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Assegnazioni temporanea immobili comunali a Montesilvano, il PD “necessaria revisione dei parametri di valutazione di decadenza”

Montesilvano – Con una nota stampa, il presidente della Commissione di garanzia del Comune di Montesilvano Antonio Saccone, insieme alla collega dem Romina Di Costanzo fanno sapere che il gruppo PD questa mattina, ha deciso di convocare una Commissione di garanzia per effettuare una ricognizione degli immobili di proprietà dell’ente assegnati in via temporanea e più in generale degli alloggi popolari, alla presenza del Direttore dell’Azienda Speciale Eros Donatelli, trattandosi di una gestione, politiche della casa, che è in capo all’azienda, a seguito del suo riassetto.

«A differenza della vicina Pescara, –spiegano i consiglieri PD– Montesilvano dispone direttamente di alloggi, non rientranti nel patrimonio ERP, da adibire ad assegnazioni provvisorie per far fronte a specifiche e documentate situazioni di emergenza abitativa, quali pubbliche calamità, ragioni di forza maggiore, grave antigienicità o provvedimento di sfratto esecutivo, le cosiddette “case parcheggio”. Ai sensi dell’art.15 della L.R. n.96 del 25 ottobre 1996, la Regione, su proposta dei Comuni interessati, può riservare un’aliquota, non superiore al 15% degli alloggi, da assegnare annualmente per ciascun ambito territoriale, per tale fattispecie».

Attualmente fanno sapere Saccone e Di Costanzo, la situazione edilizia popolare conta all’incirca su un totale di oltre 300 alloggi, «di cui solo una minima parte residuale sono immobili utilizzati come alloggi temporanei (circa una decina), all’incirca 25 sono invece quelli del patrimonio comunale, e gli altri di proprietà dell’Ater, cui vanno a sommarsi la dozzina di alloggi di recente ultimazione in via Salieri.
Un ambito confuso, in cui si intersecano i meccanismi regionali fissati dalla legge quadro e la politica comunale adottata per le case, che necessariamente richiede, dal nostro punto di vista, una revisione della regolamentazione e dei parametri di valutazione di decadenza, per evitare che il criterio di temporaneità diventi assegnazione vera e propria, privando altri utenti altrettanto bisognosi».

Le assegnazioni rimarcano i consiglieri di opposizione avvengono nelle more delle graduatorie dell’ERP, l’organo provinciale che si occupa della predisposizione dei bandi, delle procedure di eventuali sanatorie e delle assegnazioni, «è necessaria un’accelerazione dei tempi rispetto all’emissione delle stesse: l’ultima è del 2011 e siano in attesa della graduatoria 2015. Infatti, ad esclusione della città capoluogo, la commissione ERP è abbondantemente fuori tempo rispetto all’emissione delle graduatorie per gli alloggi degli altri comuni della provincia. Un’occasione da risolvere al più presto anche in virtù del processo di fusione del nostro Comune con quello di Pescara, a beneficio delle famiglie richiedenti».

 

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