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Antonio Di Marco

Finanziamenti e progetti della Provincia di Pescara: Di Marco, il mio report di Verità

di Antonio Di Marco – Presidente emerito della Provincia di Pescara

Nelle scorse ore mi sono chiesto se il caldo afoso di questi giorni abbia potuto incidere sulle menti dei vertici della politica regionale e provinciale…credo proprio di sì, perché stiamo parlando di persone che io conosco come avvedute, serie, per bene, concrete e non potrei spiegarmi altrimenti come abbiano potuto fare affermazioni improprie come quelle rese in Regione qualche giorno fa!

É incredibile! C’è da meravigliarsi..

Ritengo opportuno quindi “rinfrescare” la loro memoria, visto che in questo momento rivesto un ruolo di controllo e vigilanza della pubblica amministrazione, essendo la mia parte politica all’opposizione in Provincia e quindi, con i miei colleghi consiglieri provinciali lavoreremo per precisare e puntualizzare il lavoro che si è fatto e quello che non si sta facendo.

Affermano:

“Maxi stanziamento di fondi Masterplan… Provincia di Pescara, oltre 12 milioni di euro per il rifacimento delle strade… Complessivamente il territorio della provincia di Pescara è stato diviso in 8 sub-comparti, 4 a nord e 4 a sud. …Siamo pronti ad aprire i grandi cantieri..”

Verità dei fatti:

Il 28 FEBBRAIO 2018 sono state sottoscritte a Pescara le convenzioni tra la Regione Abruzzo e le Province riguardanti gli interventi di manutenzione straordinaria sulla viabilità provinciale. L’investimento complessivo è di 56 milioni di euro, a valere sui fondi del Masterplan.

In Provincia di Pescara gli interventi finanziati sono 8, per un totale di 14 milioni di euro:

4 sull’area Vestina (7 milioni di euro)

2 su quella delle Colline Casauriensi (3 milioni 515mila euro)

2 sull’area Montana pescarese (3 milioni 485mila euro)

Un primo lotto di lavori è stato realizzato a inizio MAGGIO 2018 nell’area Vestina su tutte le strade della Provincia di Pescara interessate dal passaggio del Giro d’Italia. I lavori si sono concentrati in particolare sulle Strade Provinciali SP7 (Penne – villa Degna); SP9 (bivio Cupoli-Roccafinadamo-Arsita); 9 bis (Trofigno San Giorgio); SP 10 (bivio SS81 Montebello, Farindola e Bivio Mirri); SP 12 (Collatuccio-Mirabello); SP 15 (Loreto – Paterno); SP 18 (Bivio Loreto – Passo Cordone); SP19 (Collefreddo- Fiorano – Collatuccio) e sono stati possibili grazie all’erogazione di 1.400.000 euro in favore della Provincia di Pescara da parte della Regione Abruzzo, come anticipazione, pari al 10%, del finanziamento di 14 milioni di euro concesso per l’intervento denominato “PSRA/83 C – per le esigenze della viabilità provinciale per il territorio della Provincia di Pescara”.

Altri due lotti di lavori sono stati determinati con me Presidente e  la procedura di assegnazione della gara, partita sempre con me Presidente, è stata fatta nei giorni successivi alle mie dimissioni e comunque sotto l’amministrazione provinciale di mio riferimento.

Secondo Lotto: Sub 6 zona 7

determina a contrarre 04/10/2018

gara 14/10/2018

aggiudicazione 07/05/2019

Terzo Lotto; Sub 4 zona 4

determina a contrarre 16/10/2018

gara sospesa a novembre 2018

apertura solo a febbraio/marzo 2019

aggiudicazione 13/05/2019

Dunque

Il maxi stanziamento di fondi Masterplan è stato fatto dal Governatore D’Alfonso

I fondi per gli interventi di manutenzione straordinaria sulla viabilità provinciale ammontano a 14 milioni di euro

La suddivisione del territorio della provincia di Pescara in 8 sub-comparti, 4 a nord e 4 a sud, per gli interventi di viabilità, è stata scientemente voluta da me e dal presidente D’Alfonso.

Come vedete dalle date, il nuovo presidente della Provincia ha bloccato le procedure di gara…il che è ben diverso da quanto si sta affermando…e cioè che il merito è delle attuali amministrazioni regionali e provinciali!

Il nuovo Presidente della Provincia è in carica da 8 mesi e sin da subito si sarebbe dovuto attivare, avviando le procedure necessarie senza dover aspettare il trasferimento di fondi dalla Regione e così si sarebbe potuto procedere con la consegna di fatto dei lavori, anche con riserva di legge.. Queste dinamiche le comprende benissimo anche un ragioniere alla sua prima esperienza in un piccolo Comune sperduto della Provincia di Pescara!

