giovedì , 18 luglio 2019
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Enti strumentali: Febbo chiede le dimissioni dei vertici ARAP, FIRA, Abruzzo Sviluppo e Consorzio Pescara-Chieti

Pescara – L’assessore alle Attività produttive e Turismo, Mauro Febbo, ha incontrato questa mattina i responsabili degli enti strumentali e delle partecipate che hanno più stretti rapporti con le deleghe a lui assegnate.

“Da subito ho incontrato gli uffici regionali che dipendono dal mio assessorato – spiega Febbo – e ho iniziato a prendere visione dell’attuale situazione dei diversi Servizi dei Dipartimenti legati alle mie deleghe. Adesso bisogna sviluppare un piano di lavoro lineare per portare a termine obiettivi concreti per la crescita della Regione. Oggi ho incontrato i responsabili degli enti che dipendono dalle mie Direzioni, ovvero il presidente Arap Giampiero Leombroni, il presidente di Fira Alessandro Felicci, il presidente di Abruzzo Sviluppo Manuel De Monte e il presidente del Collegio dei Liquidatori del Consorzio Industriale Pescara-Chieti Camillo D’Angelo. A loro ho chiesto di rassegnare le proprie dimissioni a seguito dell’avvicendarsi del nuovo governo regionale di centrodestra, che ovviamente saranno valutate in riferimento agli obiettivi condivisi di strettissima attualità”.

L’assessore precisa che nei prossimi giorni continuerà a confrontarsi con tutta la struttura regionale, “al fine – continua – di avviare un lavoro proficuo e di vero sviluppo, mettendo in campo tutti gli strumenti adatti per far ripartire l’economia regionale che vive ormai da troppo tempo una situazione di stallo. Chiaramente, inizierò anche un giro di incontri con le organizzazioni datoriali e sindacali per tracciare e condividere le strategie che questo governo regionale intendere mettere in campo in questa legislatura”.

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L'Aquila - “Il momento delle parole è finito. Il governo di Regione Abruzzo deve aiutare i cittadini e trovare una soluzione ai problemi creati dai cinghiali, un pericolo per la nostra sicurezza e per il lavoro degli agricoltori”. Ad affermarlo è il Presidente della Commissione Vigilanza Pietro Smargiassi, che prosegue. “Siamo ormai abituati alle difficoltà che hanno, di volta in volta, i governi regionali nell’affrontare questo tema. Nella passata legislatura il centro sinistra approvò una delibera in materia che venne, poi, annullata nel giro di un mese dall’ex Presidente D’Alfonso. Mi sarei aspettato un cambio di passo col nuovo governo di centro destra. Nel corso della campagna elettorale il Presidente Marsilio ha incontrato le associazioni di cittadini, prendendo impegni a suon di slogan. Invece per adesso non si è visto niente di quanto promesso”.

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