domenica , 22 settembre 2019
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Farindola: con il ‘Progetto RAdiCI’ un corso per imparare a costruire e suonare i flauti e i corni naturali

Per recuperare il ricchissimo patrimonio sonoro sconosciuto ai giovani. 
A guidare il corso l’etnomusicologo Carlo Di Silvestre

Teramo – Inizierà venerdì 5 luglio a Farindola, comune duramente colpito dal sisma del 2017, il corso gratuito di musica e liuteria per imparare a costruire e suonare i flauti di canna e osso e i corni naturali. Così grazie al progetto RAdiCI, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, i ragazzi dagli 11 ai 18 anni, ma anche adulti, potranno imparare a costruire e suonare gli strumenti dell’antica tradizione farindolese, salvaguardando un ricchissimo patrimonio sonoro che rischierebbe di essere dimenticato dalle nuove generazioni.

A guidare il corso sarà l’etnomusicologo Carlo Di Silvestre, impegnato ormai da trent’anni nello studio e nella riproposizione della musica popolare abruzzese. A lui è affidata, nell’ambito del progetto RAdiCI, la formazione dell’Orchestra Popolare intergenerazionale e interculturale del Gran Sasso.

Dopo il primo incontro del 5 luglio, che si terrà dalle 15.30 alle 18.30 nella Sala Consiliare di Farindola, le lezioni proseguiranno il 12, 20 e 26 luglio negli stessi orari presso la sede della Pro loco e riprenderanno, dopo la pausa estiva, nel mese di settembre. La partecipazione è gratuita. Per informazioni e iscrizioni è possibile chiamare il numero 338.7070751.

Il corso è organizzato dalla Sezione italiana dell’Istituto Internazionale del Teatro del Mediterraneo, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Farindola, per il progetto RAdiCI, selezionato dall’impresa sociale Con i Bambininell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e realizzato da 5 organizzazioni del terzo settore, 11 scuole e 17 Comuni delle aree terremotate di Teramo e Pescara.

“RAdiCI” è un progetto selezionato dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

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