..e invece in Provincia si è preferito attendere, tergiversare, rimescolare le carte…

Affermano:

Poi ci sono i fondi, 4milioni 200mila euro, per il risanamento delle frane del 2017: ad esempio in zona Cartiera-Pianella, siamo alla progettazione esecutiva per 500mila euro; abbiamo i fondi per il rifacimento del Ponte a Castiglione a Casauria, fondi sisma 2016, sbloccati il 7 giugno 2019 dal presidente Marsilio; 577mila euro per realizzare la protezione paramassi sul ponte prima di Sant’Eufemia; 2milioni di euro per mettere in sicurezza 2 pareti rocciose prima di Roccamorice; e ancora 577mila euro di interventi per le macrofrane nel comune di Vicoli“

Verità dei fatti:

Come possono parlare dei FONDI SISMA 2016 come un loro risultato? … sapendo che i 4.200.000€ sono frutto dell’attività di rilievo  e segnalazione fatta a seguito del maltempo/neve del 2017 da me e dall’ufficio tecnico della Provincia, sollecitando per i relativi finanziamenti il Governo  Gentiloni, tramite il Capo della Protezione Civile Nazionale e il Governatore della Regione Luciano D’Alfonso.

Sono fondi richiesti dall’amministrazione provinciale guidata da Antonio Di Marco e sostenuti dall’amministrazione regionale di Luciano D’Alfonso.

I passaggi politici e amministrativi che hanno consentito un primo significativo intervento dell’ANAS sulle strade provinciali, sono il risultato di un lungo lavoro intrapreso già dall’inizio del 2015, quando le Province furono chiamate ad elaborare delle proposte di riclassificazione della rete stradale provinciale. Nella mia esperienza alla guida della Provincia di Pescara e dell’UPI Abruzzo, tutto partì da una lettera del 2 GENNAIO 2015, a firma dell’allora Capo Compartimento Lelio Russo, che scriveva alle Regione e ai Presidenti di Provincia chiedendo di proseguire nel confronto intrapreso già da qualche tempo per elaborare una proposta ottimale da presentare al tavolo Tecnico della viabilità presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’UPI regionale ha successivamente coordinato gli incontri delle strutture tecniche provinciale per condividere una revisione organica della rete stradale. Questo processo è durato un paio d’anni e nel frattempo, con la mediazione del Presidente della regione Abruzzo, ho partecipato ad incontri specifici sulla rete stradale abruzzese, nella sede romana dell’Anas, per considerare un ampliamento delle proposte di riclassificazione già avallate dall’UPI.

Il 16 marzo 2017, per esempio, ho partecipato, insieme al Presidente D’Alfonso, ad un incontro a Roma presieduto dal presidente dell’Anas Gianni Armani per valutare una serie di proposte di integrazione della prima proposta. Dal tavolo di lavoro venne fuori anche la possibilità di segnalare gli interventi di messa in sicurezza da realizzare su alcune altre strade provinciali danneggiate dal sisma del 2016. Quel giorno stesso con il Presidente D’Alfonso ho condiviso le emergenze da proporre, e il giorno dopo, il 17 MARZO 2017, in una nota inviata all’ANAS spa – soggetto attuatore di cui OCDPC 408/2016 – e al Presidente della Regione Abruzzo, nonché al Dipartimento della Protezione civile, ho messo nero su bianco, elencando le problematiche principali delle infrastrutture stradali di nostra competenza e ricadenti nell’area del cratere, per le quali chiedevo il ripristino e la messa in sicurezza, trasmettendo contestualmente i relativi piani di fattibilità tecnica ed economica.

A DICEMBRE 2017 la bella notizia dello stanziamento di 6 milioni di euro da parte del Governo per la viabilità provinciale ricadente nei Comuni di Vicoli, Sant’Eufemia, Castiglione a Casauria, Roccamorice.

Il 21 AGOSTO 2018 è stata approvata la variazione al bilancio con il finanziamento OCDPC n. 408/2016 di 6.000.000,00 euro destinati alla REALIZZAZIONE DI 4 INFRASTRUTTURE STRADALI della provincia di Pescara, individuate all’interno del cratere sismico 2016-17.

L’ottenimento di questo finanziamento non è un risultato ovvio, ma è il frutto di un gran lavoro di squadra ottenuto con la mediazione della Regione e la strategia amministrativa del Presidente D’Alfonso, che ha sostenuto e incoraggiato la nostra richiesta all’ANAS, determinandone la totale approvazione, in un clima di collaborazione e “solidarietà” istituzionale.

