte mare) di Pini d’Aleppo e Lecci; un percorso, realizzato con il terra naturale stabilizzata, delimiterà le “aiuole” a prato che avranno la forma di piccole collinette; la realizzazione di un “giardino retrodunale” adiacente e integrato nella pineta, nello spazio verde occupato attualmente da materiale di cantiere. In questo tratto si ricreerà l’habitat tipico della macchia mediterranea; le aiuole conterranno, oltre le specie arboree (Pino d’Aleppo, Leccio, Frassino, ecc.), quelle arbustive tipiche della macchia (Rosa Cavallina, Laurotino, Pungitopo, Mirto, Fillirea, Corbezzolo, ecc.) ed erbacee tipiche delle depressioni infradunali (Giunchi, Falasco, Canna di Ravenna, ecc.).In quest’area è previsto un piccolo stagno per migliorare il grado di umidità del terreno; le specie erbacee saranno reperite prevalentemente nei loro siti di crescita (anche nella Riserva Dannunziana), vista la loro scarsità sul mercato floro-vivaistico. Per ogni settore sono previsti piccoli totem con tabelle esplicative didattiche delle tipologie vegetazionali rappresentate. Prevista inoltre la realizzazione, sul tratto di spiaggia libera demaniale prospicente, di un “giardino dunale” funzionale allo sviluppo della Riserva, oltre che un elemento tipico del luogo e dell’originario paesaggio costiero; le aiuole dunalisaranno delimitate e protette da fascinate in legno di acacianelle quali sistemare cumuli di sabbia; nelle dune fissate (più lontane dal mare) saranno messi a dimora arbusti radicati e talee di specie legnose autoctone con capacità di propagazione vegetativa; progressivamente verso mare, nelle dune mobili ed embrionali, saranno impiantate specie erbacee, prelevando rizomi, stoloni e cespi da altre riserve o dune esistenti.

Al termine di questo intervento le superfici pedonali attualmente pari a circa 1.700 mq (di cui 1.600 mq pavimentate in bitume) vengono sostituite con pavimentazioni drenanti/traspiranti (circa 1.000 mq), masselli in blocchetti misti tipo porfido/bianco Carrara (circa 650 mq) e piastrelle per ipovedenti (circa 60 mq) mentre le ulteriori superfici drenanti sono previste per la realizzazione della pista ciclabile (circa 500 mq) e per la realizzazione dei parcheggi su via Papa Giovanni XXIII (circa 450 mq).

Le nuove aiuole lungo via Papa Giovanni XXIII (circa 150 mq) saranno corredate da siepi, alberature e impianto d’irrigazione (ad ala gocciolante). Complessivamente si prevede l’impianto di circa 100 nuove alberature con garanzia di manutenzione e attecchimento per i primi tre anni (Pini, Corbezzoli, Lecci ed altre specie autoctone), di circa 260 arbusti e di oltre 800 specie erbacee tipiche della macchia mediterranea; inoltre si prevede la realizzazione di 2.250 mq di superficie a prato con impianto d’irrigazione (ad aspersione).

Per quanto riguarda le opere di si prevede la messa in opera di 50 parcheggi per bici, 32 panchine (per 50/70 posti a sedere), 20 cestini portarifiuti, 10 totem esplicativi sulla vegetazione presente, oltre ai giochi per bambini da collocare pineta (altalene, casetta e tunnel in legno).

La pubblica illuminazionepassa da una dotazione di 17 lampioni (da sostituire), a circa 70 nuovi punti luce (15 stradali, 19 per percorsi ciclopedonali e 35 per giardini e viali pedonali); infine si prevedono interventi anche sulla canalizzazione e raccolta delle acque piovane (zanelle e nuove caditoie). Tutti gli spazi sono accessibili e fruibili anche da persone con ridotta capacità motoria.

Dopo i lavori sulla riviera sud fino al confine con Francavilla, completeremo un nuovo tratto di riviera a sud, un angolo della litoranea che da sempre è stato la Cenerentola rispetto alla restante parte della riviera di Pescara e di cui è finalmente arrivato il riscatto. Sarà la riviera più verde e sarà la riviera delle dune”.

 

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