mercoledì , 13 novembre 2019
Home » Focus » Ambiente » Raccolta Differenziata: a Chieti verifica con analisi a campione di un autocompattatore, molti errori da parte degli utenti

Raccolta Differenziata: a Chieti verifica con analisi a campione di un autocompattatore, molti errori da parte degli utenti

Chieti – Si è svolto questa mattina un ennesimo “blitz” voluto dal Comune di Chieti e dal Consorzio Formula Ambiente per analizzare il contenuto di un autocompattatore in servizio a Chieti Scalo. Si fanno sempre più serrati i controlli sul territorio al fine di analizzare il corretto conferimento della spazzatura da parte dei cittadini. Questa mattina, mercoledì 16 ottobre, i tecnici della ditta Eco-Servizi 2, incaricati dal Consorzio Formula Ambiente e dal Comune di Chieti, hanno analizzato a sorpresa il contenuto di un autocompattatore in servizio nella zona di Chieti Scalo.

Il risultato, come analizzato dalla ditta incaricata, non è stato dei migliori: molto del contenuto del camion avrebbe potuto essere conferito come rifiuto riciclabile e non secco residuo. Nel dettaglio, i valori in percentuale, sono stati: organico oltre il 20%, plastica circa 20%, carta circa 19%, tessili circa 8% e il resto vetro, metallo, legno, elettrico e inerti. Una analisi a parte spetta ai medicinali scaduti, rifiuto pericoloso, anch’essi trovati in minima parte tra l’indifferenziata invece di essere conferiti negli appositi contenitori esposti nelle farmacie.

«È un peccato – commenta il Sindaco di Chieti, Umberto di Primio, presente al blitz di questa mattinavedere che tanto materiale che potrebbe essere riciclato e avere nuova vita, viene invece gettato per pigrizia o incuria. Così facendo facciamo del male a noi stessi, ai nostri concittadini, ai nostri figli e anche, non dimentichiamolo, alle nostre stesse tasche. Il rifiuto correttamente riciclato, infatti, ha valore economico mentre quello non differenziato è un costo per l’intera comunità e per il pianeta. Stiamo portando avanti una campagna sulla Raccolta Differenziata lunga 10 anni, abbiamo ottenuto risultati importanti ma è chiaro che il controllo va fatto e va aumentata la capacità di differenziare da parte degli utenti. Se la metà del rifiuto che viene raccolto si sarebbe potuto differenziare con un vantaggio per l’ambiente e per l’economia dei cittadini ovvero un abbassamento della Tari è chiaro che si sta sbagliando in qualcosa. Controlleremo di più e ovviamente scatteranno anche le sanzioni per chi non effettua correttamente la differenziata».

«Lo scorso 1° luglio – dichiara l’ing. Nicola della Corina, responsabile dell’Abruzzo per il Consorzio Formula Ambienteè partito il “porta a porta” con le nuove modalità. Attualmente è già stato coperto il servizio a Chieti Scalo e, entro fine anno, sarà coperto l’intero territorio comunale. I risultati finora ottenuti confortano ma bisogna migliorare ancor più la produzione di differenziata. Purtroppo stiamo registrando ancora una percentuale di cittadini che, malgrado le sollecitazioni, rispettano poco le regole e continuano a gettare tutti i rifiuti nell’indifferenziato. Va ricordato che aumentando la percentuale di rifiuti da portare in discarica (secco residuo) al Comune spetta l’onere di pagare l’indifferenziato: solo migliorando tale percentuale diminuisce il costo del servizio per il Comune e quindi per i cittadini».

Guarda anche

catturata e radiocollarata Barbara, l’Orsa delle tre aree protette

Era già stata chiamata Barbara ad una prima cattura nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

9 − otto =