Gli interventi di ripristino e messa in sicurezza della viabilità provinciale di Pescara ricadono nei Comuni di CASTIGLIONE A CASAURIA, ROCCAMORICE, SANT’EUFEMIA A MAIELLA, VICOLI.

Il 26  MARZO 2018 https://www.facebook.com/dalfonsoluciano/posts/1627723217347484″ \t  tra le convenzioni per le opere del Masterplan Abruzzo sottoscritte a Pescara con il Presidente D’Alfonso relative a 4 interventi infrastrutturali  c’è il superamento delle criticità della rete viaria e ciclopedonale della Val Pescara sull’area territoriale dei Comuni di Pianella, Cepagatti e Rosciano – soggetto attuatore Provincia di Pescara, importo 500.000 euro (termine lavori previsto a giugno 2019).

In breve:
Nel COMUNE DI CASTIGLIONE A CASAURIA le infrastrutture interessate sono la S.P 53 e il ponte sul fosso dei Colli, al km 3+370, che è posto a cavallo della strada provinciale.
Somma finanziata: 2.219.250,00 euro.

Nel COMUNE DI ROCCAMORICE la strada interessata è la Provinciale 64, che collega Colle Botte a Roccamorice a Fonte Tettone. La strada costituisce anche l’unico collegamento viario con il Comune di Roccamorice e con gli eremi di San Bartolomeo in Legio e Santo Spirito a Majella: dunque ha un grande impatto sulla viabilità locale e su quella turistica.
Somma finanziata: 2.663.100,00 euro.

Nel COMUNE DI SANT’EUFEMIA A MAIELLA l’emergenza maggiore era rappresentata dai problemi statici e costruttivi della struttura della galleria artificiale situata al km 24+650 della SR 487, che consente l’accesso al paese.
Somma finanziata: 517.825,00 euro.

Nel COMUNE DI VICOLI la strada in questione è la Provinciale 34, denominata “Bivio Catignano-Vicoli-Bivio Civitella” il cui muro di contenimento della scarpata stradale, al km 4+150, presenta fessure e distacchi dalla struttura portante.
Somma finanziata: 577.005,00 euro.

Affermano:

125mila euro solo per Pescara, per gli sfalci delle aree verdi, che non vengono realizzati almeno da quattro anni”

Verità dei fatti:

Dal 2015, con un’operazione straordinaria di solidarietà istituzionale, la Regione Abruzzo ha avviato la prassi di stanziamento alle Province di fondi destinati allo sfalcio erba e al piano neve.

L’amministrazione di centrodestra non fa altro che confermare e dunque apprezzare le buone prassi e procedure decise ed avviate dal presidente D’Alfonso!

Fa piacere vedere in questi giorni che quanto di buono è stato fatto durante la mia Presidenza alla Provincia di Pescara oggi è visibile e fruibile dal territorio e dai cittadini!
Proprio un anno fa la Provincia di Pescara riceveva in dono dalla Federazione della Banca di Credito Cooperativo Abruzzo e Molise, rappresentata dal Presidente Alfredo Savini, il braccio operativo per lo sfalcio dell’erba per il trattore gommato “New Holland” già donato dalla stessa banca.

Un importante risultato per la Provincia, ottenuto in seguito alle mie richieste avanzate alla direzione dell’Istituto, dopo i tagli ai servizi che avevamo dovuto attuare, nostro malgrado, per ovviare alle gravi carenze di bilancio.

Tenendo conto che ancora oggi le provincie versano in condizioni di estrema difficoltà, sono davvero orgoglioso che il frutto del mio impegno e le ottime relazioni socio-istituzionali che ho intrattenuto a più livelli abbiano portato la Provincia ad ottenere un mezzo che in questi giorni consente di contrastare il problema della crescita vertiginosa di erba e vegetazione sui tratti viabili, consentendo di riportare in sicurezza le condizioni delle strade provinciali.

Quanto affermato da Zaffiri è davvero ingiusto e scorretto nei confronti degli operai, dei cantonieri e di tutti i dipendenti della Provincia di Pescara che in questi anni hanno lavorato incessantemente sulle strade del nostro territorio, sotto il sole cocente e il freddo gelido, con scarsi mezzi e penuria di risorse!

 

Affermano:

La verità è che la sinistra ci ha lasciato una Provincia allo sfascio, senza organizzazione strutturale e senza personale, e oggi stiamo ricostruendo la struttura necessaria per lavorare e per dare risposte concrete ai cittadini”

Verità dei fatti:

È assurdo che il Presidente Zaffiri affermi ciò!

La “Sinistra” di cui parla Zaffiri, sotto la Presidenza De Dominicis ha lasciato più di 30 milioni di euro al suo successore di Guerino Testa, che ne ha beneficiato per diversi interventi, tra cui i 3 Ponti sul Saline.

