domenica , 9 agosto 2020
Loreto Aprutino
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Loreto Aprutino dice no all’impianto di biogas: Barbara Stella (M5S) “la grande partecipazione e’ sintomo di una forte contrarieta’ popolare

“La procedura di manifestazione di interesse – spiega Stella – è diretta conseguenza del piano regionale di gestione dei rifiuti e riguarda tutti i comuni soci di Ambiente S.p.a.. E’ importante sottolineare che se è vero che i Comuni interessati in cambio potrebbero avere delle non precisate agevolazioni, (infrastrutture sportive/educative/ricreative o contributi diretti per un periodo definito), è altrettanto opportuno e necessario che le valutazioni di merito vengano fatte anche sulla base di esperienze similari in altre aree del paese, che non sempre si sono rivelate rispettose del territorio e dell’ambiente”.
“Dobbiamo tutti ricordarci che le azioni di oggi andranno a pesare sulla qualità della vita dei nostri figli domani, ed è per questo che in casi del genere è auspicabile una grande partecipazione e condivisione di intenti con chi il territorio lo vive quotidianamente. Cosa che pare non essere successa a Loreto Aprutino poiché sembrerebbe che il Sindaco avesse avviato un dialogo con l’impresa portatrice d’interesse già da diversi mesi e che soltanto la contrarietà di qualcuno abbia portato alla luce quanto stava accadendo nel Comune di Loreto Aprutino. Questo non può essere accettato – incalza il consigliere 5 stelle – l’installazione di un determinato tipo di impianto può modificare sostanzialmente l’aspetto ambientale di una vasta area che andrà ad incidere sulla vita quotidiana di ogni cittadino, pertanto non si può prescindere da una reale e concreta accettazione e condivisione da parte della popolazione stessa.
Come consigliere regionale – conclude – sarò sempre vicina e attenta alle esigenze dei residenti nei comuni coinvolti e invito tutti i Sindaci, che manifesteranno l’interesse verso una tale prospettiva, ad effettuare una valutazione attenta di compatibilità con il territorio e, soprattutto, che l’eventuale decisione non venga presa in modo superficiale e ad opera esclusiva dell’amministrazione comunale, ma che piuttosto scaturisca da una concertazione con i cittadini che non possono e non devono essere messi da parte”.

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