domenica , 21 luglio 2019
Home » Focus » Cronaca » Meretricio a Montesilvano: sorpresi e sanzionati sei clienti dal Nucleo anti prostituzione

Meretricio a Montesilvano: sorpresi e sanzionati sei clienti dal Nucleo anti prostituzione

Attivo il numero per le segnalazioni anti sfruttamento: 0854481650 Montesilvano – E’ pienamente operativo il Nap, il Nucleo della polizia locale costituito dall’amministrazione Maragno, nell’ambito del progetto di contrasto alla prostituzione. Durante le prime uscite, la squadra di operatori della municipale ha sorpreso e sanzionato sei clienti. Si tratta di due cinquantenni di Atri e …

Attivo il numero per le segnalazioni anti sfruttamento: 0854481650

Montesilvano – E’ pienamente operativo il Nap, il Nucleo della polizia locale costituito dall’amministrazione Maragno, nell’ambito del progetto di contrasto alla prostituzione. Durante le prime uscite, la squadra di operatori della municipale ha sorpreso e sanzionato sei clienti. Si tratta di due cinquantenni di Atri e di Giulianova; un lancianese di 40 anni; un uomo originario del barese, un trentasettenne di Vacri  e un ventenne della provincia di Avellino. A tutti è stata comminata una sanzione di 450 euro, per un ammontare complessivo di 2.700 euro.

«L’istituzione del Nap –  spiega il sindaco Francesco Maragno –  un nucleo apposito della polizia municipale, incentrato proprio sui controlli anti prostituzione è solo una delle iniziative del nostro articolato progetto anti prostituzione, con cui vogliamo davvero puntare, per contrastare in maniera decisa questo terribile fenomeno. I primi controlli dimostrano che la gran parte dei clienti proviene da fuori città. Ecco perché vogliamo diffondere i messaggi contro la prostituzione, nell’area geografica più vasta possibile. Il nucleo, oltre a controllare le strade del territorio, sta incentrando l’attenzione anche su possibili episodi di sfruttamento della prostituzione in appartamento. I risultati che emergeranno da questa attività verranno poi condivisi con le altre forze dell’ordine per gli opportuni provvedimenti. Abbiamo previsto il potenziamento delle telecamere di videosorveglianza, proprio per controllare anche da remoto il rispetto dell’ordinanza antiprostituzione e creare un ulteriore deterrente. Il nucleo, nelle sue prime uscite, ha sorpreso sei uomini ed è triste constatare che si tratta di giovani, professionisti affermati e purtroppo anche padri di famiglia. Voglio ricordare –  dice ancora il sindaco –  che  abbiamo anche attivato un numero telefonico, 0854481650, per  segnalazioni di eventuali episodi di sfruttamento della prostituzione, su strada o in appartamento. Inoltre, nelle prossime settimane, installeremo tabelloni luminosi per ricordare la vigenza dell’ordinanza con l’auspicio che, insieme alla campagna mediatica, possa rappresentare un deterrente a questo squallido fenomeno».

Guarda anche

Montesilvano: feci sui muri di un palazzo in viale Europa, dura condanna del sindaco

Montesilvano - In viale Europa sconcerto per un palazzo imbrattato da feci nauseabonde che sono state scagliate fino ai balconi dei primi piani probabilmente nella notte . A completare 'l'opera' una scritta con lo spray sul muro di recinzione, contenente la frase "comune e palazzinari di m... ". Una situazione inverosimile quella che si è presentata questa mattina agli occhi degli abitanti della zona e degli avventori del mercato settimanale che si è tenuto regolarmente. Sull'episodio è intervenuto il sindaco De Martinis.

Un commento

  1. Affermo che, anche con le nuove disposizioni legislative, le Ordinanze Sindacali ed i Regolamenti di Polizia Urbana devono essere conformi ai principi generali dell’Ordinamento, secondo i quali la prostituzione su strada non può essere vietata in maniera vasta ed indeterminata. Di conseguenza, i relativi verbali di contravvenzione possono essere impugnati in un ricorso. In più per le medesime ragioni, i primi provvedimenti suddetti non possono essere emessi per problematiche permanenti ed i secondi non possono riguardare materie di sicurezza e/o ordine pubblico.
    P.S. I relativi soggetti possono essere sanzionati per evasione fiscale, anche per le tasse locali (art. 36 comma 34bis Legge 248/2006, come chiarificato dalla Cassazione con la Sentenza n. 10578/2011).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

due × 4 =