Quando mi sono insediato io in Provincia nel 2014, il presidente Testa e l’amministrazione di centrodestra aveva lasciato 0 fondi per la viabilità provinciale e non solo.

Io ho lasciato alla Provincia e quindi a Zaffiri, circa 90 milioni di euro di fondi per viabilità (€ 54.502.535,70) ed edilizia scolastica (€ 35.052.901,20).

Chiedo a Zaffiri, in 8 mesi di sua Presidenza, quante nuove risorse ha prodotto per la Provincia di Pescara?

Io, dopo 2 mesi dal mio insediamento, portai nelle disponibilità della Provincia più di 1 milione di euro per la viabilità!

Nell’AGOSTO 2015 ho deciso di sforare il  patto di stabilità pur nella consapevolezza che sforare il patto significava andare incontro a sanzioni, ma era l’unico modo per far ripartire l’economia nella provincia. Il provvedimento fu approvato all’unanimità dal Consiglio provinciale e dall’assemblea dei Sindaci per sanare la situazione debitoria dell’Ente, e assumendoci questa responsabilità riuscimmo ad ottenere come effetto immediato il pagamento delle imprese che vantavano un credito nei confronti della Provincia: circa 16 MILIONI DI EURO DI DEBITI DA SALDARE.

Zaffiri poi dimentica che, se ha potuto nominare un nuovo Dirigente, è solo grazie alla mia capacità di riuscire a prevedere il Bilancio 2018, approvato dal Consiglio provinciale da lui presieduto; bilancio di previsione frutto di una lunga trattativa riuscita anche vendendo parte del patrimonio inutilizzato della Provincia:

ex Napolplast

Immobile di via Cesare Battisti

Kartodromo Cappelle sul Tavo

ex Casa Cantoniera sulla Tiburtina e magazzino retrostante

Ma Zaffiri queste cose le sa…e mente, sapendo di mentire…visto che sotto la mia Presidenza era consigliere provinciale di minoranza ed ha anche apprezzato il lavoro messo in campo.

Ciò che davvero mi sorprende è che tutti gli appuntamenti di campagna elettorale succedutisi dopo il suo insediamento in Provincia si sono conclusi, eppure si ha ancora la necessità di dire bugie.. di screditare  le precedenti Amministrazioni di Provincia e Regione, poiché sono un termine di paragone scomodo, avendo prodotto risultati concreti!

Farebbe bene Zaffiri ad essere più attivo e partecipe alle vicende dell’UPI Regionale, ad occuparsi di più di ciò che accade a Roma, per segnalare ai tavoli nazionali tutte le difficoltà che ci sono in Provincia.

Faccio presente che il nuovo Presidente della Provincia è in carica da 8 mesi; in questo periodo Pescara ha perso la presidenza dell’UPI Abruzzo, la visibilità a livello istituzionale nazionale, i dipendenti sono smarriti, emarginati e senza stimolo produttivo poiché l’Ente è in stallo e sul territorio provinciale tutto tace, tutto è fermo…non si ha un interlocutore di riferimento e, peggio ancora, in molti casi si è addirittura inascoltati!

Sulle varie dichiarazioni fatte da Zaffiri in questi 8 mesi io non sono mai intervenuto, per correttezza istituzionale e rispetto verso un consigliere di opposizione diventato presidente della Provincia, che meritava difesa e sostegno per le difficoltà che affronta e le responsabilità che assume ogni giorno ricoprendo il ruolo politico apicale dell’Ente provinciale. Ho acquisito le disinformazioni fornite ai cittadini e alla stampa e ho compreso che esse erano strumentalmente date a fini di campagna elettorale, ma ora gli appuntamenti elettorali sono finiti e già da tempo si sarebbe dovuta vedere la tangibile applicazione amministrativa per il territorio e la comunità, quindi queste scorrettezze comunicative non sono più giustificabili.

L’impegno di un pubblico amministratore non deve essere quello di esercitare il proprio dovere sul lavoro fatto da altri, ma sul produrre nuovi risultati utili all’Ente che si è deciso di amministrare, con il consenso ricevuto, anche abbondante, dai cittadini. È spregevole verso l’ente che si presiede adottare metodi scredita tori come quelli usati finora.

Io sono convinto che con grande impegno sia Zaffiri sia Sospiri riusciranno nella loro missione amministrativa….confido meno in Testa, per quanto già dimostrato nelle sue precedenti esperienze politico-amministrative.

Pescara, 19 giugno 2019

f.to Antonio DI MARCO

Presidente emerito della Provincia di Pescara

2014-2018

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